Community » Forum » Recensioni

La condanna del sangue
0 1 0
De Giovanni, Maurizio <1958- >

La condanna del sangue

Torino : Einaudi, 2015

Abstract: La seconda avventura del commissario Ricciardi, l'uomo che possiede il dono (o la condanna) di sentire le ultime parole pronunciate da chi muore di morte violenta, quello che lui chiama il Fatto. Napoli, aprile 1931. Il vento di primavera si annuncia nella notte di una giornata fredda e cupa e rimescola il sangue nelle vene di donne e uomini persi nei loro pensieri ma uniti dall'attesa del giorno che arriverà. Non è così per tutti: in un appartamento del popolare rione Sanità un'anziana donna, Carmela Calise, verrà trovata morta il giorno dopo, ridotta a un mucchio di ossa e sangue, barbaramente colpita a bastonate. Accorso sul luogo del delitto insieme al fedele brigadiere Maione, il commissario Ricciardi interroga la gente del palazzo e, nonostante il clima di omertà, scopre la doppia attività di Carmela, cartomante e usuraia. Al centro della vicenda è il decrepito appartamento dove la cartomante riceveva i suoi clienti, per predire in modo ingannevole il loro futuro o per garantirglielo, prestando denaro. Sono parecchi quelli che avrebbero avuto un motivo per ucciderla - strozzati dai debiti, succubi delle sue menzogne, delusi o disperati

135 Visite, 1 Messaggi
ALDO DE LUCA
9 posts

La seconda "avventura del Commissario Ricciardi" di Maurizio De Giovanni.
Napoli 1931, i quartieri Spagnoli, una via Roma (già via Toledo) che divide la Napoli bene e la Napoli del popolino, dove tutto è dolore, fame, amore, sangue...
Una Napoli molto cupa, nonostante l'arrivo della primavera, teatro di un'efferato delitto, che colpisce una vecchia megera, che legge le carte e presta soldi a strozzo.
A metà libro volevo quasi smettere di andare avanti...
Una scrittura molto complessa, articolata, anzi frammentata, con brevi accenni a nuovi personaggi ripresi successivamente, senza un apparente ordine logico.
Già nel secondo capitolo se ne contano 7, di personaggi da tenere a mente, ognuno all'interno di un distinto paragrafo non collegato al successivo.
A metà libro tutto cambia... la scrittura si ricompone, si combina il puzzle dei personaggi, dei sentimenti e dei risentimenti.... e la lettura riprende a scorrere veloce e incalzante.
Anche qui continui colpi di scena, profonde analisi psicologiche, intrecci amorosi e alcuni momenti di vera commozione.
Il commissario Ricciardi comincia sciogliersi, ed il fido Maione ritrova l'adorata moglie, protagonista quasi invisibile di un toccante momento finale.
Buona lettura...

  • «
  • 1
  • »

859 Messaggi in 789 Discussioni di 98 utenti

Attualmente online: Ci sono 1 utenti online