Per scaricare gli ebook dal nostro catalogo bisogna essere iscritti al sistema delle biblioteche del Comune di Verona. Se ancora non lo sei, registrati online.

 

 

Se hai bisogno di aiuto per impostare il tuo dispositivo (computer, tablet, ebook reader), o per le operazioni di download, vai alla pagina Ebook: come fare? 

 

 

Per la lettura della maggior parte degli ebook scaricati da MLOL, in formato epub, non è possibile utilizzare il Kindle, dispositivo venduto da Amazon, che non supporta questo formato, mentre è utilizzabile il Kindle Fire, sul quale, essendo a tutti gli effetti un normale tablet, possono essere installati programmi che consentono la lettura anche di file epub.


 

Per una ricerca più puntuale all'interno della lista potete usare le etichette nella colonna a sinistra. In alternativa, per una ricerca su tutto il testo, sempre relativa ai libri contenuti nella lista, potete inserire uno o più termini nel box qui sotto, o eseguire una "Ricerca avanzata", cliccando sul link sotto il box.

Trovati 36510 documenti.

Il giullare
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Patterson, James - Gross, Andrew

Il giullare

Corbaccio, 05/05/2011

Abstract: 1096: il locandiere francese Hugh De Luc torna dalla prima crociata stanco e disilluso, ma ancora non sa che la carneficina alla quale ha assistito non è che l'inizio di un orribile incubo destinato a continuare. Durante la sua assenza la locanda è stata incendiata, il figlio trucidato e la moglie Sophie rapita da un duca senza scrupoli ossessionato dall'idea di entrare in possesso di una sacra reliquia. Disperato, privo ormai di qualsiasi legame con il suo passato, Hugh entra alla corte del duca fingendosi un giullare e cerca di scoprire la verità sull'amata Sophie. In mezzo a mille pericoli, fra uomini che sembrano l'incarnazione del diavolo e nobildonne molto sensibili al suo fascino, Hugh il giullare combatterà un'epica battaglia per rinsaldare i fili di una vita spezzata e per interrompere una catena di soprusi. Con il ritmo incalzante di un thriller e il resipro di una saga arturiana, Il giullare è un romanzo violento, emozionante, divertente e commovente. Da leggere tutto di un fiato, come tutti i libri di James Patterson.

Le ricette dei magnifici 20. I buoni piatti che si prendono cura di noi
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Bianchi, Marco

Le ricette dei magnifici 20. I buoni piatti che si prendono cura di noi

Ponte alle Grazie, 05/05/2011

Abstract: Nel suo primo libro, Marco Bianchi, ricercatore molecolare impegnato da anni sul fronte della lotta al cancro e appassionato di cucina, ci ha spiegato quali sono gli alimenti e i gruppi di alimenti grazie ai quali "mangiare bene" equivale a "mangiare sano": I Magnifici 20, ricchi di virtù e protagonisti di una cucina buona in tutti i sensi e per tutti i sensi. Quel primo libro, un successo di pubblico e di critica, riportava anche un certo numero di preparazioni; in questo secondo Bianchi ci offre un vero e proprio ricettario, con oltre duecento esempi di piatti "che si prendono cura di noi", soddisfacendo le richieste di chi ha già provato tutte le ricette dei Magnifici 20 e ne vuole ancora, ma anche coloro che si accostano per la prima volta, forse con occhio più rigorosamente gastronomico, a questo modo di concepire i piaceri della tavola. Possiamo allora adoperare Le ricette dei Magnifici 20 come il più classico dei libri di cucina, scegliendo tra veloci piatti unici, sfiziosi antipasti, ricche insalate, tutti i tipi di pasta, zuppe, secondi e dolci da leccarsi i baffi; scoprire quanto è facile riunire con successo nello stesso piatto i vecchi, cari sapori con i quali siamo cresciuti e gli ingredienti nuovi che ci capita di assaggiare nei ristoranti etnici. Possiamo anche consultarlo con occhio "scientifico", trovando nelle ricchissime appendici del libro una guida, ricetta per ricetta, agli ingredienti salutari vitamine, microalimenti e sostanze chimiche. Ma soprattutto, possiamo divertirci a sperimentare, come fa e ci invita a fare Marco, vulcanico ricercatore in laboratorio e ai fornelli. Stare bene in cucina è importante altrettanto quanto mangiare sano. Facciamoci contagiare da lui e dai suoi piatti che sprizzano salute.

