Community » Forum » Recensioni

Praga magica
0 1 0
Ripellino, Angelo Maria

Praga magica

Torino : Einaudi, 2002

Abstract: Il libro mostra, al di là del cliché turistico di Praga, “città d’oro”, tutta l’arcana sostanza, le ambiguità, il tenebrismo, il torpore, il fascino nascosto della città boema. Il capolavoro di un saggista profondamente innamorato della sua materia, ma anche struggentemente poeta in proprio. Praga narrata non solo nei suoi splendori, ma anche nelle sue ombre non meno fascinose: quelle del Quartiere ebraico, del Golem, delle taverne, degli stranieri che vi abitarono, della letteratura tedesca che vi fiorí, di Hasek e di Kafka, di Apollinaire, di Meyrink e dei dadaisti boemi.

879 Visite, 1 Messaggi
Utente 3418
10 posts

«Il folclore ebraico ha conservato molto del terrore e del mistero del passato e, se studiato più a fondo, si presta a esercitare notevole influenza sulla narrativa del mistero. I migliori esempi del suo uso letterario sono, finora, il romanzo tedesco Il Golem di Gustav Meyrink e il dramma Dybbuk dello scrittore ebreo che usa lo pseudonimo di "Ansky". Il primo, con le sue immagini tenebrose di prodigi ed orrori al di là della nostra portata, si svolge a Praga e descrive con singolare maestria l'antico ghetto di quella città con i suoi frontoni a punta e spettrali. Il nome deriva da un favoloso gigante artificiale, che si suppone fatto e animato da rabbini medievali, secondo una data formula misteriosa»

da: H.P. Lovecraft, L'orrore soprannaturale in letteratura, SugarCo, Varese 1994, p. 60
(Testo in inglese di Supernatural Horror in Literature)

I romanzi Il Golem e La notte di Valpurga di Gustav Meyrink (1869-1932, biografia su Treccani) a catalogo.

  • «
  • 1
  • »

1459 Messaggi in 1293 Discussioni di 199 utenti

Attualmente online: Ci sono 6 utenti online