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Tokyo Blues. Norwegian wood
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Murakami, Haruki <1949- >

Tokyo Blues. Norwegian wood

Milano : Feltrinelli, 1995

Abstract: Per le strade di Tokyo Toru e Naoko, due ragazzi non ancora ventenni, camminano insieme in silenzio. Non sanno cosa dirsi, o forse hanno paura, parlando, di sfiorare il segreto che li tiene sospesi in mezzo alla folla: il ricordo di una sconvolgente tragedia che li ha legati e divisi per sempre. Una struggente storia d'amore ambientata nel clima inquieto del Sessantotto giapponese, tra lotte studentesche e passioni culturali e politiche. Attraversato dall'esperienza musicale dei Beatles, dei Doors, di Bill Evans e di Miles Davis, il libro è il racconto di un'adolescenza che già sfuma nel mito.

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ALDO DE LUCA
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Haruki Murakami:
Norwegian wood - Tokio blues
Nel 1968 Kawabata durante la cerimonia per il Nobel, indossando un kimono, aveva raccontato la cultura del suo paese, con riferimenti alla poesia classica, all'arte calligrafica, allo zen.
Con Murakami la letteratura giapponese si mette al passo coi tempi. Addio ikebana, kimono, cerimonia del tè.
Nel nuovo Giappone i giovani dialogano più facilmente con i colleghi di oltreoceano, che con i loro genitori.
Ciò che disorienta i genitori, unisce i figli.
Il mondo straniero che per i genitori = alterità, per i figli = identità.
Norvegian wood è un romanzo diverso dai precedenti, ricchi di personaggi enigmatici, a volte sospesi nell'aria.
Romanzo del 1987, realistico, sentimentale, narrato alla fine degli anni Sessanta, con ripetuti sottofondi musicali.
Iniziato a Mykonos e terminato a Roma, l'autore lo definisce molto personale e lo dedica ai suoi amici che sono morti e a quelli che restano.
Il libro è "molto piacevole a leggersi. Intimo e particolareggiato" (cit. Laura Fino).
Il tema dominante è il passaggio dall'adolescenza alla vita adulta, visto dagli occhi di un giovane studente universitario...
il tema è spesso cupo, la perdita di un caro amico, l'amore etereo e impalpabile per la sua ragazza, Naoko, la malattia di Naoko...
Eppoi l'amore diversissimo e pieno di vita per Miduri, la continua incertezza sul da farsi, un forte senso morale inframmezzato da continue avventure amorose senza senso...
La clinica psichiatrica, la figura intrigante e rassicurante di Reiko...la morte.
Con andamento ciclico (quasi Gaussiano) la trama ti immalinconisce, ti appassiona, ti prende e ti intristisce.
Un consiglio. Ascoltate (ogni tanto, perché sono tanti) i pezzi che l'autore cita. Sono un po' la colonna sonora del libro. Vi aiuteranno a capirne l'atmosfera.
Buona lettura

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