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Flamer - Mike Curato

“A scuola ci hanno insegnato che l'omosessualità è una cosa sbagliata. Un peccato. Igay fanno cose brutte e io non sono una brutta persona. lo cerco di fare cose giuste. Sempre. Perciò non posso essere gay”.

L'adolescenza, un periodo di grandi cambiamenti e di profonde scoperte...Amore, amicizie e un'estate che si rivela un cammino alla scoperta di se stessa e della propria accettazione.
Essere diversi non sempre è facile, ma come si suol dire " non tutte le ciambelle nascono col buco", ma ciò non vuol dire che una valga meno dell'altra. Bullismo e omosessualità, ormai sono all'ordine del giorno, ma fino a quando si riterrà il bullismo normale e l'omosessualità come un problema, come potranno le persone migliorarsi?
Una graphic novel profonda che tramite i disegni e i diversi colori, che ruotano tra il rosso, bianco e grigio, in base all'atmosfera, Flamer è un libro profondo che mi ha fatto riflettere molto sulla quotidianità e su problemi legati al periodo della mia adolescenza. Un bellissimo libro che apre la strada all'accettazione dei diversi e al non avere pregiudizi riguardo alle persone omosessuali.
Un libro, per i temi trattati, sicuramente adatto ad una fascia di ragazzi dai 16 anni in poi.

Emma Moretto, Liceo Scientifico Galileo Galilei, Progetto PCTO Biblioteca Borgo Trieste, luglio 2023

La profezia dell'armadillo - Zerocalcare [i.e. Michele Rech]

“Ho capito così che per crescere bisogna saper affrontare le responsabilità che la vita ci presenta.”

La profezia dell'armadillo è il primo libro di Zero Calcare, oltre che la prima graphic novel letta da me.
Il passaggio da adolescente ad adulto, raccontato grazie a una serie di vignette realizzate tutte in bianco e nero. Personaggi reali ma presentati come animali, personaggi di film o della storia, forse per nascondere l’identità di persone reali.
Un'ironia pungente e un gergo abbastanza scurrile, che però mi hanno permesso di entrare nel mood del libro e della biografia di Zero Calcare. Un libro che pur non puntando sulla serietà è riuscito a farmi capire come ad un certo punto della propria vita bisogna fare un passaggio fondamentale per lasciare un po' in disparte il se’ bambino e più spazio al sé adulto.
La rappresentazione grafica accompagna molto bene le parole scritte, mettendo un accento molto importante sui momenti in cui Zero Calcare fa parlare i propri pensieri, realizzando vignette con un sfondo completamente nero, per evidenziarle.
Un libro, per il linguaggio utilizzato, piu adatto ad un gruppo di lettori adulti, che possono con questa lettura rilassarsi e farsi due belle risate.

Emma Moretto, Liceo Scientifico Galilei, Progetto PCTO Biblioteca Borgo Trieste, luglio 2023

La notte più bella - Daniela Palumbo

"New York senza luce. Era impossibile. New York è una stella sempre accesa."

Ed io New York me la immagino proprio così, piena di vita, di gioia e di luce.
Ma cosa succede se la luce sparisce, e questa stella luminosa cade nell'oscurità?
Otto racconti, otto storie diverse, tutte con lo scopo di far diventare il buio amico, di staccarlo dallo stereotipo che fa solo paura.
Sullo sfondo di una bellissima New York, descritta nei momenti di luce prima del black out, storie d'amore, d'amicizia che nascono, rapporti con i genitori ritrovati e tante altre avventure che rendono il buio un’esperienza fantastica da vivere, con accenni di storia che rendono il tutto ancora più interessante.
La notte più bella è stato un libro che mi ha permesso di vivere per 200 pagine a New York e pensare su quante volte il buio, che mette timore, possa essere in realtà un modo per conoscere meglio nuove e vecchie persone ma anche se stessi.
Daniela Palumbo con una scrittura semplice e concisa riesce a trasmettere quello in cui crede, facendo appassionare il lettore che, dal mio punto di vista,può solo concordare con quello che sostiene.
Un libro adatto a tutti dai più grandi ai più piccini.

Emma Moretto, Liceo Scientifico Galilei, Progetto PCTO Biblioteca Borgo Trieste, luglio 2023

La strada ti chiama - Francesca Bonafini

- La filosofia è una storia d'amore super autentica Dimitrios - LA MAPPA DI LEONARDO
- Io te lo dico, ragazza: potevamo darci una quantità esorbitante di baci fino al calare della notte- LA MAPPA DI DIMITRIOS
- Perché io sono abituato alla magnificenza degli alberi, al fulgore dei fiori- LA MAPPA DI OLIVER
- Siedo al pianoforte, appoggio lo spartito sul leggio. È un gesto fatto milioni di volte, però non mi stanca- LA MAPPA DI YVES