I miserabili
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Hugo, Victor

I miserabili

BUR, 04/03/2011

Abstract: Esaltato come lo Shakespeare del romanzo, paragonato a Omero da un grandissimo rivale come Dostoevskij, artefice, secondo Rimbaud, di un linguaggio simile per intensità a quello della poesia, Victor Hugo fu ritenuto il più grande scrittore in prosa della sua generazione. Adorato dai lettori contemporanei per la terribile bellezza dei suoi libri, Hugo, nel Novecento, è diventato estraneo, proprio per i caratteri iperbolici del suo genio, alla più diffusa sensibilità contemporanea. Il più contenuto apprezzamento dei moderni si spiega anche con la sempre più frequente diffusione antologica, sfavorevole alla comprensione di un autore interessato alle grandiose architetture piuttosto che al particolare, all'invenzione romanzesca ben più che alla limatura della singola pagina. Nei Miserabili, pubblicato nel 1862 e qui proposto in edizione integrale, il vasto affresco della società parigina si costruisce attorno a una trama di base da detective story, incentrata sul rapporto tra due personaggi: Jean Valjean, ex carcerato, e Javert, il poliziotto che lo insegue. Accanto, una folla di figure, ora comprimarie come Cosetta, la bambina salvata e adottata dal protagonista, e Mario, il giovane che si innamorerà di lei, ora più defilate, volti e nomi nell'immensa folla dei miserabili, vittime di un sistema sociale crudele. E, sullo sfondo, la grande storia, con i suoi eventi memorabilil, sempre intrecciati con i fatti e i fantasmi della vita individuale, dalla battaglia di Waterloo ai combattimenti sulle barricate durante i moti del 1832.

Il secolo breve 1914-1991
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Hobsbawm, Eric J.

Il secolo breve 1914-1991

BUR, 03/01/2011

Abstract: Quello che ci siamo appena lasciati alle spalle è stato un secolo di straordinario progresso scientifico e i guerre totali, di crisi economiche e di grandi periodi di rilancio e di benessere, di rivoluzioni nella società e nella cultura. Un 'secolo breve' anche per l'accelerazione sempre più esasperata impressa agli eventi della storia e alle trasformazioni nella vita degli uomini. Eric Hobsbawm, nato nel 1917, affronta qui un compito arduo e affascinante anche per uno storico di fama mondiale e di sperimentate capacità scientifiche: delineare un panorama esauriente di un periodo che ha non solo studiato come ricercatore ma manche vissuto come uomo. Un libro fontamentale che ormai è universalmente riconosciuto come uno dei grandi classici della storiografia contemporanea.

L'orda
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Stella, G. Antonio

L'orda

BUR, 16/12/2010

Abstract: Quando gli "albanesi" eravamo noi, espatriavamo illegalmente a centinaia di migliaia, ci linciavano come ladri di posti di lavoro, ci accusavano di essere tutti mafiosi e criminali. Quando gli "albanesi" eravamo noi, vendevamo i nostri bambini agli orchi girovaghi, gestivamo la tratta delle bianche, seminavamo il terrore anarchico ammazzando capi di stato e poveri passanti ed eravamo così sporchi che ci era interdetta la sala d'aspetto di terza classe. Quando gli "albanesi" eravamo noi, ci pesavano addosso secoli di fame, ignoranza, stereotipi infamanti. Quando gli "albanesi" eravamo noi, era solo ieri. In questa ricostruzione di Gian Antonio Stella (ampliata e aggiornata rispetto alla prima edizione del 2002), ricca di fatti, personaggi, avventure, documenti, aneddoti, storie ignote, ridicole o sconvolgenti, c'è finalmente l'altra faccia della grande emigrazione italiana. Quella che meglio dovremmo conoscere proprio per capire, rispettare e amare an cora di più i nostri nonni, padri, madri e sorelle che partirono. Quella che abbiamo rimosso per ricordare solo gli "zii d'America" arricchiti e vincenti. Una scelta fatta per raccontare a noi stessi, in questi anni di confronto con le "orde" di immigrati in Italia e di montante xenofobia, che quando eravamo noi gli immigrati degli altri, eravamo "diversi". Eravamo più amati. Eravamo "migliori". Non è esattamente così.

