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Addio fantasmi
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Terranova, Nadia

Addio fantasmi

Torino : Einaudi, 2018

Abstract: Ida è appena sbarcata a Messina, la sua città natale: la madre l'ha richiamata in vista della ristrutturazione dell'appartamento di famiglia, che vuole mettere in vendita. Circondata di nuovo dagli oggetti di sempre, di fronte ai quali deve scegliere cosa tenere e cosa buttare, è costretta a fare i conti con il trauma che l'ha segnata quando era solo una ragazzina. Ventitre anni prima suo padre è scomparso. Non è morto: semplicemente una mattina è andato via e non è più tornato. Sulla mancanza di quel padre si sono imperniati i silenzi feroci con la madre, il senso di un'identità fondata sull'anomalia, persino il rapporto con il marito, salvezza e naufragio insieme. Specchiandosi nell'assenza del corpo paterno, Ida è diventata donna nel dominio della paura e nel sospetto verso ogni forma di desiderio. Ma ora che la casa d'infanzia la assedia con i suoi fantasmi, lei deve trovare un modo per spezzare il sortilegio e far uscire il padre di scena.

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Addio fantasmi - Nadia Terranova

Addio fantasmi è la storia di ciò che rimane dopo un abbandono.
Ida, richiamata dalla madre a Messina, avrà il duro compito di scegliere cosa tenere e cosa buttare in vista della vendita della casa. Tornare per Ida significa fare un tuffo in un passato che sa non aver superato. Sono infatti acque scure quelle che cerca di lasciarsi alle spalle, ma la scomparsa del padre, avvenuta 23 anni prima, è un tormento che non le dà tregua e non le permette di raggiungere la riva.
Ciò che l'aspetta nella città natale è una casa fatta di oggetti impolverati portatori di storie e l'ingombrante presenza del padre. Lo ritrova nell'umidità dei muri, nello sgabello all'entrata, nei pattini buttati dal finestrino, nelle vie che erano soliti percorrere in un tempo, che Ida non riesce a lasciar andare.
Nadia Terranova ci racconta la profonda differenza tra lutto e scomparsa, poichè non sapere cosa ne è stato di una persona ci fa rimanere avvinghiati ad un doloroso filo, fatto di speranza, difficili verità, illusioni e punti a capo rimandati all'infinito, che lentamente ci soffoca impedendoci di andare avanti. Ci svela anche che l'unico modo per superare il dolore è accoglierlo e saziarsene accettando l'idea che farà sempre parte della vita.
Questo libro è la ricerca di un'identità perduta che si riscopre strada facendo, accompagnata da una struttura narrativa e una scrittura magistrali.
Un libro dalla trama semplice che lascia grande spazio a un'elegante prosa e a una scrittura poetica dalla prima all'ultima pagina.

Erica Rizzardi, 4gsu Liceo C. Montanari
“leggere on the road” - progetto PCTO con la Biblioteca Ragazzi, luglio 2021

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