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Trovati 33363 documenti.

L'invenzione dell'inverno
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Gopnik, Adam

L'invenzione dell'inverno

Guanda, 14/01/2016

Abstract: "L'eccezionalità di Gopnik sta nella sua capacità di prendere un argomento sul quale sembra non ci sia più nulla da dire e di trattarlo in maniera originale e profonda..."Alain de Botton"Brillante, coinvolgente e intensamente moderno."The SpectatorNel corso del Settecento, il mondo moderno si è garantito il lusso di poterlo ammirare da dietro un vetro nel tepore di una stanza ben riscaldata: da allora l'inverno ha smesso di essere soltanto una stagione buia e gelida ed è diventato molto altro e molto di più. Parte da questa constatazione Adam Gopnik per accompagnarci in un eclettico viaggio tra gli artisti, i libri, le musiche, le mode che hanno forgiato la nostra nuova visione dell'inverno. Scopriamo così come una poesia abbia imposto l'immagine del piacere borghese di radunarsi intorno a un camino mentre fuori nevica; come un'illustrazione abbia sancito il sincretismo tra Natale dei consumi e Natale degli affetti; come la passione per le stampe giapponesi abbia ammorbidito la nostra visione del freddo; come i resoconti delle esplorazioni polari abbiano dato vita a un nuovo senso dell'avventura. L'inverno aspro con cui i romantici tedeschi identificavano lo spirito nordico – in contrapposizione al razionalismo illuminista – nel tempo ha ceduto il passo alle eleganti mollezze di quello ritratto dagli impressionisti; i mesi invernali hanno trovato le loro forme di svago, dal sottile erotismo delle piste di pattinaggio alle folle dello shopping, e l'estetica boreale delle festività di fine anno ha conquistato anche i climi mediterranei, in un profluvio di neve finta, abeti, renne e rami di vischio.

La bellezza di esistere
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Fazi, Elido

La bellezza di esistere

Fazi Editore, 23/06/2016

Abstract: Un uomo, alla soglia dei quarant'anni, si affaccia sulla terrazza di quella casa che è stata, ed è, della sua famiglia e si interroga sul futuro e sul presente. Siamo in un piccolo paese delle Marche nascosto in una valle all'ombra dei monti Sibillini. Il paesaggio è quello dell'infanzia: il canto degli uccelli, le montagne, gli alberi piantati dal padre innamorato di quei luoghi e che conosce l'inglese per essere stato prigioniero degli americani durante la guerra. È l'umile e fiera Italia. La natura, però, non è soltanto un'immagine di quiete, ma la scintilla da cui nasce il racconto che si svolge tra la fine degli anni Ottanta e l'inizio dei Novanta. Dalle proprie origini, pur spostandoci, non ci si allontana mai veramente. Fazi, mescolando prosa e poesia con aderenza alla materia trattata nel naturale scorrere degli eventi, sembra raccontare con uno sguardo antico. E la poesia è, a ben vedere, ciò da cui il protagonista non si è mai staccato, ciò che lo radica alle sue origini, che dà un senso alla vita, alle gioie e ai dolori, agli umori e alle contraddizioni del suo carattere vitalissimo e malinconico. La poesia è quanto di "fanciullo" è rimasto vivo nella sua anima: "ama il fanciullo / che io ero nel tuo cuore, / rendimelo infine questo tuo cuore, / a me che tanto ti ho amato per tutta / la vita". La Bellezza, a cui si vorrebbe dedicare una vita intera, non è altro che questo donare a noi stessi il nostro stesso cuore. Immaginare, insomma, l'esistenza come un dono, la Grazia di un Dio che è, anche se non sappiamo cosa sia. Questa è la scommessa più alta di ogni essere umano; questa è la scommessa del protagonista de La Bellezza di esistere.

