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Belgravia
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Libri Moderni

Fellowes, Julian

Belgravia : [segreti e scandali nella Londra del 1840] / Julian Fellowes ; traduzione di Simona Fefè

Vicenza : Neri Pozza, 2016

I narratori delle tavole

Abstract: Nel giugno del 1815, Bruxelles appare en fête, con le affollate bancarelle nei mercati e le carrozze aperte pitturate a colori vivaci. Nessuno immagina che l’imperatore Napoleone sia in marcia, pronto ad accamparsi sul limitare della città da un momento all’altro. La diciottenne Sophia Trenchard, tipica bellezza inglese bionda dagli occhi azzurri, non ha alcun interesse per le questioni belliche; i suoi pensieri sono rivolti a Lord Edmund Bellasis, erede di una delle famiglie più importanti della Gran Bretagna, che le ha appena procurato gli inviti per il ballo della duchessa di Richmond. La guerra ha alterato gli schemi, permettendo di tralasciare le solite regole, e l’ambiziosa Sophia è intenzionata a non lasciarsi sfuggire questa occasione, insperata per una ragazza con i suoi natali. Suo padre, James Trenchard, è «il Mago», un abile commerciante che fornisce pane e birra ai soldati. Partito da una bancarella a Covent Garden, grazie a un vero talento per gli affari, ha compiuto una vertiginosa scalata sociale, spinto dall’insopprimibile desiderio di appartenere al bel mondo. Anne, la moglie di James, sembra essere l’unica della famiglia Trenchard ad aver conservato un po’ di buon senso e a ostacolare l’unione tra la figlia e Edmund Bellasis, anche se questo significa scontrarsi con il marito, che vede in questa relazione un mezzo per entrare a fare parte dell’alta società. Durante il ballo un aiutante di campo irrompe nella sala recando con sé una missiva che attira all’istante l’attenzione dei presenti. Le truppe francesi hanno oltrepassato il confine e gli ufficiali inglesi, le uniformi da gala ancora indosso, vengono richiamati ai propri reggimenti. Le sale piene di fiori, tanto profumate ed eleganti a inizio serata, diventano teatro di strazianti scene di commiato, com- preso quello tra Sophia e Lord Bellasis, ignari della piega che sta per prendere la loro vita. Venticinque anni dopo i Trenchard, tornati in Inghilterra, vivono a Belgravia, un quartiere di nuova costruzione edificato da James, che ha fatto fortuna nel campo dell’edilizia. Non lontano da loro sorge la dimora dei conti di Brockenhurst, i genitori di Edmund Bellasis. Le due famiglie appaiono tanto distanti per estrazione sociale quanto unite da un segreto diventato oggetto di un curioso interesse nei salotti londinesi, scatenando i pettegolezzi della servitù e mettendo in moto una catena di eventi non privi di colpi di scena e rivelazioni. Con uno stile impeccabile, tra personaggi irresistibili e descrizioni magistrali, Fellowes – già autore dell’acclamato Downton Abbey – ha scritto un romanzo che, con sagacia e ironia, affronta le tensioni tra le nuove famiglie benestanti e la vecchia aristocrazia nell’Inghilterra vittoriana.

Presagio
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Molesini, Andrea

Presagio / Andrea Molesini

Palermo : Sellerio, 2014

La memoria ; 961

Abstract: Siamo alla fine di luglio, nel 1914, a Venezia. Il 28 giugno a Sarajevo Francesco Ferdinando è stato assassinato, l'Austria ha consegnato l'ultimatum alla Serbia. Sono i giorni dei sonnambuli, di imperi e nazioni, governanti e diplomatici, che consegnano inconsapevoli l'Europa al suo suicidio. Il commendatore Niccolò Spada vigila sui suoi ospiti all'Excelsior: il presagio che aleggia sull'Europa soffia anche sul Lido. L'Albergo leggendario è affollato: l'aristocrazia di tutta Europa scintilla come non mai, ma celebra le ultime ore della Belle époque. Fra gli ospiti c'è anche la marchesa Margarete von Hayek, bella come sa essere solo una donna dal piglio pari alla grazia, che nasconde un segreto terribile, inconfessabile, e che brindando alla fine del mondo chiede una lettera di credito molto particolare a Spada. Il commendatore vacilla, tentato dall'amore per Margarete, che è fuoco e rapina. Un sogno, sempre lo stesso, lo disorienta: un cacciatore ossessionato da una belva che si aggira per la foresta. Senza riuscire a incontrarla, ne sente il ruggito. Poco lontano, nel cuore della laguna, l'isola di San Servolo, sede del manicomio, conserva il segreto della nobile Margarete.

