ROMINA NAZZARO

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Uomini e topi - John Steinbeck

“<Credevo che eri infuriato con me, George> disse Lennie <No,> disse George<No Lennie. Non sono arrabbiato. Non sono mai stato arrabbiato, e non lo sono nemmeno ora. Voglio che tu lo sappia>”Due uomini, due contadini, due amici, l’uno l’opposto dell’altro, ma stretti da un legame che va oltre l’amicizia. George piccolino e scaltro, un uomo con la testa sulle spalle che lavora sodo per avere ciò che vuole, e Lennie un grosso bambinone che adora accarezzare le cose, soprattutto quelle morbide e setose, il primo dice all’altro cosa fare e lui fidandosi ciecamente fa. I due hanno un sogno: guadagnare abbastanza soldi per comprarsi un proprio ranch dove avere un orticello, la stalla, il pollaio e un capanno per i conigli che al grosso Lennie piacciono tanto. Dopo essere stati cacciati dal loro vecchio lavoro, si ritrovano in questa grande fattoria dove, con il passare dei giorni vedono il loro sogno sempre più vicino. Attorno a questi due personaggi principali ne ruotano pochi altri, anche loro lavoratori della terra, che alcuni da ostili diventeranno amici, altri saranno la causa di eventi stravolgenti. Il finale di questo romanzo vi lascerà senza fiato, increduli ed imperterriti. È assolutamente un libro da non perdere, lo consiglio a tutti.
Romina Nazzaro, Liceo Scipione Maffei.
Progetto PCTO Biblioteca Ragazzi ''Leggere on the road''

Bukowski - Alessio Romano, Roger Angeles

"Essere pagato per scrivere è come andare a letto con una bella donna e dopo mi dà un rotolo di banconote"
Una delle citazione di Bukowski che mette in mostra alcuni dei lati più evidenti della sua persona.
Il graphic novel di Alessio Romano e Roger Angeles ci trasporta in un’avventura diversa dal solito. Scordatevi le liane che calano dagli alberi, gli animali feroci e i torrenti impetuosi…ci troveremo nelle strade di Los Angeles, nei vicoli bui, nei bar più lerci del paese. Stiamo parlando della vita di Charles Bukowski, poeta cinico, nato in Germania e cresciuto in America dall’odio dei suoi genitori. Visse la sua vita cercando l’amore di qualche donna mentre creava meraviglie con la macchina da scrivere. C’è chi quest’avventura l’ha già compiuta. Nel leggere le poesie e gli scritti di Bukowski non è difficile ricreare lo scenario della sua vita contorta, ma in questo graphic novel sembrano esserci vecchi ricordi e dettagli segreti, come se i due autori avessero sbirciato nel taccuino di Charles per ricavarne dettagli personalissimi. Per una giovane appassionata come me scoprire queste piccole perle ha fatto in modo che la mia passione accrescesse.
Romina Nazzaro
Liceo classico Scipione Maffei-1icom
“Leggere on the road” - Progetto PCTO con la Biblioteca Ragazzi, Aprile 2021