Beate noi
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Bloom, Amy

Beate noi

Fazi Editore, 23/06/2016

Abstract: America, anni Quaranta. Due sorellastre, Eva, schiva dodicenne abbandonata dalla madre, e Iris, ragazza fascinosa, cinica e aspirante attrice, si ritrovano inaspettatamente a convivere sotto lo stesso tetto: quello del padre Edgar, ex insegnante di letteratura inglese e vedovo da poco. Dopo l'inizio complicato, tra le due s'instaura un profondo affetto e insieme decidono di partire alla volta di Hollywood, dove Iris spera di lavorare nel mondo dello spettacolo.La ragazza piace e il lavoro non manca, ma tutto precipita quando, a una festa per sole donne, ad accorgersi di lei sarà la bellissima Rose Sawyer, attrice sulla cresta dell'onda, che diventa la sua amante: i paparazzi però sono dietro l'angolo e, in un paese dove aleggia ancora lo spettro del proibizionismo, è importante che la relazione non venga allo scoperto. Così Iris ed Eva sono costrette a fuggire a New York, dove devono inventarsi una nuova vita. Ma anche qui le insidie sono imminenti.In un'esistenza governata dal caso, tra riavvicinamenti col padre squattrinato, incendi, incarcerazioni, cartomanzia e rapimenti di bambini, le due ragazze cercheranno la loro strada senza perdere mai il sorriso. Sullo sfondo, i discorsi di Roosevelt, la seconda guerra mondiale e il jazz. Con una narrazione vibrante dal sapore picaresco, dove nessun risvolto è mai il più semplice e nessun personaggio è davvero ciò che sembra, Amy Bloom ci mostra come l'affetto tra sorelle sia salvifico anche quando la sfortuna è devastante e come l'estro resti la carta fondamentale per sopravvivere in un mondo come questo, imperfetto ma bello.

Aspettando Bojangles
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Bourdeaut, Olivier - Boi, Roberto

Aspettando Bojangles

Neri Pozza, 14/04/2016

Abstract: Immaginate di essere un bambino e di avere un padre che non chiama mai vostra madre con lo stesso nome. Immaginate poi che a vostra madre questabitudine non dispiaccia affatto, poiché tutte le mattine, in cucina, tiene lo sguardo fisso e allegro su vostro padre, col naso dentro la tazza di latte oppure col mento tra le mani, in attesa del verdetto; e poi, felice, si volta verso lo specchio salutando la nuova Renée, o la nuova Joséphine, o la nuova Marylou Se immaginate tutto questo, potete mettere piede nel fantastico universo familiare descritto dal bambino in queste pagine. Un universo in cui a reggere le sorti di tutto e tutti è Renée, Joséphine, Marylou la madre. Di lei, suo marito dice che dà del tu alle stelle, ma in realtà dà del voi a tutti, a suo marito, al bambino e alla damigella di Numidia che vive nel loro appartamento, un grosso uccello strambo ed elegante che passeggia oscillando il lungo collo nero, le piume bianche e gli occhi di un rosso violento. Renée, Joséphine, Marylou, o anche, ogni 15 febbraio, Georgette, ama ballare con suo marito sempre e ovunque, di giorno e di notte, da soli e in compagnia degli amici, al suono soprattutto di Mister Bojangles di Nina Simone, una canzone gaia e triste allo stesso tempo. Per il resto del tempo si entusiasma e si estasia per ogni cosa, trovando incredibilmente divertente landare avanti del mondo. E non tratta il suo piccolo né da adulto né da bambino, ma come un personaggio da romanzo. Un romanzo che lei ama molto e nel quale simmerge in ogni momento. Di una sola cosa non vuole sentire parlare: delle tristezze e degli inganni della vita; perciò ripete come un mantra ai suoi: "Quando la realtà è banale e triste, inventatemi una bella storia, voi che sapete mentire così bene". La realtà, però, è a volte molto banale e triste, così scioccamente triste che occorre più di una prodigiosa arte del mentire per continuare a gioire del mondo. Romanzo-rivelazione della recente stagione letteraria francese, accolto da uno strepitoso successo di pubblico e di critica in Francia, Aspettando Bojangles ha segnato il sontuoso esordio di Olivier Bourdeaut, uno scrittore "dalla disperata levità di un Fitzgerald" (Les Inrockuptibles). "Una bella storia damour fou".Les Inrockuptibles"Olivier Bourdeaut fa il suo esordio in letteratura con una storia semplice, bella e folle".Le Figaro

L'innamoratore
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Piedimonte, Stefano

