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La sinistra segheria
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Snicket, Lemony

La sinistra segheria

Milano : Salani, 2005

Abstract: La sinistra segheria è probabilmente quello che racconta le vicende più infelici degli orfani Baudelaire. Violet, Klaus e Sunny sono spediti a lavorare in una segheria a Meschinopoli, dove incontrano sciagure e disgrazie dietro ogni tronco d'albero. Sono spiacente di informarvi che le pagine di questo libro contengono cose assai sgradevoli, come ad esempio una gigantesca sega circolare, una pentola assordante, un uomo con una nuvola di fumo al posto della testa, un ipnotizzatore, un terribile incidente con feriti, e tanti buoni sconto. Io ho giurato di scrivere l'intera storia di questi tre poveri ragazzi. ma voi non siete obbligati a leggerla, e se preferite storie più piacevoli, sentitevi liberi di sceglierne un'altra.

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LAURA BUFFA
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Violet, Klaus e Sunny Baudelaire sono tre orfani incredibilmente sfortunati, questo si sa. Dopo aver perso i genitori in un tragico incendio, passano da un tutore all’altro nella speranza di trovare una dimora accogliente. Lemony Snicket, il narratore degli sfortunati eventi dei Baudelaire, vi avverte che non sarà una piacevole lettura. Dopo che gli orfani Baudelaire sono costretti a lasciare Lago Lacrimoso dopo la scomparsa di zia Josephine. Il signor Poe li fa salire sul treno diretto a Meschinopoli, un luogo che di certo non volete che venga descritto neppure in questa recensione. La nuova dimora dei Baudelaire altro non è che La segheria Ciocco Fortunato, un posto veramente orrendo e con un’insegna veramente orrenda, le cui lettere sono state create con la gomma da masticare già masticata. I tre orfani vengono assegnati al dormitorio di Ciocco Fortunato, la segheria del loro nuovo tutore che si fa chiamare Signore (un accanito fumatore che non vedranno mai in faccia a causa di una nuvola di fumo), e dovranno svolgere il lavoro come gli altri operai. Ma questa non è solo la loro unica, tremenda sfortuna. Il Conte Olaf vuole rapirli e, in qualche modo, riesce sempre a trovarli. Inoltre, i tre Baudelaire non guardano di buon occhio (appunto) l’edificio a forma di occhio che si trova vicino la Segheria di Ciocco Fortunato. Quell'occhio tanto strano ricorda vagamente il tatuaggio del Conte Olaf. L’edificio a forma di occhio appartiene allo studio oculistico della dottoressa Orwell da cui Klaus, avendo rotto i propri occhiali durante il lavoro, verrà mandato per una visita… ma Violet e Sunny lo trovano "cambiato". Che cosa gli sarà accaduto all’interno di quell’edificio a forma d'occhio? Al suo interno, una volta entrati, i Baudelaire conosceranno la segretaria della dottoressa Orwell, Shirley, che ha lo stesso, unico sopracciglio del Conte Olaf. Sarà l’ennesimo travestimento da strapazzo del Conte Olaf? Cosa ci fa il Conte Olaf a Meschinopoli? Qual è il suo piano per incastrare i Baudelaire e ottenerne la custodia?
Lemony Snicket si augura che voi lettori appassionati di libri d'avventura vi prendiate carico di leggere le sfortunate, assurde vicende degli orfani Baudelaire e che possiate fare il tifo per loro.
Consigliato a chi ha letto i precedenti volumi della serie, naturalmente.

Laura Buffa
Progetto di tirocinio "La promozione della lettura in biblioteca" gennaio-febbraio 2021

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