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 Ondina
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Fouqué, Friedrich : de La Motte - Bachmann, Ingeborg <1926-1973>

Ondina

Napoli : Filema, 2004

Abstract: Il libro raccoglie la favola romantica, scritta nel 1811 dal barone La Motte-Fouqué e Ondina se ne va di Ingeborg Bachmann, contenuta nella raccolta Il trentesimo anno e pubblicata su licenza dell'Adelphi, nonché una riflessione di Lea Melandri su queste due figure dell'amore femminile, la ninfa emersa dai flutti, a cui il cavaliere Hildebrando dà un'anima e la Ondina moderna, dalla lucida coscienza di donna che lancia un'invettiva tenera e rabbiosa contro la falsità degli uomini. La loro prossimità sta forse in quel nodo che stringe insieme estasi e gelo, gioia e lacrime, amore e morte, consegnando la favola amorosa ad un'invarianza, che sfida le lucide acquisizioni della coscienza storica per restituirci la figura della Madre amante, l'originaria sembianza di una felicità assoluta, quella singolare unità a due della coppia madre-figlio, dove si condensa l'illusoria speranza che sia l'amore ad aprire un'oasi di innocenza e di accoglimento reciproco tra i sessi. Ma l'isola, su cui Bachmann vorrebbe far crescere generazioni di figli svincolati dall'eredità dei padri, non esiste, così come l'amore totale che lega Ondina a Hildebrando, non tollera abbandoni o tradimenti, pena la morte di entrambi gli amanti.

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«Il più artistico fra tutti i racconti misteriosi europei è il classico tedesco Undine (Ondina) (1814) di Friedrich Heinrich Karl, Baron de la Motte Fouqué. In quella storia di uno spirito acquatico che sposò un mortale e ottenne un'anima umana vi è delicata bellezza di esecuzione che lo rende importante in qualsiasi settore della letteratura e una semplice naturalezza che lo accosta al genuino mito popolare [...] Molti brani e i tocchi di suspense del racconto rivelano Fouqué come un artista completo nel campo del macabro; specialmente la descrizione del bosco invaso dai fantasmi, con il gigantesco uomo bianco e diversi terrori indicibili che compaiono all'inizio della narrazione»

da: H.P. Lovecraft, L'orrore soprannaturale in letteratura, SugarCo, Varese 1994, p. 53-55
(Testo in inglese di Supernatural Horror in Literature)

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