L'innamoratore

Rizzoli, 14/04/2016

Abstract: EDIZIONE SPECIALE DIGITALE. CONTIENE 'UN ULTIMO PEZZO DI LEI', UN RACCONTO DE L'INNAMORATORE. Ivan Sciarrino è un killer molto particolare. Forse il più spietato. Perché alle sue vittime non toglie la vita, toglie l'amore. I suoi committenti sono uomini d'affari disposti, pur di rovinare i nemici, a ricorrere alle armi non convenzionali dell'Innamoratore, colpendo le loro mogli e distruggendo i loro matrimoni. Un gigolò? No. Un truffatore? Neanche. Solo qualcuno dotato di un'innata, diabolica capacità di ascoltare le donne, scoprendo cosa desiderano davvero. Eppure per Ivan non si tratta solo di lavoro: è quello che prova a spiegare ai due carabinieri che lo stanno interrogando in ospedale, dove si trova dopo che qualcuno gli ha fatto esplodere l'auto. Già, perché l'ultimo incarico è finito male, con la sua macchina che saltava in aria e Soraya, splendida italo-marocchina dagli occhi chiari e una timidezza quasi infantile, che pare scomparsa nel nulla. Lei che doveva essere la preda… e invece Ivan se ne è innamorato. Perché questa è la sua regola, l'unico metodo: per catturare il cuore di una donna, deve prima aprire il suo e donarglielo senza mezze misure. Ma a quale prezzo? E dove sta il confine tra vittima e carnefice? Stefano Piedimonte, in un sorprendente thriller sentimentale, ci racconta la chimica dell'amore con una straordinaria gamma di sfaccettature, dall'ironico all'enigmatico, dal romantico al dolente. E lo fa attraverso gli occhi di un uomo che ama ogni volta come fosse l'ultima, con una sete destinata a non placarsi mai.

Trivelle insostenibili
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Zoratti, Alberto

Trivelle insostenibili

Gruppo Editoriale Macro, 05/04/2016

Abstract: L'Italia è ancora oggi imbrigliata dalle servitù fossili. Questo eBook, realizzato con il contributo del WWF Italia, vuole fornire un quadro il più possibile esaustivo di quale sia il calcolo costi-benefici di questa situazione in occasione del referendum del 17 aprile.L'attività di sfruttamento degli idrocarburi riguarda complessivamente il 25% della superficie totale della piattaforma continentale italiana, mentre a terra, la Basilicata, il Texas d'Italia, paga questo primato con il 60% del suo territorio interessato da istanze e attività di ricerca ed estrazione di idrocarburi. E le aziende estrattive per andare a cercare gas e petrolio non pagano il giusto: su 133 concessioni di trivellazioni a terra solo 22 (il 14%) pagano royalty del 7% sul valore del prodotto per gas e petrolio allo Stato e in mare solo 18 (il 21%) su 69 versano royalty del 7% per il petrolio e del 10% per il gas nelle casse pubbliche.Ma i costi nascosti della dipendenza dalle energie fossili sono ben più altri: il Mediterraneo ha, purtroppo, il primato mondiale per la densità di catrame pelagico (in mare aperto) rilevato nelle acque marine con 38 mg/m3, tre volte superiori a quella rilevata nel Mar dei Sargassi.Ad essere messe a rischio sono le nostre risorse naturali. L'Italia è uno dei paesi europei più ricchi in Europa e nel Mediterraneo per la biodiversità marina; ben otto sono, ad esempio, le specie di cetacei che popolano le nostre acque (balenottera comune, capodoglio, delfino, globicefalo, grampo, stenella, tursiope, zifio).Dopo la COP21 di Parigi sui cambiamenti climatici il mondo è ad una svolta. Entro il 2050 anche in Italia è possibile raggiungere l'obiettivo del 100% rinnovabili, è giunto il momento di imboccare con decisione la via della decarbonizzazione della nostra economia. Questo libro è una risposta. Questo eBook è curato da: Alberto Zoratti e contiene interventi di: Luigi Agresti, Franco Andaloro, Fabrizia Arduini, Gaetano Benedetto, Francesco Brozzetti, Dante Caserta, Piero Di Carlo, Luciano Di Tizio, Maria Rita D'Orsogna, Patrizia Fantilli, Stefano Lenzi, Mariagrazia Midulla, Francesco Panié, Loredana Pompilio, Francesco Stoppa, Alberto Zoratti

