Community » Forum » Recensioni

Il silenzio
0 1 0
DeLillo, Don

Il silenzio

Torino : Einaudi, 2021

Abstract: Manhattan, 2022. Una coppia è in volo verso New York, di ritorno dalla loro prima vacanza dopo la pandemia. In città, in un appartamento nell'East Side, li aspettano tre loro amici per guardare tutti insieme il Super Bowl: una professoressa di fisica in pensione, suo marito e un suo ex studente geniale e visionario. Una scena come tante, un quadro di ritrovata normalità. Poi, all'improvviso, non annunciato, misterioso: il silenzio. Tutta la tecnologia digitale ammutolisce. Internet tace. I tweet, i post, i bot spariscono. Gli schermi, tutti gli schermi, che come fantasmi ci circondano ogni momento della nostra esistenza, diventano neri. Le luci si spengono, un black-out avvolge nelle tenebre la città (o il mondo intero? Del resto come fare a saperlo?) L'aereo è costretto a un atterraggio di fortuna. E addio Super Bowl. Cosa sta succedendo? È l'inizio di una guerra, o la prima ondata di un attacco terroristico? Un incidente? O è il collasso della tecnologia su se stessa, sotto il proprio tirannico peso? È l'apparizione di un buco nero, l'aprirsi di una piega dello spazio e del tempo in cui le nostre vite scivolano inesorabilmente? Di certo c'è questo: era dai tempi di Rumore bianco che Don DeLillo non ci ricordava con tanta accecante precisione che viviamo, disperati e felici, in un mondo delilliano.

960 Visite, 1 Messaggi

IL SILENZIO: DON DELILLO
“Non viene più quasi niente fuori dal nulla”, “deve essere l’impulso a guidare la logica”
La prima visione in considerazione il punto di vista di una coppia di New York che sta facendo ritorno a casa per vedere il Super Bowl in compagnia di amici, stanno tornando da un viaggio a Parigi vissuto come festeggiamento del termine di una pandemia mondiale. La seconda di questo libro della parte degli amici che attendevano ansiosamente il loro ritorno: una professoressa, il marito e un ex studente della donna. Improvvisamente tutto il mondo si spegne, i telefoni non funzionano, le televisioni si spengono... si crea una situazione di silenzio relazionale.
Don Delillo mostra le emozioni dei vari protagonisti che si ritrovano in questa situazione, come la affrontano e le varie supposizioni che espongono a riguardo, ma soprattutto descrive una probabile situazione che potrebbe avvenire in un futuro prossimo quando Internet dominerà il mondo.
Questo libro inizialmente non mi ha colpita molto ho trovato la scrittura molto distaccata, senza un filone che rendesse la lettura scorrevole e agevolata, ma andando avanti sono riuscita ad immedesimarmi con la situazione e a pensare come mi comporterei io in un’occasione simile, che cosa accadrebbe una sorta di quarta guerra mondiale che come sostiene l’autore, si sarebbe combattuta a sassi e bastoni.
Non conoscevo questo autore, oltretutto italiano, è stata una bella scoperta specialmente perché ha scritto questo libro abbastanza avanti con l’età: immedesimarsi in una storia simile non dev’essere stato facile ma è riuscito a pieno nel suo intento.
Un consiglio che voglio dare ai lettori come me specialmente se hanno la mia età quindi 18enni, questo libro è per lo più da adulti quindi adotta un linguaggio anche duro a parer mio, ma non pesante, possono riuscire bene o male tutti a leggerlo.
Se vi interessano storie futuristiche e anche un po' apocalittiche questo libro fa per voi, anche perché questa storia potrebbe veramente avverarsi e abbiamo un nostro papabile nemico sempre in tasca e al nostro fianco, le persone che fanno un utilizzo spropositato della tecnologia dovrebbero leggerlo, forse cambierebbero idea per non essere più succubi. Non fatevi scoraggiare se all’inizio la storia è un po' ferma,mano a mano diventerà sempre più interessante.
Giulia Fieschi 4fes Liceo C. Montanari
“leggere on the road”- Progetto PCTO con la Biblioteca Ragazzi, Luglio 2021

  • «
  • 1
  • »

1459 Messaggi in 1293 Discussioni di 199 utenti

Attualmente online: Ci sono 5 utenti online