Community » Forum » Recensioni

La bambola brutta
0 1 0
Viganò, Renata <1900-1976> - Niccolai, Viola

La bambola brutta

Bologna : A.N.P.I., stampa 2017

Abstract: Seconda guerra mondiale, periodo della lotta di liberazione partigiana: mamma chiama a gran voce la figlia Eloisa che sta giocando all’aria aperta sull’aia della casa di campagna in cui sono sfollate. Seduto al tavolo di cucina un uomo che porge alla bambina un regalo da parte del babbo. È una bambola! Eloisa nota subito che è assai sbiadita e vecchia, forse rimasta invenduta in una piccola bottega di paese. La mamma prende in braccio la bambina e le spiega, senza perdersi in preamboli, che quella bambola è l’ideale per nasconderci dentro dei fogli ciclostilati che inneggiano e incoraggiano alla lotta armata contro i fascisti e i soldati tedeschi; che il babbo vuole siano recapitati a gruppi di partigiani nascosti nelle campagne. Eloisa e la mamma si preparano per una lunga passeggiata segreta verso gli acquitrini e i canneti della pianura circostante dove si nascondono i partigiani, divenendo esse stesse “staffette” della Resistenza, a rischio della propria vita.

82 Visite, 1 Messaggi

Mamma e papà si ostinano a chiamarla Ciccia Bella. La cosa a Eloisa non piace affatto. Tranne il giorno che arriva la bambola brutta, regalo del papà che non vede da un po’. Certo è strano che la mamma metta delle cose dentro la bambola dicendo di non dir nulla. Cosa succede? Ciccia Bella lo scoprirà da grande che la sua bambola serviva a portare di nascosto messaggi ai partigiani che combattevano contro il fascismo. Ma per saper per bene la storia di Eloisa e di Renata, che questa storia l’ha scritta, dovete leggere questo libro prezioso.
*****

PM - Il Piccolo Missionario aprile 2019

  • «
  • 1
  • »

794 Messaggi in 720 Discussioni di 87 utenti

Attualmente online: Non c'è nessuno online.