Noi ci vogliamo bene. Gravidanza, allattamento, svezzamento: emozioni, scienza e ricette per mamma, papà e bebè
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Bianchi, Marco

Noi ci vogliamo bene. Gravidanza, allattamento, svezzamento: emozioni, scienza e ricette per mamma, papà e bebè

Mondadori, 03/05/2016

Abstract: "Sabato 7 febbraio, dopo un ritardo di una decina di giorni, Veru ha fatto il test. Due lunghissimi minuti ed è apparso il risultato: positivo. C'era un bimbo in arrivo! Io ho cominciato a sorridere come un ebete, senza riuscire a smettere; lei è scoppiata in lacrime. È stata una gioia assurda." Per Marco e Veru inizia così una nuova avventura, un viaggio lungo nove mesi chiamato gravidanza. Un susseguirsi di giorni felici, di attese, speranze e cambiamenti. Una bellissima bimba di nome Vivienne cresce nella pancia della mamma. E se a dettare i tempi delle visite e a fugare le preoccupazioni c'è Silvia Maddalena, ginecologa bravissima, Marco non sta con le mani in mano e inizia a studiare quale sia l'alimentazione migliore per accompagnare le quaranta settimane della gestazione.Per ogni trimestre Marco dà moltissimi suggerimenti su come affrontare le particolari esigenze di un periodo così speciale. E, come sempre accade nei suoi libri, alla spiegazione degli alimenti da un punto di vista nutritivo abbina ricette gustosissime per la futura mamma (senza dimenticare il papà).Finalmente arriva il gran giorno. Il 25 settembre nasce Vivienne: per Marco è un'emozione grandissima. E così, la seconda parte del libro è dedicata ai primi nove mesi di vita del bambino: dai giorni del latte materno e dei suoi infiniti nutrienti a quelli dello svezzamento. Con i consigli del pediatra Massimo Agosti e di tata Adriana, Marco e Veru osservano Vivienne muovere i primi passi nel mondo: dal latte materno fino alle prime pappe, che, con sorpresa, scopriremo poter essere varie e gustose. Per Marco, infatti, non si cucina prima per il bebè e poi per la mamma e il papà: il piatto è uno solo, l'unica accortezza sarà quella di passare o frullare il tutto per i più piccoli, con un bel guadagno in praticità e salute."Il bello della paternità (e della maternità) è che ti costringe a uscire da te stesso: è un arricchimento enorme, e spero di aver restituito, in questo testo, un po' di ciò che mi ha portato – conoscenze scientifiche, creazioni culinarie e tanta, ma tanta meraviglia per la vita e i suoi doni." Noi ci vogliamo bene è un libro innovativo e originale per la capacità di mettere insieme, con uno sguardo orientato alla prevenzione, le tappe principali dello sviluppo prenatale e del primo anno di vita del bambino. Giovanni Corsello Presidente della Società italiana di Pediatria

Un libraio molto speciale
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Hülsmann, Petra

Un libraio molto speciale

Piemme, 11/07/2017

Abstract: Storie romantiche che ti catturano e che leggeresti FOREVER Ti è mai successo di innamorarti del tuo migliore amico? Ovviamente no: lui è quello con cui fai grasse risate mangiando schifezze davanti alla tv, o al massimo ti aiuta a soffiarti il naso quando il tuo fidanzato ti ha mollata e, magari contestualmente, hai perso il lavoro. Così la pensa Lena, cui entrambe le cose sono appena successe, e che con Ben - questo è certo - ha solo una solidissima amicizia. In cerca di lavoro dopo l'improvviso licenziamento, Lena non trova di meglio che un posto di commessa in una libreria di libri usati. Peccato che in quella libreria ci sia un problema: il libraio. Il vecchio Otto non solo è bizzoso e disfattista, ma sembra odiare tutto e tutti - i libri, i clienti, e forse il negozio stesso. Al massimo, sopporta i suoi gatti, che ogni tanto si addormentano su questo o quel bestseller. Eppure, pian piano Lena conoscerà meglio il suo strano datore di lavoro, e capirà che a volte dietro le apparenze si nascondono storie che spezzano il cuore. Non solo: mentre si abitua alla nuova vita da single, si ritroverà a cambiare alcune opinioni - sui libri, sugli uomini, e anche su Ben... chi ha detto che dev'essere solo l'amico con cui soffiarsi il naso? Una storia d'amore frizzante e divertente, ma anche piena di saggezza, per tutte le lettrici che amano i libri e... l'amore.

