PIETRO VIGNOLA

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Crossover - Kwame Alexander

Crossover - Kwame Alexander

“Quando
smetti
di giocare
la tua partita
hai già
perso”

Crossover è un romanzo in versi scritti da Kwame Alexander e tradotto da Paolo Valentino, è un romanzo in versi che racconta la storia di Josh, soprannominato Filthy McNasty, e del suo fratello gemello JB (Jordan Bell) figli del famoso giocatore di basket Chuck “Da Man” Bell. La storia gira intorno ai due gemelli e alla loro passione per il basket, ereditata dal padre, il quale soffre di ipertensione, che porterà diverse complicazioni nella storia.
Inizialmente il libro non mi stava piacendo, parte in maniera lenta, in particolare per chi come me non è familiare con un libro scritto in versi. Ma proseguendo con la mia lettura ho cambiato completamente opinione, rimanendo immerso tra i versi e amando sia la storia che le riflessioni e i temi proposti.
Inoltre i versi aggiungono quel tocco di classe e di diversità del quale avevo bisogno, danno quasi leggerezza, in opposizione ai lunghi romanzi scritti con parole usate come mattoni per costruire un muro.
Consiglio molto questa lettura ai ragazzi dai 15 anni fino ai 18-20.

Pietro Vignola, Liceo Scientifico Galileo Galilei, Progetto PCTO Biblioteca Borgo Trieste, luglio 2023

I segreti di Fern Grove - Kati Narhi

I segreti di Fern Grove è un graphic novel di Kati Narhi, che parla di una ragazza, Agnes, rimasta orfana sin da bambina. La morte dei genitori le viene raccontata come un incidente, ma starà ad Agnes scoprire la vera causa. Il libro racconta situazioni giornaliere nelle quali Agnes si trova immersa, criticando i vari modi e costumi dei vari personaggi.
Questa graphic novel non mi è piaciuta particolarmente, la ritengo totalmente inadatta ad un pubblico dai 16 anni in su a causa del linguaggio semplice e della facilità dei temi affrontati. Però allo stesso tempo contiene delle immagini che potrebbero essere inadatte ad un pubblico dai 10-12 o meno.
Il libro è superficiale e le storie non mi hanno coinvolto.
Una cosa invece che mi ha colpito è lo stile usato nelle immagini. Semplici un po’ “Dark” ma che si adattano perfettamente allo stile del libro e al carattere della protagonista.

Pietro Vignola, Liceo Scientifico Galileo Galilei, Progetto PCTO Biblioteca Borgo Trieste, luglio 2023

R: La figlia del dottor Baudoin - Marie-Aude Murail

<<Comunque>> disse in tono riflessivo, << se la mamma non mi avesse voluta, mi sarebbe dispiaciuto>>.

La figlia del Dottor Baudin di Marie-Aude Murail è un romanzo drammatico che parla di Violaine, la figlia del Dottor Baudin, una ragazza di 17 anni che è rimasta incinta di Dominique, un ragazzo che non ama. La storia ruota attorno a questo incidente, passando da Violaine e la sua migliore amica Adelaide ai due dottori, Baudin e il suo nuovo socio, il giovane Dottor Vianney Chasseloup, con il quale alla fine della storia la nostra giovane ragazza si innamorerà.
Il libro nel complesso non mi è dispiaciuto, anche se devo dire che non è il mio genere. Mi è piaciuta in particolare tutta la riflessione psicologica che Violaine compie anche grazie i dialoghi con semplici personaggi come Adelaide o la sorella minore Cerise, che pronuncia la frase sopra citata.
L’autrice evidenzia molto anche i pericoli che si corrono sia in un inizio gravidanza - e quanto sia frequente l’utilizzo dell’IVG (quasi una donna ogni due) -, sia sulla scelta di ricorrere all’ aborto, che comunque ha dei rischi e può portare a conseguenze negative.
Consiglio la lettura di questo libro dai 16 anni in su, in quanto propone temi che non ritengo opportuno affrontare prima di una tarda adolescenza.

Pietro Vignola, Liceo Scientifico Galileo Galilei, Progetto PCTO Biblioteca Borgo Trieste, luglio 2023

Zucchero e sale - Benedetta Bonfiglioli

“l’amore fa male come un cacciavite piantato nel cuore”
“fu come prendere il volo in un raggio di sole”

Zucchero e sale è una raccolta di 12 racconti di Benedetta Bonfiglioli.
Il tema più affrontato è l’amore e le emozioni che crea, in tutte le sue sfaccettature, dall’amore romantico tra due amati, a quello tra due anime gemelle, a quello tra padre e figlio. Ho trovato molto interessante in particolare il racconto su un cambiamento di personalità, la storia di Pierluigi, che non fu più lo stesso a seguito della guerra partigiana in cui fu coinvolto, tanto da non poter più amare come prima e da affermare che una parte di se’ è morta con essa.
Un’altra caratteristica che accomuna i vari racconti è l’età dei protagonisti, tutti in piena adolescenza, i quali si rapportano per le prime volte con l’amore vero.
Un aspetto del libro che ho molto apprezzato è la struttura in racconti, di lunghezza di circa 10-15 pagine, che consente di poterlo leggere nelle varie pause di una giornata senza doversi fermare per un tempo troppo prolungato.
Nonostante i racconti non siano lunghi, riescono a catturare completamente la tua attenzione, obbligandoti a leggere tutto in un fiato.
Per queste caratteristiche consiglio il libro ad una fascia di età adolescenziale, ma anche agli adulti che hanno il desiderio di rivivere delle emozioni passate.

Pietro Vignola, Liceo Scientifico Galileo Galilei, Progetto PCTO Biblioteca Borgo Trieste, luglio 2023

La terra dei figli - [Gipi]

“Sulle cause e i motivi che portarono alla fine si sarebbero potuti scrivere interi capitoli nei libri di storia.
Ma dopo la fine nessun libro venne scritto.”

La terra dei figli di Gipi è un graphic novel davvero emozionante. Un libro che è capace di farti tenere gli occhi incollati alle pagine, far sparire tutto ciò che hai intorno. Parla del mondo a seguito di una “fine”, ci mostra delle scene dopo l’apocalisse, dove pochi sopravvissuti combattono per le ultime provviste rimaste. La società sembra regredita, non ci sono più i grandi mezzi avanzati dei giorni nostri, addirittura sono rimasti in pochissimi quelli in grado di leggere e scrivere, i quali sono diventati i capi di un popolo ignorante, che si fida ciecamente di cosa dice chi sa leggere.
In questo paesaggio distopico, due fratelli e il loro padre vivono esonerati da qualsiasi civiltà. Il padre sa leggere e scrive ogni giorno su un libro, mentre i figli sono analfabeti e devono rispettare le regole imposte dal padre. Sarà la morte di quest’ultimo a dare inizio alla storia.
Le immagini e lo stile proposto in questo graphic novel mi hanno completamente catturato, le illustrazioni sono in bianco e nero, come a dire che nell’apocalisse non esistono più colori, anche lo stile semplice e richiama il contesto tragico. Nonostante la semplicità le immagini colgono a pieno le situazioni e le emozioni dei personaggi, proponendo un’efficace raffigurazione di cosa potrebbe essere un’apocalisse.
Anche il linguaggio usato rispecchia perfettamente le vicende, un linguaggio molto semplice e basilare, con frequenti parole gergali, che descrivono a pieno tutte le caratteristiche dei personaggi del libro.

Pietro Vignola, Liceo Scientifico Galileo Galilei, Progetto PCTO Biblioteca Borgo Trieste, luglio 2023

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