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Sottovoce
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Degl'Innocenti, Fulvia <1966- >

Sottovoce

Milano : Pelledoca, 2020

Abstract: Sono sensazioni strane quelle che Caroline prova ogni volta che accompagna la nonna al cimitero: le sembra di udire delle voci dei bambini morti, di sentire addirittura il loro contatto sulla pelle. Quando mamma decide di trasferirsi la scelta ricade sul numero 13 di una via di periferia alle spalle di un vecchio cimitero abbandonato. Nella nuova scuola stringe amicizia con Ruth e Eddie, un tipo solitario con la fissa per alieni e storie horror. Intanto di notte, i sogni che arrivano la turbano sempre più: ci sono tanti bambini che non conosce che vogliono qualcosa da lei, e se fossero messaggi dall'oltretomba? Non resta che andare a curiosare al cimitero... Con un nuovo trasferimento Caroline conferma la sua capacità di percepire l'invisibile e in questa piccola città qualcuno le chiede aiuto più degli altri. Si tratta di tre ragazze scomparse anni addietro. Caroline inizia a indagare e man mano che procede nelle ricerche la terribile verità viene a galla.

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“La quiete del bosco durò pochi secondi poi arrivò una voce, roca, graffiata, cantava una ninna nanna. <<dondola lenta la culla bianca, la mia bambina è tanto stanca, chiude gli occhietti, dentro i merletti, fuori la luna la guarda dormire, neanche il respiro si fa più sentire>>. In quel luogo era successo qualcosa di brutto.”
Questo libro molto intrigante di Fulvia Degl’Innocenti racconta la storia di Caroline, una bambina tanto speciale quanto normale. Da quando era piccola infatti sente le voci dei fantasmi e vede questi nei luoghi in cui sono stati seppelliti. La storia di Caroline si evolve grazie ai diversi traslochi, il primo dovuto alla separazione dei genitori, poi il secondo e infine lo stanziamento a Lizville dove la ragazza sembra aver trovato pace dalle visioni e dagli incubi notturni fin quando le voci di tre ragazze, scomparse molto tempo prima, le chiedono aiuto, un grido che Caroline non riuscirà ad ignorare.
La lettura del libro è molto veloce e la scrittura comprensibile, vengono usati termini comuni, ma non banali e la descrizione degli avvenimenti è molto realistica tanto da consentire di immedesimarsi nella protagonista e nel suo stato d’animo.
In sostanza consiglierei questo libro a chi ama il mistero e vuole lasciarsi trasportare da un’avventura che va oltre il terreno e talvolta inquietante.
Romina Nazzaro Liceo classico Scipione Maffei-1icom
“Leggere on the road” - Progetto PCTO con la Biblioteca Ragazzi, marzo 2021

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