ALICE DELLA VOLPE

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Sotto il velo - Takoua Ben Mohamed

Attraverso questo graphic novel, Takoua Ben Mohamed racconta con ironia situazioni tipiche nelle quale si ritrovano le ragazze che portano il velo nei paesi Occidentali e le domande e le affermazioni che derivano da questo.

La lettura è molto scorrevole, i colori delle immagini rendono tutto più bello. Ho davvero apprezzato come è stata utilizzata l’ironia per raccontare situazioni che nella vita quotidiana possono risultare fastidiose. E’ un libro che fa divertire ma soprattutto riflettere, lo consiglio sia ai ragazzi che agli adulti. L’unica pecca è che si divora in poco tempo, è molto breve e mi è dispiaciuto finirlo in così poco tempo.

Alice della Volpe, IT Marco Polo, Progetto PCTO Biblioteca Ragazzi “Leggere on the Road”

Mamma, questa è l'Italia! - Keiko Ichigochi

In questo libro Keiko Ichiguchi, una signora giapponese che quando era una ragazza aveva deciso di imparare l’italiano e in seguito di trasferirsi a Bologna, mette a confronto Giappone e Italia in diversi aspetti e racconta delle sue esperienze in Italia. Ad esempio confronta il tempo impiegato dagli italiani in diverse situazioni, come si chiamano tra loro due fidanzati, come ha conosciuto Andrea (suo marito), o ancora, la differenza nel festeggiare il capodanno tra i due paesi.

Essendo un graphic novel si legge davvero in breve tempo e in modo sciolto. La lettura è resa molto piacevole e divertente dalla presenza di immagini. I capitoli sono molto brevi, tutti lunghi sei pagine, e riassumono molto bene la storia che si vuole raccontare. E’ la prima volta che leggo un libro di questo genere e devo ammettere che ne sono rimasta piacevolmente sorpresa.

Alice della Volpe, IT Marco Polo, Progetto PCTO Biblioteca Ragazzi “Leggere on the Road”

Mio fratello rincorre i dinosauri - Giacomo Mazzariol

“Quando avrai bisogno di un pò di forza, io sarò al tuo fianco, lo sai questo, si? Io ho tutta la forza che serve. Ne ho per me e ne ho per te”

Giacomo ha cinque anni, due sorelle, Chiara e Alice e riceve la notizia che sua mamma aspetta un bambino, questa volta maschio. Giacomo inizialmente ne è entusiasta soprattutto perché i suoi genitori gli dicono che questo nuovo bambino sarà speciale e così inizia a pensare che suo fratello possa essere un supereroe.
Un giorno, però, trova un libro di sua mamma con la scritta “Down” sulla copertina, da quel momento lì, inizia a farsi delle domande.
Quando Giovanni nasce, Giacomo nota che non ha lo stesso aspetto degli altri bambini. Durante i primi anni di vita di Giovanni, Giacomo era felice di avere un fratello ma poi, una volta arrivato alle medie, si vergognava di lui, tanto da non avere il coraggio di dire ai suoi compagni di classe e agli amici di avere un fratello down. Un giorno, si inizia a sentire in colpa perché non è riuscito a trovare il coraggio di salvare suo fratello da un gruppo di ragazzi che lo prendeva in giro. Il suo atteggiamento cambia, quando vede che i suoi amici Brune e Scar accettano Giovanni per quello che è, e dopo aver conosciuto Davide, un ragazzo down di vent’anni che gli spiega che l’essere preso in giro lo ha aiutato ad amarsi e ad apprezzarsi per quello che è. Questo lo incoraggia a parlare apertamente di Giovanni con Arianna (la ragazza di cui era innamorato). Giacomo cresce, nota che Giovanni, a scuola saluta tutti, dagli amici ai bulli e questo, lo colpisce molto. Giovanni adora farsi riprendere, così, dopo aver registrato diversi video, Giacomo decide di unirli tra loro e poi di pubblicare il video su Youtube, ricevendo numerose visualizzazioni da parte di tutto il mondo.

A me, personalmente, questo libro è piaciuto parecchio. Il linguaggio è semplice e quindi molto chiaro e comprensibile. La storia a primo impatto può sembrare molto facile, ti prende, ogni pagina sempre di più, ma fa anche riflettere. Più volte mi sono commossa leggendo, mi sono immaginata all’interno del racconto e ho provato delle emozioni come se fossi stata presente, in quel momento, in quella scena.
Lo consiglierei a dei ragazzi delle medie/superiori, così come ad un adulto. Credo che non ci sia un limite di età per questa storia, certamente però, deve essere consapevole del tema che si sta affrontando.

Alice della Volpe, IT Marco Polo, Progetto PCTO Biblioteca Ragazzi, “Leggere on the Road”

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