Lettera a un bambino mai nato
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Fallaci, Oriana

Lettera a un bambino mai nato

BUR, 10/05/2011

Abstract: "Non sono io la donna del libro. Tutt'al più le assomiglio, come può assomigliarle qualsiasi donna del nostro tempo che vive sola e che lavora e che pensa. Proprio per questo, perché ogni donna potesse riconoscersi in lei, ho evitato di darle un volto, un nome, un indirizzo, un'età." Così Oriana Fallaci in occasione della pubblicazione nel 1975 di Lettera a un bambino mai nato, il monologo di una donna che aspetta un figlio e che guarda alla maternità non come un dovere ma come una scelta personale e responsabile. In un'analisi di esemplare razionalità che fa ricorso a una lingua tersa ed essenziale, senza mai rinunciare alla consueta passione, la Fallaci interroga la propria coscienza affrontando il fondamento della natura femminile. Basta volere un figlio per costringerlo alla vita? Ed è giusto sacrificare una vita già fatta a una vita che ancora non è? Il libro supera i dilemmi legati al dibattito sull'aborto, si impone all'attenzione dei lettori del mondo intero ed è oggi considerato un classico della letteratura di tutti i tempi e Paesi.

Trappole mentali. Come difendersi dalle proprie illusioni e dagli inganni altrui
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Motterlini, Matteo

Trappole mentali. Come difendersi dalle proprie illusioni e dagli inganni altrui

BUR, 10/05/2011

Abstract: Pensi anche tu di essere più sincero e più intelligente della media? Eppure, senza rendertene conto ricordi cose che non sono mai successe e non vedi ciò che hai davanti agli occhi. Non temere: prima o poi capita a tutti di cadere in trappola. Colpa di come siamo fatti, delle nostre intuizioni, dei nostri pseudo ragionamenti e dei nostri cortocircuiti cerebrali; colpa di come i nostri processi mentali si sono evoluti - o forse non si sono evoluti - dall'età della pietra a oggi. Matteo Motterlini mostra come sia possibile difendersi dalle proprie involontarie idiozie quotidiane. Lo fa rivelando gli abbagli e smontando le illusioni che ci portano sistematicamente fuori strada quando formuliamo dei giudizi o prendiamo delle decisioni. Il risultato è un manuale ricco di casi concreti, rompicapo, piccoli e grandi esperimenti; un manuale simile a quello della nostra gioventù in cui i protagonisti erano Qui, Quo, Qua, i perfetti piccoli boy scout amanti dell'avventura. In questo libro, però, i protagonisti siamo noi, il nostro modo di pensare, i nostri ragionamenti, i nostri pregiudizi. Armatevi dello stesso gusto per l'esplorazione, troverete in queste pagine un'ideale enciclopedia tascabile, dalla A alla Z, con cui imparare a fare la cosa giusta in barba al nostro stesso cervello. Perchè se conosci le trappole, le eviti.

Il giro del mondo in 80 giorni
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Verne, Jules

Il giro del mondo in 80 giorni

BUR, 31/05/2011

Abstract: C'È STATA UN'EPOCA IN CUI SI VIAGGIAVA SOLO IN CARROZZA, NAVE O TRENO. FATE VOLARE FIN LÌ LA FANTASIA ED ECCOVI SULLE TRACCE DI PHILEAS FOGG, IL GENTILUOMO CHE GIRÒ IL MONDO IN OTTANTA GIORNI, VINSE UNA SCOMMESSA E TROVÒ L'AMORE.