I maschi son così. Penelope si è stancata
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Parsi, Maria Rita

I maschi son così. Penelope si è stancata

Piemme, 06/04/2016

Abstract: Livia ha un marito amorevole e premuroso che, però, ha un debole per le prostitute. Elda si mette in storie sbagliate per sottrarsi a un padre iperpossessivo che le ha reso la vita un inferno. Francesca viene abbandonata dal fidanzato che le preferisce una donna molto più vecchia e benestante di lei. Alexis scopre di essere stata solo la donna dello schermo per suo marito, omosessuale nascosto. Penelope, invece, dopo aver accettato per anni i tradimenti del coniuge e averlo accolto a ogni suo ritorno, decide di andarsene e non tornare più indietro. Spesso le donne scoprono sulla loro pelle una verità difficile riguardo agli uomini della loro vita. I maschi non sono forti e sicuri di sé come vogliono far credere. Sono fragili, spaesati e a volte impauriti dal dover recitare il ruolo che le donne e la società si aspettano da loro. Però non sanno di esserlo, o non vogliono accettarlo, e camuffano con la fuga, l'inganno, il tradimento, l'arroganza, la prevaricazione, in certi casi con la violenza, quel senso di fragilità. Da qui si generano le incomprensioni, le distanze, gli equivoci tra i sessi, in un gioco di ripicche e accuse da cui nemmeno le donne sono immuni. Eppure trovare un modo di comunicare è possibile. Uomini e donne possono aiutarsi a comprendere i propri limiti e a superarli, a fare della fragilità una forza e un punto di partenza per relazioni ricche, equilibrate e libere da manipolazioni, rivendicazioni e sotterfugi. Attingendo alla sua lunga esperienza, la nota psicologa Maria Rita Parsi aiuta a riconoscere la fragilità maschile e le sue manifestazioni e, attraverso le testimonianze di donne e uomini che a lei si sono raccontati, offre spunti per una nuova e positiva dinamica delle relazioni.

Nel buio sotto le vaghe stelle. Estratto
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Oz, Amos - Loewenthal, Elena

Nel buio sotto le vaghe stelle. Estratto

Feltrinelli Editore, 01/04/2016

Abstract: L'onorevole Pesach Kedem trascorre quel che gli resta da vivere a casa di sua figlia Rahel, in fondo al villaggio. È stato un uomo importante, ma ora la vecchiaia e i dispiaceri della vita politica lo hanno incattivito. Ma più di ogni altra cosa lo ossessiona un mistero: chi sta scavando ogni notte nella cantina di sua figlia? Il paese lo taccia di delirio, ma il giovane studente arabo che anima i pettegolezzi del kibbutz sembra pensarla proprio come l'ottuagenario: nel buio segreto della notte, qualcuno scava.Tratto da "Scene dalla vita di un villaggio", pubblicato da Feltrinelli. Numero di caratteri: 73.830

Il ritorno di Catone
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Asensi, Matilde

Il ritorno di Catone

BUR, 14/04/2016

Abstract: Smesso l'abito da suora, oggi Ottavia è una brillante ricercatrice di Paleografia all'Università di Toronto. Sulle tracce degli ossari contenenti i resti di Gesù, Ottavia e suo marito, l'archeologo Farag Boswell, stanno per incontrare l'ormai dimenticato ultimo Catone, leader di una setta millenaria. Tra Mongolia, Turchia, Italia e Israele, affronteranno inseguimenti, agguati e rivelazioni che sembrano giocare con il loro destino come una maledizione lanciata dall'abisso dei secoli. Un'opera di raffinata ricerca storica e inarrestabile fantasia, l'attesissimo seguito de L'ultimo Catone, il bestseller mondiale che ha inventato il genere del Codice da Vinci.

