Racconti fantastici
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Libri Moderni

Gautier, Théophile <1811-1872>

Racconti fantastici

Abstract: La raccolta comprende, in ordine cronologico, dodici racconti: La caffettiera, Onuphrius, Onfale, La morta innamorata, La pipa d'oppio, Il cavaliere doppio, Il piede di mummia, Due attori per una parte, Il club dei mangiatori di hascisc, Arria Marcella, Avatar, Iettatura. Il genere racconto fantastico è costantemente e liberamente frequentato da Gautier lungo l'intero percorso della sua intensa attività letteraria, dal primo racconto del 1831, La caffettiera, fino alla lugubre narrazione di Spirite (1866) venata di cupe tinte spiritistiche: un lungo itinerario che accompagna la produzione maggiore di Gautier e che rivela con sorprendente fedeltà le fasi e le svolte della sua poetica.


Titolo e contributi: Racconti fantastici / Théophile Gautier ; introduzione enote di Lanfranco Binni ; traduzione di Elina Kersly Imberciadori

Pubblicazione: Milano : Garzanti, 1993

Descrizione fisica: XXVII, 366 p. ; 18 cm

Serie: I grandi libri Garzanti ; 510

ISBN: 88-11-58510-4

Data:1993

Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)

Paese: Italia

Nota:
  • Tit. orig.: Récits fantastiques

Nomi:

Classi: 843.8 Narrativa in lingua francese 1848-1899 (21)

Dati generali (100)
  • Tipo di data: monografia edita in un solo anno
  • Data di pubblicazione: 1993
Testi (105)
  • Genere: fiction

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A. MONDADORI B.GO TRIESTE 843.8 GAU RAC SBU178715 Su scaffale Disponibile
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«In Théophile Gautier ci sembra di scoprire per la prima volta un autentico senso francese del mondo irreale, e qui compare un mistero spettrale che, benché non impiegato costantemente, è subito riconoscibile come qualcosa di genuino e profondo. Brevi racconti come Avatar, Le Pied de Momie (Il piede della mummia) e Clarimonde offrono tratti di visioni proibite che affascinano, lusingano e talvolta terrorizzano; mentre le immagini egiziane evocate in Une Nuit de Cléopâtre (Una delle notti di Cleopatra) sono di efficacia acutissima e molto espressiva. Gautier carpì il profondo spirito dell'Egitto, appesantito da eoni di tempo, con la sua vita misteriosa e la sua architettura ciclopica, ed espresse una volta per tutte l'eterno orrore del mondo sotterraneo delle catacombe, dove alla fine dei tempi milioni di rigidi cadaveri imbalsamati leveranno lo sguardo vitreo nelle tenebre, in attesa di una terrificante chiamata»

da: H.P. Lovecraft, L'orrore soprannaturale in letteratura, SugarCo, Varese 1994, p. 56-57
(Testo in inglese di Supernatural Horror in Literature)

Un'altra edizione italiana dei racconti di Gautier è curata da Carlo Pasi con traduzioni di Donata Feroldi (link al catalogo) e contiene: Caffettiera, Onuphrius, Omphale, Morta innamorata, Catena d'oro, Pipa di oppio, Notte di Cleopatra, Vello d'oro, Cavaliere doppio, Piede di mummia, Due attori per una parte, Re Candaule, Il club di mangiatori di hascisc, Arria Marcella, Avatar, Iettatura.

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