Ipazia e la musica dei pianeti - Roberta Torre

“AMAVO INSEGNARE PER LA STRADA, ALLE PERSONE QUALSIASI, A CHIUNQUE INCONTRASSI E VOLESSE SAPERE QUALCOSA SUI FILOSOFI DEL PASSATO, SULLE LORO IDEE. INDOSSAVO IL MIO MANTELLO E USCIVO PER LE VIE DI ALESSANDRIA. ECCO QUELLO CHE PIU’ MI MANCA DELLA VITA…”
“Ipazia e la musica dei pianeti” scritto da Roberta Torre con le illustrazioni di Pia Valentinis è un libro che parla di due donne, ma anche mette in evidenza le differenze tra la cultura classica e quella moderna. Camilla, giovane astronauta compie un viaggio nello spazio per arrivare sull’asteroide 2003-SD220. Qui dovrà montare l’attrezzatura necessaria alla registrazione dei suoni provocati dal movimento dei pianeti. La melodia dell’universo. Approdata su questa landa desolata e si accorge della presenza di un individuo sconosciuto. Si tratta di una donna con un telescopio puntato su Alessandria D’Egitto. La donna si presenterà a Camilla come Ipazia, filosofa e astronoma greca che in vita svolse un ruolo molto importante come maestra. Entrambe le donne racconteranno delle loro passioni ed una cercherà di mostrare all’altra ciò che l’età in cui hanno vissuto ha di meglio da offrire. Curiosità, voglia di avventura, una narrazione fuori dal tempo e dallo spazio comune che ci trasporta tra i meandri del mondo.
Il romanzo si trasforma in un oggetto motivazionale, tra le righe di inchiostro si nascondo parole di conforto semplici e adatte soprattutto a lettori più piccoli come quelli delle scuole medie che hanno bisogno di spunti per il futuro.
Romina Nazzaro- Liceo classico Scipione Maffei-1icom
“Leggere on the road” - Progetto PCTO con la Biblioteca Ragazzi, marzo 2021

Haiku siberiani - testo Jurga Vilė

“Le mele non crescono in siberia”.
HAIKU SIBERIANI di Jurga Vile e Lina Itagaki è il primo graphic novel che ho letto e soprattutto ammirato. Il primo approccio a questo tipo di letteratura infatti è stato tanto coinvolgente ed appassionante quanto istruttivo. La vicenda narrata è quella di Algis, un bambino lituano, deportato in un campo di prigionia in Siberia insieme a tutta la sua famiglia e alla popolazione del suo villaggio dopo l’occupazione delle forze russe nel 1940. Quello della II Guerra Mondiale è un tema che viene trattato svariate volte, ma questa volta il focus è su una persona diversa e viene mostrata la visuale di un bambino, i suoi pensieri e i suoi sentimenti. Siamo coinvolti nella sua fantasia e nei suoi ricordi colorati con note allegre, senza perdere però la profondità della vicenda. Con disegni chiari e un linguaggio semplice, ma non banale, questo libro mi ha fatto emozionare, tra risate e lacrime, realtà e immaginazione.
Romina Nazzaro
Liceo classico Scipione Maffei-1icom
“Leggere on the road” - Progetto PCTO con la Biblioteca Ragazzi, marzo 2021

Sottovoce - Fulvia Degl'Innocenti

“La quiete del bosco durò pochi secondi poi arrivò una voce, roca, graffiata, cantava una ninna nanna. <<dondola lenta la culla bianca, la mia bambina è tanto stanca, chiude gli occhietti, dentro i merletti, fuori la luna la guarda dormire, neanche il respiro si fa più sentire>>. In quel luogo era successo qualcosa di brutto.”
Questo libro molto intrigante di Fulvia Degl’Innocenti racconta la storia di Caroline, una bambina tanto speciale quanto normale. Da quando era piccola infatti sente le voci dei fantasmi e vede questi nei luoghi in cui sono stati seppelliti. La storia di Caroline si evolve grazie ai diversi traslochi, il primo dovuto alla separazione dei genitori, poi il secondo e infine lo stanziamento a Lizville dove la ragazza sembra aver trovato pace dalle visioni e dagli incubi notturni fin quando le voci di tre ragazze, scomparse molto tempo prima, le chiedono aiuto, un grido che Caroline non riuscirà ad ignorare.
La lettura del libro è molto veloce e la scrittura comprensibile, vengono usati termini comuni, ma non banali e la descrizione degli avvenimenti è molto realistica tanto da consentire di immedesimarsi nella protagonista e nel suo stato d’animo.
In sostanza consiglierei questo libro a chi ama il mistero e vuole lasciarsi trasportare da un’avventura che va oltre il terreno e talvolta inquietante.
Romina Nazzaro Liceo classico Scipione Maffei-1icom
“Leggere on the road” - Progetto PCTO con la Biblioteca Ragazzi, marzo 2021

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