Community » Forum » Recensioni

Nowhere girls
0 1 0
Reed, Amy

Nowhere girls

Milano : Piemme, 2018

Abstract: Chi sono le Nowhere Girls? Sono tutte le ragazze, ma per cominciare sono in tre: Grace, tenera e impacciata, è nuova in città, dove si è dovuta trasferire a causa dei pregiudizi nei confronti della madre; Rosina, lesbica e punk, sogna di diventare una rockstar, ma è costretta a lavorare nel ristorante messicano di famiglia; ed Erin, un'asperger con due fissazioni, Star Trek e la biologia marina, vorrebbe assomigliare a un androide ed essere in grado di neutralizzare le emozioni. In seguito a un episodio di stupro rimasto impunito, le tre amiche danno vita a un gruppo anonimo di ragazze per combattere il sessismo nella scuola. Le Nowhere Girls.

27 Visite, 1 Messaggi

“Siamo stufe delle vostre puttanate. Le abbiamo sopportate anche troppo. Ora basta!
Non giocherete più con i nostri corpi. Non siamo pedine da manovrare come vi pare e piace. Non siamo tacche da segnare sul montante del vostro letto.”

Grace, Rosina ed Erin sono stanche di vivere in un mondo pieno di ingiustizie, comportamenti maschilisti e disuguaglianze tra i sessi. Tutte e tre le ragazze hanno storie molto diverse: Grace si è appena trasferita a Prescott con i suoi genitori e sua mamma è una predicatrice, Rosina è una ragazza sudamericana e lesbica che vive con la madre e la sua adorata abuelita, infine Erin è una ragazza autistica che ha due grandi passioni, Star Trek e la biologia marina.
Queste ragazze decidono che bisogna fare qualcosa per far sì che i ragazzi non trattino più le ragazze come degli oggetti sessuali e che comincino a rispettarle. Così decidono di spedire delle mail in anonimato a tutte le ragazze della Prescott High invitandole a trovarsi per discutere e scambiarsi opinioni riguardo alla situazione della loro scuola. Le Nowhere girls sono quindi un gruppo di ragazze pronte per fare la differenza e cambiare una società maschilista.
L’autrice Amy Reed in questo libro ha usato parole molto forti, d’altronde ha affrontato dei temi particolarmente delicati: la violenza sessuale, il femminismo, il maschilismo, le differenze di genere, l’autismo, il bullismo e il lesbismo.
Quando ho cominciato a leggere questo libro mi sono subito fatta un’idea sbagliata, ma ho dovuto ricredermi, perché è stata una lettura interessante e piena di colpi di scena.
Mi sento di dire che non è un libro semplice da leggere, è molto duro e fa riflettere, personalmente lo consiglierei a dei ragazzi dai 18 anni in su.

Giulia Argentieri 4Fes liceo C. Montanari

"Leggere on the road" - Progetto PCTO con la Biblioteca Ragazzi, luglio 2021

  • «
  • 1
  • »

1240 Messaggi in 1116 Discussioni di 159 utenti

Attualmente online: Non c'è nessuno online.