I cacciatori di libri
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Jérusalmy, Raphael

I cacciatori di libri / Raphael Jerusalmy ; traduzione dal francese di Federica Alba

Roma : e/o, 2014

Dal mondo

Abstract: Ambientato alla fine del Medioevo, all'epoca dell'invenzione della stampa, il romanzo racconta di una misteriosa cospirazione nata per contrastare l'oscurantismo della Chiesa e difendere la cultura e la libertà di pensiero dalla censura dell'Inquisizione. La singolare alleanza coinvolge nientemeno che il trono di Francia, i Medici di Firenze e un gruppo di monaci e di rabbini che operano a Gerusalemme in totale clandestinità, per conservare, ricopiare e diffondere le preziose opere del passato. Il personaggio principale del libro è il poeta François Villon, autore di celebri ballate e in un certo senso fondatore della lingua francese moderna. Figura straordinaria e contraddittoria, letterato e insieme malfattore, all'età di trentun anni venne imprigionato per i suoi crimini e condannato all'impiccagione. Sappiamo che alla fine Luigi XI gli concesse la grazia, ma a quel punto di lui si perdono completamente le tracce. Jerusalmy si diverte a immaginare questa seconda parte della sua vita e gli affida il ruolo d'intermediario tra il sovrano e i membri della confraternita. Villon è uno spirito libero e non si lascia manipolare né si piega agli interessi dei potenti. Affiancato dal burbero Colin e dalla bella e silenziosa Aisha, François persegue uno scopo tutto personale (a salvaguardia di ciò che lui definisce la Parola) e conclude la missione in Terra santa in maniera imprevedibile.

L'ultimo Zeppelin
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Pasi, Alessandro - Pasi, Alessandro

L'ultimo Zeppelin / Alessandro Pasi

Azzano San Paolo : Bolis, 2014

Letture del Novecento

La notte dei vinti
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Caiazza, Antonio <1964- >

La notte dei vinti / Antonio Caiazza

Roma : Nutrimenti, 2014

Greenwich ; 42

Abstract: Albania, 1975. La cooperativa agricola di Vranisht, un piccolo villaggio sperduto tra le montagne, è chiamata dalle autorità di Tirana a organizzare una grande festa nel paese, a cui partecipino tutti gli abitanti dei dintorni. La cooperativa sarà elevata a un rango superiore nella gerarchia e i lavoratori migliori premiati. Ma la festa è soltanto una studiata messinscena, un pretesto per portare a compimento una delle più sanguinose purghe interne al partito guidato da Enver Hoxha. L'intero vertice dell'esercito è accusato di tradimento, tre alti dirigenti fucilati, i loro corpi interrati dentro una fossa, in aperta campagna, mentre i discorsi ufficiali, la musica e il cibo distraggono la popolazione. Trentacinque anni dopo, uno scrittore sbarca in Albania per rintracciare la confusa trama di un evento sepolto negli archivi e ricostruire gli ultimi mesi di vita di Beqir Balluku, il ministro della Difesa che fu la vittima più illustre di quella feroce resa dei conti. Con una scrittura tesa e una rigorosa documentazione storica, La notte dei vinti racconta il tragico destino di un uomo in trappola, ricostruendo sullo sfondo la vita quotidiana e il clima claustrofobico di un regime dominato da sospetti e delazioni, dall'ipocrisia della retorica e dei rituali, dalle regole disumane di un potere teso solo a conservare sé stesso.

L'amore nel vento
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Kettu, Katja

L'amore nel vento : romanzo / Katja Kettu ; traduzione di Nicola Rainò

Milano : Salani, 2014

Abstract: Finlandia, estate del 1944. Nel paese in cui vive lei è un'emarginata, figlia di un comunista assassinato tempo prima. Lei fa la levatrice, fa nascere i bambini, il suo mondo è fatto di sangue e vita, di calore e carni soffici di neonati. Fino a che non arriva lui, il tenente tedesco delle SS dagli stivali lucidissimi, che la guarda come nessun uomo l'ha mai guardata prima. E le cambia la vita, per sempre, portandola lontano dal suo villaggio, conducendola in luoghi in cui solo la passione può spingere una persona. Una storia d'amore impossibile che nasce in circostanze estreme.

La gabbia di pizzo d'oro
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Jevtic, Branislav

La gabbia di pizzo d'oro : il romanzo più audace, per il quale sarebbe stata gettata la vendetta di sangue sull'autore, solo se fosse vissuto qualche centinaia di anni fa / Branislav Jevtic ; traduzione di Nevena Radojevic e Delia Garofano

Roma : Vertigo, 2013

Approdi

Abstract: La gabbia di pizzo d'oro propone la rilettura di un momento storico cruciale: la nascita, nella Serbia del primo Novecento, del mito del Kosovo, tuttora di stringente attualità. In un crocevia di destini e di etnie sospesi tra culto nazionalistico e orgogliosa rivendicazione della propria specificità, sulle rovine di un passato antico proteso su un avvenire promettente quanto illusorio, eventi e personaggi si muovono su uno scenario dominato dal terrore dei turchi, dai traffici dei mercanti, dalle agitazioni politiche e dalla resistenza culturale delle tradizioni. In primo piano si staglia - purissima - la storia di un amore insolito e sfortunato. L'azione, messa in movimento da vecchi conflitti e sempre nuove emozioni, si tende senza posa tra il Kosovo e la città di Prizren di ieri e di oggi, rivelando quanto l'essenza del passato non abbia mai smesso di riverberare i propri riflessi sul presente, contribuendo a mettere a nudo le radici di contraddizioni altrimenti inesplicabili e custodendo le risposte alle tante domande che l'attualità sembra non poter offrirci o rifiutarsi di esprimere.