Quattro amici alla ricerca del loro tesoro… uno dei quattro ragazzi, Leo, scoprirà, da adulto, non essere qualcosa di materiale bensì i loro sogni, i loro desideri per il futuro e le loro passioni.
Toronto 1976. Quattro ragazzi nati da famiglie di immigrati in Canada: Leo è di origini italiane e lui si sente tale...ama la filosofia; Dimitrios di origini greche ma canadese nel cuore...è il Don Giovanni del gruppo; Oliver ha i genitori cinesi...ama molto la natura; infine c'è Yves, francese di origine e nell'animo...ama la musica e trasmette il suo amore agli altri. Quattro amici molto diversi ma accomunati tutti da una storia comune e dalla passione per l'hockey. Quattro storie che si intrecciano tra loro, narrando i pensieri dei quattro compagni, presentati da quattro prospettive diverse.
Francesca Bonafini tramite una scrittura semplice (a volte con un po' di dialetto veneto ) e scorrevole è riuscita a rendere una trama a tratti complessa ma piacevole da leggere. La strada ti chiama è un libro adatto ai giovani lettori per la storia narrata, ma per la struttura del racconto è per me consigliato a lettori più esperti e maturi

Emma Moretto, Liceo Scientifico Galilei, Progetto PCTO Biblioteca Borgo Trieste, luglio 2023

Oh, boy! - Marie-Aude Murail

- "Facciamo un giuramento " propose Morgane. " Giuriamo che nessuno potrà mai separarci. Eh Simeon?" (...)
Perché non avevano parenti, non un nonno, uno zio o una zia, nemmeno un padrino. Niente. La famiglia Morlevent era costituita da tre bambini. Punto. -

Tre fratelli catapultati tutto d'un tratto in una nuova realtà, fatta di orfanotrofi, assistenti sociali, tutela, fratellastri e sorellastre, ospedali e tante avventure e la capacità di affrontarle in modi diversi, scoprendo persone nuove alle quali si legheranno, inevitabilmente.
Oh boy ( esclamazione usata in continuazione da Bart, uno dei personaggi) è un bellissimo libro di Marie-Aude Murail, la quale in modo molto semplice e scorrevole tratta di temi importanti tra i quali l'omosessualità, i pregiudizi che le persone, anche all'interno di una stessa famiglia, hanno rispetto agli omosessuali e dei problemi che spesso ne derivano. Simeon 14 anni, Morgane 8 anni e Venise 5 anni sono i tre piccoli protagonisti: attraverso loro la scrittrice riesce a far ragionare su come i problemi possano sembrare grandi o piccoli in base alle diverse età. I lettori possono facilmente immedesimarsi, scegliendo il personaggio a loro più simile, per godersi al cento per cento questa meravigliosa storia.
Grazie alla sua semplicità e scorrevolezza, data anche dal linguaggio semplice e dall'alternarsi di brevi descrizioni e dialoghi, il libro pur trattando di temi importanti è adatto a ragazzi dagli 11 anni in su, introducendo argomenti e temi legati più al mondo degli adulti, ma in un modo molto leggero e comprensibile.

Emma Moretto, Liceo Scientifico Galilei, Progetto PCTO Biblioteca Borgo Trieste, luglio 2023

Bianca - Bart Moeyaert

- Intrattabile. La mamma non ha detto quella parola però la pensa, e lo so. Io vorrei dire e fare tante cose, ma tiro un respiro profondo, e poi butto fuori l'aria molto lentamente. -

Bianca, un libro capace di catapultare il lettore dentro la testa della giovane protagonista.
Bianca 12 anni, età già impegnativa di suo… se poi ci mettiamo i genitori separati, la gelosia tra fratelli e l'incomprensione da parte dei genitori diventa un'età quasi impossibile. La storia può essere intesa come una growth novel (romanzo di crescita): se all’inizio della storia la ragazzina si sentiva incompresa, veniva lasciata nel suo silenzio, per lei molto rumoroso. e definita da tutti i familiari intrattabile, alla fine del libro avremo a che fare con una ragazzina che ritrova la pace con la madre ed è disposta a chiedere il perdono alla nuova compagna del padre. Un libro veramente adatto a tutti, da ragazzi che stanno vivendo gli stessi problemi di Bianca, ad adulti ( nonostante la scrittura molto semplice) che in Bianca possono rivedere la loro adolescenza. Bart Moeyaert con un linguaggio semplice, frasi corte ma a effetto è riuscito a trasmettere tutti i dispiaceri e le oppressioni che Bianca nel corso di una giornata importante (ai lettori scoprire quale!), è riuscita a combattere, capire e mettere in un angolo, per cominciare a vivere felice e spensierata, in pace con se’ e con gli altri.

Emma Moretto, Liceo Scientifico Galilei, Progetto PCTO Biblioteca Borgo Trieste, luglio 2023

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