Community » Forum » Recensioni

Tutta la vita che vuoi
0 1 0
Galiano, Enrico <1977- >

Tutta la vita che vuoi

Milano : Garzanti, 2018

Abstract: Ci sono attimi che contengono la forza di una vita intera. Ci sono attimi così pieni da sembrare infiniti. È un susseguirsi di quei momenti che Filippo vive il giorno in cui per la prima volta riesce a rispondere al professore di chimica che lo umilia da sempre. Appena fuggito da scuola vuole solamente raggiungere Giorgio, il suo migliore amico, che davanti alla chiesa si sta domandando perché non sia ancora riuscito a piangere al funerale di suo fratello. In una macchina che non potrebbero guidare senza patente, sono solo due adolescenti. Ma sono in lotta contro il mondo da cui non vogliono più essere sopraffatti. Mentre sono fermi in un parcheggio, arriva verso di loro una ragazza che corre a perdifiato. È Clo che ha appena rubato un telefonino, perché quello è il suo modo di spezzare la pioggia che sente dentro. Basta uno scambio di sguardi e i tre si capiscono, si riconoscono, si scelgono. Non servono tante parole. La voglia di vivere che portano dentro è palpabile. La voglia di cambiare è impressa nei loro volti. E allora è quello il momento giusto per fare tutto ciò che non hanno mai avuto il coraggio di fare. E Clo sa come aiutarli. Basta scrivere su un biglietto cosa potrebbe renderli felici. Così il buio intorno è un po’ meno scuro e lascia filtrare piccoli spicchi di luce. Lei ha lo zaino pieno di motivi per cui essere grati alla vita, come le nuvole quando sembrano panna o l’odore della carta di un libro nuovo. Ora spetta a Giorgio e Filippo trovare il loro motivo speciale per cominciare a vivere senza forse, senza dubbi, senza incertezze. Ma non sempre chi ci è accanto è sincero del tutto. Clo non riesce a condividere con loro la sua più grande speranza per il futuro. Perché a volte si è troppo giovani per capire che esiste qualcuno pronto ad ascoltare. Perché a volte ci sono segreti che non si è pronti a rivelare. Per farlo si deve ammettere che non bisogna temere l’arrivo della felicità per toccarla davvero.

1208 Visite, 1 Messaggi
GIULIA VEZZA
4 posts

TUTTA LA VITA CHE VUOI - Enrico Galiano
“Possiamo nascere infinite volte, la prima volta non la decidiamo noi, ma le altre sì, siamo noi che decidiamo, perchè non è scontato vivere, quanti vivono per settant’anni senza aver mai vissuto davvero? Vivere è una cosa che si va a prendere, che si strappa via con le unghie e con i denti e nasci ogni volta che te lo ricordi”.

Questa frase bellissima rispecchia l’intero libro e narra l’avventura di tre ragazzi nell’arco di una sola giornata.
I tre protagonisti Clo, Giorgio e Filippo, sono ragazzi soli, esclusi e con vissuti pesanti.
Clo è una ragazza cresciuta troppo in fretta, viene considerata una “ladra” e vive in una comunità, Giorgio ha appena perso il fratello che si è tolto la vita a causa di un senso di colpa e Filippo è stato cresciuto dal padre, dopo che la madre lo ha abbandonato a soli nove mesi.
Già dalle prime pagine emerge la tristezza e l’insoddisfazione dei tre protagonisti e l’unica cosa di cui hanno bisogno è “un temporale”, di qualcosa che li riempia di adrenalina. Questo temporale è Clo, che arriva all’improvviso nella vita dei due ragazzi e che permetterà loro di realizzare ciò che altrimenti non avrebbero avuto il coraggio di fare.
Il motto della ragazza è: “se hai così paura di farla, allora è proprio la cosa più giusta da fare”.
Ritengo Clo il personaggio più interessante di questo libro, perchè si ferma davanti agli attimi della vita, li scrive su un pezzetto di carta e li conserva da leggere per quando è triste.
Questi sono i motivi per cui secondo lei vale la pena vivere: come il n 14 “l’odore della carta di un libro della biblioteca”, o il n 211: “quando un bambino che non conosci ti sorride”,
o il n 111: “sentire per caso un profumo che non sentivi da tempo e ritrovarsi all’improvviso catapultati dentro quei giorni”.

Dopo il libro d’esordio che ho letto ed amato di Enrico Galiano “Eppure cadiamo felici” mi aspettavo lo stesso coinvolgimento ma purtroppo questo secondo ha deluso le mie aspettative. L’ho trovato poco avvincente nella trama e dal finale
che lascia troppo spazio all’immaginazione del lettore, aspetto che a me personalmente non piace.
La scrittura è sempre piacevole in quanto scorrevole e dettagliata, adatta al target d’età.

Giulia Vezza, 4fes, liceo C. Montanari
“leggere on the road” - progetto PCTO con la Biblioteca Civica Ragazzi, agosto 2021

  • «
  • 1
  • »

1459 Messaggi in 1293 Discussioni di 199 utenti

Attualmente online: Ci sono 7 utenti online