SOFIA CARAMASCHI

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Ovunque andrai - Eva e Marco

“La passione non ha futuro e il futuro è senza passione. Sembra che il mondo funzioni così. E allora fatemi parlare col mondo!”

È l’estate della quinta superiore e Eva e Marco, i due protagonisti, hanno appena superato uno dei traguardi più grandi per la loro età: la maturità. Anche se sanno bene entrambi di essere ormai cresciuti e di essere diventati adulti non smettono mai di sognare. Davanti a loro hanno un futuro pieno di cose da imparare, conoscere e scoprire, ma i loro sogni li portano in parti diverse del mondo. Nonostante entrambi siano cresciuti, il cuore è rimasto sempre lo stesso e ciò che c’è tra loro non è cambiato e non cambierà mai. Eva parte per New York dove studia giornalismo e decide di andare in questa nuova città con Alex, che invece vuole aprire un suo ristorante. Marco invece ha deciso di studiare all’Accademia di musica di Milano. Prima di partire però accade qualcosa che non era previsto: fanno l’amore e dimenticano tutti i buoni propositi che avevano stabilito. Tuttavia i loro desideri non cambiano, entrambi vogliono studiare dove avevano deciso in precedenza ed è così che all’inizio può sembrare la fine di una storia ma…Marco decide di volare fino a New York dove cercherà Eva, non sapendo dove lei si trovi, sperando di incontrarla per caso così da avere la prova che il loro destino è quello di stare insieme. Il tutto però, deve accadere in ventiquattro ore.

Personalmente mi sono sentita molto coinvolta nella storia che questo libro racconta. Ho scelto di leggere questo libro perché sto cercando di affrontare un ostacolo con cui anche Eva e Marco hanno dovuto fare i conti: la distanza. Mi sento di consigliarlo a tutti coloro che si trovano a vivere la stessa situazione perché vi assicuro che tante altre persone ci sono già passate e leggere storie di altri che hanno affrontato queste difficoltà e sono riusciti ad andare oltre a questi limiti, non ti fa perdere la speranza. Questo libro mi ha aperto gli occhi e mi ha fatto capire che l’amore, quello vero, è più forte anche della distanza e soprattutto è importante che ognuno segua i propri sogni per non avere rimpianti in futuro e se sarà destino le cose rimarranno uguali, anche se la realtà in cui vivremo sarà diversa dal solito. È difficile pensare che la persona con la quale sei abituato a stare insieme e a condividere la tua quotidianità se ne vada da un giorno all’altro però la cosa che si deve pensare in queste situazioni è che a volte non serve essere vicini per amare una persona, se il sentimento è reale non cambierà, che siate insieme oppure no. La storia di Eva e Marco mi ha anche insegnato quanto sia importante lasciarsi andare e non costruirsi troppi muri e distanze per non soffrire, è giusto vivere il presente per poi pensare al futuro, facendo così saremo certi di non esserci persi nulla e non avremo rimpianti.

Sofia Caramaschi Liceo Classico Scipione Maffei, 2I Comunicazione Web, “Leggere on the road” - Progetto PCTO con la Biblioteca Ragazzi, Luglio 2021

Tutto quello che vorrei - Anna Pavignano

- Non ce l’abbiamo fatta, Fabio.
- Sí che ce l’abbiamo fatta: siamo vivi e siamo insieme.
- Stanno venendo a prenderci e ci riportano a casa.
- Per un po’, finché non stiamo bene.
- E poi?
Michela è sfiduciata, ma Fabio la rincuora.
- Poi, se non ci lasciano stare insieme, scappiamo di nuovo.
Però…la prossima volta andiamo al mare!

Fabio è un ragazzo di sedici anni che apparentemente può sembrare diverso da tutti i giovani della sua età, ma dentro di sé prova le stesse emozioni di tutti i suoi coetanei. Vuole fare nuove esperienze, conoscere molte persone e innamorarsi, è un bel ragazzo, un po’ ribelle e, cosa comune a molti, non ha tanta voglia di studiare. Per compiere ogni passo Fabio ha bisogno di un aggeggio metallico e per questo motivo si può dire che esteriormente è diverso dagli altri ragazzi…ma la diversità non è sinonimo di malattia. Michela ha sedici anni e anche lei come Fabio ha un passato difficile alle spalle: ha perso suo padre e dopo questo avvenimento è costretta ad aiutare la madre nel suo negozio di parrucchiera. Michela odia il suo lavoro ma tutto quanto cambia per lei nel momento in cui consce Michele e se ne innamora. Michela e Fabio vivono la loro storia d’amore normalmente, andando oltre i loro limiti, ma per i loro genitori quello che c’è tra loro è sbagliato e gli impediscono di vedersi. I due ragazzi sono convinti del loro amore e ci credono a tal punto che scappano da casa e si rifugiano nel loro nuovo nido d’amore: una grotta in montagna. Riescono ad allontanarsi dagli sguardi di disapprovazione dei loro genitori ma un giorno, dopo un lungo acquazzone, accade un incidente e la grotta crolla. Michela è in trappola e Fabio, pur di non perdere la sua amata, supera i suoi limiti fisici e la salva.