L'amante di lady Chatterley
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Lawrence, David Herbert

L'amante di lady Chatterley

BUR, 14/02/2011

Abstract: Giudicato oltraggioso e scandaloso, processato, censurato, messo all'indice, proibito: questo l'itinerario della storia degli amori tra una nobildonna, Connie Chatterley, e il guardacaccia Mellors. Un libro che presenta una nuova fisiologia del rapporto tra uomo e donna, in base alla quale essi possono conoscersi nella loro essenza più vera, reale e spirituale solo attraverso un sesso vissuto come mistica comunione e fusione reciproca. Un romanzo che pone in primo piano la prevalenza dell'istinto sul comportamento dettato dalle regole sociali e dalla morale corrente. Questo romanzo non solo lo lessi ma lo vidi fin dalla prima scena. Una fuga illustrata nell'inconscio di un uomo e di una donna. Un libro dall'impianto tradizionale, ancora ottocentesco, ma dal valore universale. Non è solo il tentativo di Lawrence di liberare il sesso dall'osceno: è anche un viaggio all'interno del perché noi viviamo. Il sesso non è tutto, ma è il nastro trasportatore delle nostre emozioni più profonde, e noi viviamo per le emozioni. Il resto è pura sopravvivenza. - FRANZ KRAUSPENHAAR

Tre saggi sulla teoria sessuale
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Freud, Sigmund

Tre saggi sulla teoria sessuale

BUR, 10/05/2011

Abstract: Pochi scritti hanno avuto un influsso così straordinario sui costumi dell'uomo occidentale, sul suo modo di considerare la sessualità, l'infanzia e la stessa vita affettiva come questo sobrio e lucidissimo testo freudiano. Un'opera rivoluzionaria, che conserva, a oltre un secolo di distanza, tutta la carica eversiva che turbò l'Europa e l'America di inizio Novecento. "Porteremo la peste in questo paese" disse Freud a Jung, arrivando a New York nel 1909: e se sarà così, non piccola parte avranno proprio i Tre saggi, atto di nascita di una teoria della sessualità infantile. Da quando il padre della psicoanalisi ha enunciato l'esistenza di un processo psichico che si confronta con l'esperienza del piacere - un piacere che è, fin dalla nascita, sessuale e che ha un ruolo decisivo nella "trasformazione" di un essere umano in persona - l'infanzia non può coincidere più con l'assoluta innocenza. E questo, che ha sfidato e corroso tanta morale benpensante, resta forse il lascito più "perturbante" di tutta la storia della psicoanalisi.

Uno, nessuno e centomila
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Pirandello, Luigi

Uno, nessuno e centomila

BUR, 31/05/2011

Abstract: Può la banale scoperta di possedere un naso lievemente storto mandare in frantumi tutta una vita? È ciò che accade a Vitangelo Moscarda, quando la moglie si lascia sfuggire un commento distratto sul suo aspetto. Quelle parole spingono Vitangelo a imboccare una tortuosa strada che lo porterà fino alla drammatica consapevolezza di quanto sia labile e incerta la concezione della propria identità, di come ognuno di noi non sia mai "uno", ma possieda allo stesso tempo le "centomila" personalità che gli altri gli attribuiscono, fino a diventare, tragicamente, "nessuno". Pubblicato nel 1926 e apice della produzione pirandelliana, "Uno, nessuno e centomila" era considerato dallo stesso autore il testo "più amaro di tutti, profondamente umoristico, di scomposizione della vita". Attraverso lo sconvolgimento e la follia del protagonista, Pirandello rivela come nessun altro la natura contraddittoria e illusoria delle maschere imposte all'uomo dalla società.

L'uomo senza un cane
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Nesser, Håkan

