GIULIA ARGENTIERI

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Nowhere girls - Amy Reed

“Siamo stufe delle vostre puttanate. Le abbiamo sopportate anche troppo. Ora basta!
Non giocherete più con i nostri corpi. Non siamo pedine da manovrare come vi pare e piace. Non siamo tacche da segnare sul montante del vostro letto.”

Grace, Rosina ed Erin sono stanche di vivere in un mondo pieno di ingiustizie, comportamenti maschilisti e disuguaglianze tra i sessi. Tutte e tre le ragazze hanno storie molto diverse: Grace si è appena trasferita a Prescott con i suoi genitori e sua mamma è una predicatrice, Rosina è una ragazza sudamericana e lesbica che vive con la madre e la sua adorata abuelita, infine Erin è una ragazza autistica che ha due grandi passioni, Star Trek e la biologia marina.
Queste ragazze decidono che bisogna fare qualcosa per far sì che i ragazzi non trattino più le ragazze come degli oggetti sessuali e che comincino a rispettarle. Così decidono di spedire delle mail in anonimato a tutte le ragazze della Prescott High invitandole a trovarsi per discutere e scambiarsi opinioni riguardo alla situazione della loro scuola. Le Nowhere girls sono quindi un gruppo di ragazze pronte per fare la differenza e cambiare una società maschilista.
L’autrice Amy Reed in questo libro ha usato parole molto forti, d’altronde ha affrontato dei temi particolarmente delicati: la violenza sessuale, il femminismo, il maschilismo, le differenze di genere, l’autismo, il bullismo e il lesbismo.
Quando ho cominciato a leggere questo libro mi sono subito fatta un’idea sbagliata, ma ho dovuto ricredermi, perché è stata una lettura interessante e piena di colpi di scena.
Mi sento di dire che non è un libro semplice da leggere, è molto duro e fa riflettere, personalmente lo consiglierei a dei ragazzi dai 18 anni in su.

Giulia Argentieri 4Fes liceo C. Montanari

"Leggere on the road" - Progetto PCTO con la Biblioteca Ragazzi, luglio 2021

R: The hate u give - Angie Thomas

“C’era una volta un ragazzo con gli occhi nocciola e le fossette. Io lo chiamavo Khalil. Il mondo lo chiamava delinquente.
Khalil aveva vissuto, ma non abbastanza, e per il resto dei miei giorni io ricorderò com’è morto.”

Starr Carter vive due vite completamente diverse. La sua casa si trova a Garden Heights, un quartiere con un alto tasso di criminalità dove spesso si scontrano diverse gang, ma lei e i suoi fratelli frequentano una scuola privata fuori dal quartiere. Starr inizialmente si vergogna del posto da cui proviene perché la fa sentire inadeguata e fuori posto, ma tutto cambia dopo l’omicidio del suo migliore amico Khalil, al quale lei ha assistito. Starr capisce che non deve vergognarsi del posto da cui proviene e in cui è cresciuta, perché è proprio questo il posto che l’ha fatta diventare la ragazza forte che è.
“The hate u give” è un libro spettacolare, racconta di razzismo, di abuso di potere, di coraggio e di voglia di cambiare il mondo. Gli argomenti trattati sono molto attuali, continuamente ragazzi afroamericani vengono uccisi dalle forze dell’ordine anche se non stanno commettendo reali reati o infrazioni. Le proteste che troviamo all’interno del libro rispecchiano quelle proteste che da sempre vengono attuate in America ma che ultimamente sono tornate a farsi sentire con il movimento BLM (black lives matter).
Consiglierei questo libro a tutti i ragazzi delle superiori, perché riesce a trattare molto bene un argomento di attualità.

Giulia Argentieri 4Fes liceo C. Montanari

"Leggere on the road" - Progetto PCTO con la Biblioteca Ragazzi, luglio 2021

Ombre sulla sabbia - Aidan Chambers

“In mare, su una barchetta, sei isolato e solo. E a volte quando sei in preda alle onde lo senti. Ma in una città affollata, dove la gente di notte è stesa fianco a fianco, ho capito per la prima volta cosa vuol dire veramente essere soli”

Kevin ha 17 anni, vive a Marle con la sua famiglia e la sua unica amica è Susan. Kevin è segretamente innamorato di Susan, ma è deciso a non rivelarle i suoi sentimenti, perché sicuro che niente e nessuno potrà mai separarli. Una sera però, in uno dei loro soliti incontri sulla spiaggia Susan confessa a Kevin che vuole andare via da Marle e cominciare una nuova vita in città, a Newcastle.
Susan parte una settimana dopo quella sera, Kevin qualche tempo dopo decide di raggiungerla e lasciare Marle, quell’isola che Susan ha definito morta.
Tutto però cambierà quando Kevin arriverà in città…
Ombre sulla sabbia è un libro che racconta una storia d’amicizia, di crescita e di cambiamento. È il primo libro scritto da Aidan Chambers, dedicato e ispirato dai suoi allievi.
Ho pensato molto a cosa dire per poter commentare questo libro, ma l’unica cosa che mi viene in mente è dire che è un capolavoro, ti tiene letteralmente incollato alle pagine fino alla fine. Le descrizioni dei paesaggi sono incredibilmente dettagliate, e se chiudi gli occhi ti ritrovi proprio in quei fantastici posti.
Consiglierei questo libro a chiunque, soprattutto a chi sta vivendo dei cambiamenti o a chi si sta allontanando da casa, perché sicuramente uno dei messaggi del libro è che anche se ti allontani dal posto in cui sei cresciuto rimarrà sempre dentro di te, e nel caso in cui volessi tornare ci sarà sempre qualcuno ad aspettarti.

Giulia Argentieri 4Fes liceo C. Montanari

"Leggere on the road" - Progetto PCTO con la Biblioteca Ragazzi, Luglio 2021

Fragile come noi, forte come l'amicizia - Sara Barnard

“Mi sembrava uno scambio giusto. Rosie aveva Suzanne di giorno e io di notte. Il nostro trio imperfetto, alla fine, aveva trovato il suo equilibrio”

L’amicizia tra Caddy e Rosie cambiò drasticamente con l’arrivo di una nuova ragazza nella scuola di Rosie, Suzanne. Suzanne era una ragazza diversa da tutte le altre, si presentava sempre con il sorriso, faceva colpo su chiunque ed era incredibilmente bella. Caddy era affascinata da Suzanne, lei sapeva farci con i ragazzi e aveva vissuto diversi “eventi significativi”, e vivere uno di questi eventi era il sogno di Caddy. Suzanne però non è la ragazza perfetta che lei vede, il suo passato le ha lasciato diverse cicatrici non semplici da cancellare.
È una storia di amicizia e di dolore, una storia che lascia il segno. È stato un libro molto piacevole da leggere, ma affronta tematiche che fanno riflettere e che non si devono prendere alla leggera.
Consiglierei questo libro soprattutto a ragazze dai 13 ai 18 anni, perché è una lettura abbastanza veloce, semplice e adatta a degli adolescenti.

Giulia Argentieri 4Fes C. Montanari progetto “leggere on the road”

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