Sinceramente questo libro mi ha davvero commosso, è stato incredibile vedere come un ragazzo di sedici anni che ha dei limiti e delle difficoltà fisiche, sia riuscito ad andare oltre a queste per salvare la ragazza che ama. Al giorno d’oggi credo che le apparenze contino davvero troppo per alcuni, e spesso, soprattutto tra ragazzi, ci si fa un’idea di una persona partendo dal suo aspetto fisico, ma credo che non ci sia cosa più sbagliata. Guardando Fabio la madre di Michela non avrebbe mai pensato che sarebbe stato proprio lui a salvare la vita di sua figlia e invece, ancora una volta, l’amore ha avuto la meglio. Un altro aspetto che questo libro mette in luce è quanto non conti l’età in una storia d’amore, io trovo che “Tutto quello che vorrei” sia l’esempio perfetto per fare capire ai ragazzi che non è l’età a determinare quanto due persone possano amarsi perché Fabio e Michela hanno solo sedici anni, ma entrambi decidono di lasciare le loro famiglie per poter continuare a vivere la loro storia d’amore. Fabio rischia la vita per Michela e non se ne pente, anzi, dopo aver salvato Michela per tranquillizzarla le dice che non gli importa di quello che faranno i loro genitori, se ancora non hanno capito che loro due si amano scapperanno ancora…questa volta al mare. Consiglio questo libro a tutti e in particolare a quelle persone che credono che l’amore vero esista solo tra adulti, perché sono sicura che leggendo questo libro si ricrederanno.

Sofia Caramaschi Liceo Classico Scipione Maffei, 2I Comunicazione Web, “Leggere on the road” - Progetto PCTO con la Biblioteca Ragazzi, Luglio 2021

Un attimo, tutta la vita - Fulvia Degl'Innocenti, Giuliana Facchini

“Non si è belli, si è belli solo quando qualcuno ci guarda con lo sguardo che Orlando riservava a lei.”

Il protagonista di questo libro si chiama Orlando, ha 16 anni e ha una grande passione: il suo scooter. Per lui il suo scooter è molto più di un semplice mezzo di trasporto, è una parte integrante della sua personalità, senza la quale Orlando non sarebbe più sé stesso. All’inizio del libro sembra che possa innamorarsi solo e unicamente del suo scooter, ma ben presto scopriamo che non è così, perché una sera Orlando va ad una festa, che gli cambia la vita per sempre, ed è proprio in questa occasione che conosce Angelica e se ne innamora. Come in ogni relazione, specialmente in quelle tra ragazzi di 16 anni, ci sono bei momenti e gioie da condividere così come periodi di litigi e battibecchi e anche se spesso questi ultimi servono per crescere e conoscersi meglio, a volte possono portare a conseguenze anche gravi, se non si presta attenzione a ciò che accade nel mondo che ci circonda, al di fuori della discussione. Dopo aver litigato con Angelica, infatti, Orlando prende il suo amato scooter ma si dimentica di fare caso a ciò che accade nel mondo intorno a lui e presta meno attenzione alla guida, perché è troppo agitato e arrabbiato per quello che è appena accaduto. Nonostante la sua giovane età Orlando sa che basta un attimo per rischiare tutto, anche la vita, ed è proprio lui a provare sulla sua pelle ciò che vuol dire rischiare la vita per un attimo di distrazione.

Ciò che più mi ha colpita di questo libro, ed è anche il motivo per cui mi sento di consigliarlo a ragazzi e ragazze di tutte le età, è come le due scrittrici di “Un attimo tutta la vita” siano riuscite a far comprendere attraverso una storia così semplice e realistica tutto ciò che passa per la testa di un adolescente in un momento di difficoltà come una discussione con una persona a cui tieni. I protagonisti sono due ragazzi di 16 anni completamente diversi tra loro: Orlando è il classico figlio modello, determinato e responsabile e poi Angelica, che personalmente è stata il mio personaggio preferito, una ragazza alta, magra e con uno stile mascolino. Quando si conoscono però, tutto cambia. Io ho 17 anni e spesso nella mia vita mi è capitato di provare la stessa sensazione che probabilmente ha provato anche Orlando mentre stava guidando il suo scooter dopo il litigio con Angelica, e posso dire che questo libro mi abbia fatto rivivere quelle emozioni capendo anche che non bisogna sottovalutare i momenti di difficoltà, specialmente a quest’età. L’adolescenza è un periodo difficile, di cambiamenti e noi ragazzi passiamo da un’emozione all’altra in pochissimo tempo e anche se pensiamo di essere abbastanza grandi e forti per cavarcela da soli, senza l’aiuto di nessuno, non è così. Non dovremmo mai abbassare la guardia specialmente sulla strada, a 16 anni Orlando non aveva ancora tutta l’esperienza che può avere un adulto e mettersi su un mezzo di trasporto quando si sta pensando ad altro o anche per esempio quando si ha bevuto non porterà a nulla di buono, a nessuna età. Un litigio o una discussione non può compromettere la vita di un adolescente che ha ancora moltissime cose da fare e magari anche tanti sogni da realizzare: per questo a mio parere è importante che i ragazzi leggano libri del genere, per rendersi conto di quanto sia importante prestare attenzione alla strada e non sottovalutare mai le situazioni di difficoltà.