L'uomo senza un cane

Guanda, 31/12/2010

Abstract: "Con Barbarotti, Nesser ha dato vita a un nuovo personaggio di culto." Der Spiegel"Uno stile alla Simenon. Un Maigret scorbutico e geniale, disincantato e depresso, che si trova a dipanare un groviglio di sangue, segreti e passioni proibite." l'Espresso"Il personaggio creato da Håkan Nesser è già diventato un caso." Corriere della SeraUna famiglia modello, gli Hermansson. O quasi. Pochi giorni prima di Natale sono riuniti per festeggiare un centocinquesimo compleanno: i sessantacinque anni di Karl-Erik, padre encomiabile e insegnante in pensione, e i quaranta di Ebba, la sua figlia prediletta. È l'occasione per ritrovare proprio tutti, perfino Robert, la "pecora nera" della famiglia: scrittore mancato (il suo romanzo, L'uomo senza un cane, è da dieci anni in attesa di pubblicazione), è assurto agli onori delle cronache per aver partecipato a un reality show di pessimo gusto, creando non poco imbarazzo ai suoi. Ma nessuno ha voglia di rovinare la festa, almeno fino a quando, a distanza di poche ore, avvengono due sparizioni inspiegabili: prima Robert esce a fare una passeggiata, poi è Henrik, il figlio maggiore di Ebba, ad allontanarsi nel cuore della notte. A quarantott'ore di distanza dei due non si hanno più notizie. Viene incaricato del caso Gunnar Barbarotti, ispettore di origini italo-svedesi in servizio presso la polizia di Kymlinge. L'ispettore, che si stava preparando all'odiosa prospettiva di un Natale con la ex moglie e gli ex suoceri, è ben felice di accettare: anzi, questa chiamata insperata fa segnare un punto – nel suo personalissimo conteggio – a favore dell'ipotesi dell'esistenza di Dio. Le indagini, però, si rivelano per lui tutt'altro che semplici. Fuga? Rapimento? C'è forse un nesso fra i due casi? Ci vorranno tempo, perseveranza e anche l'aiuto del caso, perché le indagini di Barbarotti possano prendere una direzione precisa.Håkan Nesser, autore affermato di polizieschi "atipici", tesse una trama noir che fa da cornice a un quadro famigliare e psicologico plumbeo, affettivamente distorto, raccontato dalla voce interiore dei personaggi e dalla loro irrimediabile solitudine. A tratti conturbante, a tratti irresistibilmente ironico, L'uomo senza un cane segna l'esordio sulla scena letteraria di un investigatore disincantato e affascinante."Si chiama Håkan Nesser ed è, potremmo dire, il Camilleri della Svezia." Corriere della Sera"Lo stile di Nesser è lineare ed esplicito, privo di fronzoli, i suoi personaggi risultano credibili perché veri e pieni di acciacchi decisamente umani." l'Unità"Non è tanto la perizia con cui Nesser costruisce la trama gialla ad affascinare, quanto la sua capacità di descrivere la caparbietà e le umanissime esitazioni del commissario. E le atmosfere stemperate di grigio di una Svezia che viene voglia di andare a conoscere." Il Sole 24 Ore

Il predicatore. I delitti di Fjällbacka
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Läckberg, Camilla - Cangemi, Laura

Il predicatore. I delitti di Fjällbacka

Marsilio, 30/11/2010

Abstract: La seconda indagine di Erica Falck e Patrik Hedström.Da più di vent'anni una dolorosa faida lacera la famiglia Hult: Ephraim, il predicatore che infiammava le folle promettendo guarigione e salvezza, ha lasciato ai suoi discendenti un'eredità molto controversa. Il peso del sospetto continua a gravare su un ramo del clan, coinvolto suo malgrado nella sparizione di due ragazze risalente a molti anni prima.Una vicenda che nel delizioso paesino di Fjallbäcka, sulla costa occidentale della Svezia invasa dai turisti per la bella stagione, torna a essere sulla bocca di tutti dopo l'omicidio di una giovane donna, quando in una splendida gola naturale, sotto quel corpo martoriato, la polizia scopre anche i resti di due scheletri. La calda estate di Erica Falck e Patrik Hedström, che presto avranno un bambino, viene così sconvolta da un'indagine che, in un'angosciosa lotta contro il tempo, cerca di sviscerare i meccanismi della seduzione del potere, sfidando la malevolenza di una piccola comunità di provincia carica di segreti.

Il linguaggio segreto dei fiori
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Diffenbaugh, Vanessa

