Community » Forum » Recensioni

La bambina dimenticata dal tempo
0 2 0
Dowd, Siobhan <1960-2007>

La bambina dimenticata dal tempo

Crema : Uovonero, 2012

Abstract: 1981, Irlanda del Nord. I Disordini fra Nord e Sud infiammano il paese. I prigionieri nordirlandesi cominciano lo sciopero della fame per rivendicare lo statuto di prigionieri politici. Fergus ha diciott’anni e si sta preparando per superare il test di medicina, per trovare un giorno una vita migliore, lontano dai Disordini. Un giorno Fergus trova, insieme allo Zio Tally, il corpo di una bambina assassinata, perfettamente conservato nella torbiera sulla montagna. La ragazzina indossa un bracciale celtico. È morta migliaia di anni fa. Chi sarà? Qual è la sua storia? E perché Fergus continua a sognarla? Mentre Fergus cerca di dare un senso al mondo intorno a lui - il fratello in carcere, i suoi sentimenti crescenti per Cora, i suoi genitori che litigano - una voce gli arriva nei sogni, a rivelare il mistero della bambina della torbiera. Un libro che parla di diversità come capro espiatorio, come pretesto per giustificare guerre fratricide e delitti inumani. Ieri come oggi.

1249 Visite, 2 Messaggi

La bambina dimenticata dal tempo – Siobhan Dowd

Fergus ha diciotto anni e agli esami di maturità vuole prendere tre B per poter andarsene dalla valle delle lacrime.
A causa dei disordini ( “the troubles” ), è questo il soprannome che si è aggiudicata la zona di confine tra Irlanda del nord e Repubblica irlandese.
Fra la tensione, i continui attentati e le vittime, a rendere la situazione ancora più difficile per le famiglie del posto è lo sciopero della fame iniziato nelle carceri dai membri dell'IRA, intenzionati a ottenere dal governo inglese lo status di detenuti politici.
Il desiderio di Fergus di non averci niente a che fare, nonostante si discosti molto dal patriottismo e dall'attivismo politico del fratello, va però allo stesso modo incontro a un difficile e doloroso presente fatto di segreti e silenzi angoscianti.
Ma le lotte tra concittadini esistono da sempre, fiori di una pianta che sembra non morire mai e a ricordarcelo, oltre alla storia, è Mel, una bambina del passato ritrovata casualmente nella torba da Fergus e suo zio Tally, vittima anche lei dei sentimenti di odio e vendetta e di ciò che viene chiamato giustizia.
Dopo questo ritrovamento, che farà emergere altre dispute tra studiosi, Fergus inizierà a sognare, ad avere delle visioni sulla storia di Mel e a sentirne la voce. Passato e presente si intrecciano in perfetta simbiosi, ma non solo.
È un libro avvincente di pura narrativa, in cui non si può far altro che lasciarsi andare alla vorticosa scrittura della Dowd che ci guida nella vita di Fergus raccontandoci di amori estivi, scoperte, misteri, politica, conflitti e amicizie.

Erica Rizzardi, 4gsu Liceo C. Montanari
“leggere on the road” - progetto PCTO con la Biblioteca Ragazzi, agosto 2021

"Pecchiamo, Fergus, più per i peccati di omissione che per i peccati di commissione"

Questa è la storia di Fergus, un ragazzo di 18 anni, ma è anche la storia di Mel, la bambina dimenticata dal tempo e dell'Irlanda del 1981, scossa da attentati e vittime.
Dal giorno in cui Fergus diventa il ritrovatore del corpo, vecchio di duemila anni, di una bambina, il suo presente si intreccia con il passato di lei.
Misteriosi pacchetti, un nuovo amore e un'inaspettata amicizia trasformeranno quella che doveva essere un'estate immersa dai libri in un'estate di crescita e scoperte.
Un libro davero bello, semplice e scorrevole alla lettura, con uno sfondo storico che rende la storia ancora più interessante e permette al lettore di conoscere un pezzo di passato di cui non si parla molto.

Serena Marini, 3^I Istituto Marco Polo
“Leggere On The Road” – Progetto PCTO con la Biblioteca Ragazzi Agosto 2021

  • «
  • 1
  • »

1459 Messaggi in 1293 Discussioni di 199 utenti

Attualmente online: Ci sono 5 utenti online