Sofia Caramaschi Liceo Classico Scipione Maffei, 2I Comunicazione Web, “Leggere on the road” - Progetto PCTO con la Biblioteca Ragazzi, Giugno 2021

Lucas - Kevin Brooks

“Papà procedeva alla solita velocità allegra, ma era come se ci muovessimo appena. Sentii i copertoni battere sull’asfalto asciutto e l’aria sibilare attraverso i finestrini aperti, vidi la ringhiera al lato della strada sfrecciarci accanto in una macchia bianca sfocata, perciò sapevo che ci stavamo muovendo, eppure la distanza tra noi e il ragazzo non sembrava diminuire. Strano. Quasi come in un sogno.”

Caitlin è una giovane ragazza che vive con suo padre nelle piccola isoletta di Hale, la sua vita sembra abbastanza monotona fino a quando, in un giorno di inizio estate, Caitlin incontra Lucas. Caitlin era in macchina con suo padre e suo fratello quando scorge dal finestrino un ragazzo biondo, con uno zaino in spalla e degli anfibi. Avendo sempre vissuto sull’isola Caitlin pensava di conoscere tutti gli abitanti di quel luogo, ma quel ragazzo dall’aria misteriosa e magnetica non l’aveva mai visto. Nell’istante in cui lo sguardo di Caitlin si era posato su Lucas era nata in lei l’esigenza di conoscerlo, Caitlin all’epoca era un’adolescente e come tutti gli adolescenti era abituata a provare emozioni contrastanti e allo stesso tempo travolgenti, ma mai prima di allora aveva sperimentato una sensazione simile. Lucas non era un ragazzo come gli altri, era un outsider e di questo non se n’era accorta solo Caitlin, ma tutti gli abitanti dell’isola; la differenza principale però è che Caitlin lo tratta come una creatura straordinaria la cui diversità rappresenta un pregio, i suoi compaesani invece gli riservano tutt’altra accoglienza. Spesso ciò che è estraneo e nuovo fa paura agli uomini e questo non fa eccezione per gli abitanti di Hale che cercano in ogni modo di accusare Lucas e di farlo apparire agli occhi di tutti come un individuo pericoloso e da allontanare. Caitlin era rimasta affascinata dal mondo di Lucas e dai suoi modi di fare e proprio perché non vuole perderlo cerca di difenderlo ad ogni costo da tutti i pregiudizi che avevano su di lui gli abitanti dell’isola in cui lei vive. Il mondo in cui Caitlin vive è un luogo in cui diventa difficile o quasi impossibile distinguere ciò che è reale da ciò che è follia ed è proprio questo a costringere Lucas a fuggire per mettersi in salvo.

Questo libro, a mio parere, è adatto a tutte le età perché tratta temi molto attuali, importanti e moderni come i pregiudizi e gli stereotipi e la cosa che più mi ha colpita è il fatto che questi argomenti così importanti non siano affrontati tramite l’esperienza di adulti, ma tramite la storia d’amore di due adolescenti, trovo che in questo modo l’autore sia riuscito a far capire che è importante essere aperti e accoglienti nei confronti degli altri indipendentemente dall’età. Questa storia mi ha fatto capire che ognuno di noi può e deve andare oltre le apparenze perché queste spesso ci portano fuori strada e tante volte non ci permettono di conoscere le persone per quello che sono realmente, solo perché ci sentiamo bloccati o ostacolati dall’aspetto fisico per esempio. Lucas infatti da fuori appare come un senzatetto e un ragazzo di strada ed è proprio questo suo aspetto esteriore e questa sua diversità che spaventa gli abitanti dell’isola che non tentano nemmeno di avvicinarsi a lui per capire come sia fatto dentro ma anzi, cercano in tutti i modi di attribuire a lui le colpe di alcuni avvenimenti. È solo dopo che Lucas ha compiuto un’azione eroica che le gente cambia idea su di lui. La curiosità di Caitlin la porta invece a voler esplorare nuovi orizzonti e conoscere persone diverse da quelle che frequenta abitualmente, e proprio per la sua mancanza di pregiudizi nei confronti di Lucas impara a capirlo, a conoscerlo e ad apprezzarlo per le sue diversità e finisce per affezionarsi a quel ragazzo a cui nessuno, a parte lei, voleva avvicinarsi. Anche se può sembrare banale il mio personaggio preferito è Lucas perché ha una personalità imprevedibile che ti intriga e ti incuriosisce dall’inizio del libro fino alla fine e inoltre trovo che questa storia sia molto originale e diversa rispetto alle tipiche storie d’amore di altri libri.

Sofia Caramaschi Liceo Classico Scipione Maffei, 2I Comunicazione Web, “Leggere on the road” - Progetto PCTO con la Biblioteca Ragazzi, Giugno 2021

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