Il linguaggio segreto dei fiori

Garzanti, 05/05/2011

Abstract: Victoria ha paura del contatto fisico. Ha paura delle parole, le sue e quelle degli altri. Soprattutto, ha paura di amare e lasciarsi amare. C'è solo un posto in cui tutte le sue paure sfumano nel silenzio e nella pace: è il suo giardino segreto nel parco pubblico di Potrero Hill, a San Francisco. I fiori, che ha piantato lei stessa in questo angolo sconosciuto della città, sono la sua casa. Il suo rifugio. La sua voce. È attraverso il loro linguaggio che Victoria comunica le sue emozioni più profonde. La lavanda per la diffidenza, il cardo per la misantropia, la rosa bianca per la solitudine. Perché Victoria non ha avuto una vita facile. Abbandonata in culla, ha passato l'infanzia saltando da una famiglia adottiva a un'altra. Fino all'incontro, drammatico e sconvolgente, con Elizabeth, l'unica vera madre che abbia mai avuto, la donna che le ha insegnato il linguaggio segreto dei fiori. E adesso, è proprio grazie a questo magico dono che Victoria ha preso in mano la sua vita: ha diciotto anni ormai, e lavora come fioraia. I suoi fiori sono tra i più richiesti della città, regalano la felicità e curano l'anima. Ma Victoria non ha ancora trovato il fiore in grado di rimarginare la sua ferita. Perché il suo cuore si porta dietro una colpa segreta. L'unico in grado di estirparla è un ragazzo misterioso che sembra sapere tutto di lei. Solo lui può levare quel peso dal cuore di Victoria, come spine strappate a uno stelo. Solo lui può prendersi cura delle sue radici invisibili. Solo così il cuore più acerbo della rosa bianca può diventare rosso di passione. Il linguaggio segreto dei fiori è un fenomeno editoriale senza precedenti. Conteso da tutti gli editori, è stato venduto in ventisette paesi, con aste agguerrite e cifre record. In uscita contemporanea in tutto il globo, racconta, attraverso uno dei personaggi più straordinari mai creati, una storia di coraggio e di speranza, di abbandono e di incredibile sete di vita, mostrandoci la forza immensa dell'amore più vero, quello imperfetto e senza radici, che dà senza pretendere nulla in cambio.

Terra del Fuoco
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Coloane, Francisco

Terra del Fuoco

Guanda, 31/12/2010

Abstract: "Francisco Coloane è il jack London dei nostri tempi."Alvaro Mutis"Con Coloane qualcosa di nuovo è entrato nella Casa della Letteratura: il rumore del mare in tempesta e le voci di migliaia di avventurieri sperduti nelle pianure della Patagonia."Luis SepúlvedaAvidi cercatori d'oro, rivoluzionari in fuga, mandriani inseguiti dal vento, coloni che impazziscono nel tentativo di domare una terra selvaggia, marinai vittime di maledizioni, capitani coraggiosi e sfortunati: questi sono i personaggi che popolano le straordinarie storie dello scrittore cileno, cantore leggendario del "mondo alla fine del mondo". Ma è protagonista, accanto a loro, la natura stessa in tutta la sua inquietante grandezza, il paesaggio aspro delle estreme regioni meridionali del continente americano, quella Terra del Fuoco che diviene simbolo ideale e totale della elementare e incessante drammaticità delle passioni umane. Con una prefazione di Luis Sepulveda.

Benvenuti a Grammaland. Come entrare nel tunnel dell'orrore della grammatica e uscirne vivi (e contenti)
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Birattari, Massimo

Benvenuti a Grammaland. Come entrare nel tunnel dell'orrore della grammatica e uscirne vivi (e contenti)

Feltrinelli Editore, 18/10/2010

Abstract: Vi piacerebbe visitare un parco dei divertimenti dedicato alla grammatica? No? Pensate che sarebbe noioso? Non avete mai visto Grammaland, dove bisogna sparare agli accenti sbagliati, agganciare con gli apostrofi i carrelli dell'ottovolante, lanciare le doppie giuste (altrimenti le consonanti di troppo tornano indietro come boomerang), evitare lo squalo nella piscina della Q, farsi largo nella giungla della I e nel labirinto dei plurali, schivare particelle impazzite, sfuggire alle trappole di Congiuntivik. Nel parco creato dal professor Furio Mangiafuoco, chi sbaglia viene catapultato in aria, precipita in una botola, rischia di sprofondare nelle sabbie mobili...Benvenuti a Grammaland è una grande avventura fra i trabocchetti dell'italiano. È stato scritto nella convinzione che la grammatica non è poi così difficile se la impariamo per mezzo di battute, trovate, colpi di scena. Anzi, può essere perfino divertente.

