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La città invisibile
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Peetz, Monika <1963- >

La città invisibile

Milano : Corbaccio, 2019

Abstract: «Questa ragazza ha troppa fantasia...» è il solito, lamentoso ritornello che Lena sente a casa della zia Sonja, dove vive insieme alle due cuginette, e dove si sente una perfetta estranea. La sua migliore amica, Bobbie, sostiene che sia così per tutte le quindicenni, ma Lena sa che per lei è diverso. C'è una ferita nel suo passato che non si rimargina. Aveva solo quattro anni quando i suoi genitori sono morti in un incidente e ogni suo tentativo di sapere qualcosa di più su di loro si infrange contro un muro di silenzio. La zia non vuole raccontarle niente e tutto quello che Lena ha della sua infanzia è una foto di loro tre, felici, sul divano di casa. Poi, un giorno, rovistando in un vecchio scatolone, Lena trova dei ricordi di famiglia, libri, giocattoli e soprattutto un orologio ottagonale, nuovo fiammante, sul quale è incisa una data antecedente alla sua nascita e il suo nome. Dunque c'era una Lena prima di lei nella vita dei suoi? Che cosa nasconde quell'orologio dallo strano quadrante che ripete i numeri da zero a nove? E perché subito dopo che lo ha indossato Lena incontra un affascinante ragazzo dagli occhi di colore diverso che sembra sapere molte cose sul suo conto? È solo l'inizio di un'incredibile avventura che catapulterà Lena in un mondo segreto e misterioso, quello della Città invisibile, in cui dovrà capire di chi può fidarsi davvero e dove forse potrà trovare le risposte che cerca sul suo passato.

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LAURA BUFFA
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Lena ha vissuto un’infanzia infelice ma, nonostante tutto quello che le è accaduto, non riesce a smettere di fantasticare e di chiedersi com’erano i suoi genitori. All’età di quattro anni, infatti, Lena perde entrambi i genitori e di loro le resta solo una fotografia sbiadita e i lamenti della zia ogni volta che le chiede di parlarle di loro. Un giorno, mentre stava rovistando in mezzo a delle cianfrusaglie nascoste in una scatola, Lena scopre un orologio ottagonale nuovo ma risalente a parecchi anni fa. Quell’orologio le cambierà la vita. Infatti, proprio sulla superficie pare essere stata incisa una data che precede la sua nascita e il nome stesso di Lena. Dunque i suoi genitori avevano avuto a che fare con un’altra ragazza che portava il suo stesso nome? Si tratta di una coincidenza oppure c’è qualcosa di strano? Le sue domande cominceranno a farsi più prepotenti nella sua testa non appena Lena incontrerà un ragazzo, con gli occhi diversi. Un ragazzo molto strano e che nasconde un segreto…
Consigliato ai lettori che adorano leggere storie ricche di mistero, fantasia e colpi di scena.

Laura Buffa
Progetto di tirocinio "La promozione della lettura in biblioteca" gennaio-febbraio 2021

“Bobbie si meravigliò dei poteri della memoria. […]Ognuno si costruisce la propria verità e il proprio passato”
Benché sia fin troppo evidente che si tratta di una traduzione per via dei soggetti ripetuti diverse volte e la struttura grammaticale molto semplice, questo fantasy risulta essere ottimo per tutte le età a partire dalla fascia dei giovani adulti. La storia comincia apparentemente in modo lento, ma tutti i dettagli risultano infine essere importanti per lo sviluppo degli eventi. Ciò che mi sono trovata ad apprezzare maggiormente è stata la modalità d’incontro tra la protagonista ed il mondo fantastico : inaspettata e coinvolgente, diversa da quella degli altri libri dello stesso genere che mi è capitato di leggere.
Bonelli Chiara, Liceo Classico Scipione Maffei, progetto PCTO Biblioteca Civica di Verona, agosto-settembre 2023

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