La quinta donna. Le inchieste del commissario Wallander
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Mankell, Henning - Puleo, Giorgio

La quinta donna. Le inchieste del commissario Wallander

Marsilio, 03/11/2010

Abstract: La sesta inchiesta del commissario Wallander. "Il capolavoro di Mankell, un perfetto equilibrio tra poliziesco e critica sociale, che con una tensione al limite dell'esplosione, esplora la psicopatologia contemporanea" LONDON REVIEW OF BOOKSMaggio 1993: in Algeria i fondamentalisti islamici uccidono quattro suore. La quinta donna massacrata è una turista svedese. La polizia algerina cerca di insabbiare il caso. Settembre 1994: una serie di delitti scuote il sud della Svezia. Omicidi crudeli, perpetrati con una tecnica che non lascia dubbi sull'esistenza di un unico colpevole. Tocca ancora al commissario Kurt Wallander aprire un faticoso spiraglio tra le indagini e mettere insieme i pezzi di una storia incredibile.

Le opere teatrali di Mozart
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Schmid, Manfred Hermann

Le opere teatrali di Mozart

Bollati Boringhieri, 30/10/2010

Abstract: Già nell'Ottocento Kierkegaard e Nietzsche si sono interrogati sulla misteriosa forza che trabocca dal teatro musicale di Mozart, avvolgendo lo spettatore-ascoltatore entro una sorta di cerchio magico. Costante, in tutte le spiegazioni proposte, il riferimento alla carica vitale e umana di questa che è stata definita una ideale "scuola degli affetti". Perché le figure mozartiane non occupano la scena in rappresentanza di altro – idee morali o concezioni sociali. Esse sono in primo luogo individui: irripetibili e senza tempo, mai immobilizzati in un unico ruolo, mai ridotti a incarnazioni del bene o del male. Quel che infonde vita a tutti loro oltrepassando i confini del contenuto testuale è quella "fragranza" – quel "carattere fenomenico" – che secondo Gernot Gruber costituisce il contrassegno essenziale della musica di Mozart. Ossia proprio ciò su cui si propone di indagare Manfred Hermann Schmid. Fra monografie di centinaia di pagine, che considerano il teatro mozartiano nel suo complesso, e "letture" di singole opere, questo libro offre proprio quello che mancava, un'analisi critica dei capolavori mozartiani che rappresentano i punti di arrivo dei generi teatrali settecenteschi: Idomeneo e La clemenza di Tito per l'opera metastasiana; le tre commedie musicali su libretti di Da Ponte (Le nozze di Figaro, Don Giovanni, Così fan tutte) come campioni di opera buffa; Il ratto dal serraglio e Il flauto magico come esempi di opera in lingua tedesca.

Il dramma del bambino dotato e la ricerca del vero sé. Riscrittura e continuazione
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Miller, Alice

Il dramma del bambino dotato e la ricerca del vero sé. Riscrittura e continuazione

Bollati Boringhieri, 30/10/2010

Abstract: A quale prezzo psicologico si ottiene un "bravo bambino"? Di quali sottili violenze è capace l'amore materno? Per l'autrice, il dramma del "bambino dotato" – il bambino che è l'orgoglio dei suoi genitori – ha origine nella sua capacità di cogliere i bisogni inconsci dei genitori e di adattarvisi, mettendo a tacere i suoi sentimenti più spontanei (la rabbia, l'indignazione, la paura, l'invidia) che risultano inaccettabili ai "grandi". In tal modo, viene soffocato lo sviluppo della personalità più autentica, e il bambino soffrirà di insicurezza affettiva e di una sorta di impoverimento psichico. Da adulto, sarà depresso, oppure si nasconderà dietro una facciata di grandiosità maniacale. Numerosissimi esempi documentano la sofferenza inespressa di questi bambini e, al tempo stesso, le difficoltà dei genitori, incapaci di essere disponibili verso i figli.

Esercizi d'amore
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Botton, Alain de

Esercizi d'amore

Guanda, 31/12/2010

Abstract: Da uno dei più brillanti autori inglesi della nuova generazione, una love story molto attuale e una riflessione sottile sul tema amoroso alle soglie del Duemila. Iniziata e finita su un volo Parigi-Londra, la vicenda si svolge ai nostri giorni nella capitale inglese, tra musei, supermarket e ristoranti esotici, e ci fa vivere ogni tremito, ogni desiderio, ogni fase di una normalissima ma esemplare storia d'amore. L'ironia, la verve, la sensibilità, l'arte di leggere le passioni nella loro quotidianità: queste le migliori qualità dell'opera prima di Alain de Botton.