Più forte della paura
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Levy, Marc

Più forte della paura

BUR, 14/04/2016

Abstract: Suzie Baker è una giovane donna con un'ossessione: vuole riabilitare a tutti i costi il nome dell'amatissima nonna, coraggiosa e incauta moglie di un senatore democratico degli Stati Uniti, accusata di alto tradimento negli anni della Guerra fredda e per questo fatta ammazzare dall'establishment. Per farlo deve coinvolgere il giornalista del "New York Times" Andrew Stilman. Insieme, Suzie e Andrew ricomporranno i pezzi di una torbida vicenda, ritrovandosi invischiati in una pericolosa avventura costellata di zone d'ombra, faccia a faccia con un nemico subdolo, in un mondo dove niente è come appare. Riportando infine alla luce uno dei segreti più spaventosi e meglio custoditi dei nostri tempi. Da Manhattan alla Norvegia al Polo Nord, Levy ci trascina in un'indagine appassionante, tra depistaggi, intrighi e falsi amici senza scrupoli.

Le ossa non mentono
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Reichs, Kathy

Le ossa non mentono

BUR, 14/04/2016

Abstract: Convocata inaspettatamente dalla Sezione casi irrisolti del Dipartimento di Charlotte, la dottoressa Temperance Brennan deve fare luce sulla morte di due ragazzine scomparse e ritrovate tempo dopo a migliaia di chilometri di distanza l'una dall'altra. Dietro gli efferati omicidi sembra esserci la mano della stessa assassina: Anique Pomerleau, una vecchia conoscenza dell'antropologa forense, che anni prima aveva rapito, torturato e ucciso alcune giovani riuscendo poi a fuggire e sparire nel nulla. Forse la sconfitta più bruciante nella carriera della dottoressa Brennan e del detective Ryan. Quando un'altra ragazzina viene rapita, Tempe capisce di doverla fermare a ogni costo: questa è la sua seconda e ultima occasione per sconfiggere il Male. Un bestseller carico di tensione psicologica, in pieno stile Kathy Reichs.

Trieste
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Drndic, Dasa

Trieste

Bompiani, 14/04/2016

Abstract: Haya Tedeschi è a Gorizia, sola e circondata da una cesta di fotografie e ritagli di giornali. Dopo sessantadue anni aspetta di ricongiungersi al figlio avuto da un ufficiale delle SS e rapito dalle autorità tedesche per far parte del programma segreto di Himmler, il progetto Lebensborn . Il figlio che sta cercando era nato nel 1915 da una relazione con Kurt Franz, giovane ufficiale tedesco alto e biondo di cui si era innamorata, senza sapere che era già a capo del campo di lavoro di Treblinka. Haya riflette sulle esperienze della sua famiglia ebrea convertita al cattolicesimo e sul massacro degli ebrei italiani nella Risiera di San Sabba, il campo di concentramento di Trieste. La ricerca ossessiva del figlio la conduce a indagare sulla sconcertante cronaca dell'occupazione nazista nel nord Italia, ricordando tutti i nomi dei 9000 ebrei italiani vittime dei campi di concentramento nazisti. Con Trieste , Daša Drndic´ scrive un grande romanzo, accolto come una pietra d'angolo della letteratura contemporanea e accostato alle opere di Sebald.

L'islam spiegato ai nostri figli
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Ben Jelloun, Tahar

L'islam spiegato ai nostri figli

Bompiani, 14/04/2016

Abstract: L'11 settembre 2001 il mondo occidentale viene colpito dal terrorismo islamico; due aerei si abbattono sulle Torri Gemelle, a Manhattan; l'America è sconvolta; la paura di altri attacchi terroristici si diffonde; ogni arabo diventa sospetto. È su tale scenario che nasce questa conversazione fra Tahar Ben Jelloun e la figlia – dieci anni – a disagio con le proprie origini musulmane, di fronte a una televisione che continua a dire che "i musulmani sono tutti cattivi". Ben Jelloun – sollecitato dalle domande che gli pongono la figlia e altri bambini – spiega, con semplicità ma rifuggendo ogni semplificazione, cos'è l'islam, qual è la differenza tra arabo e musulmano, cos'è il fanatismo, cos'è il terrorismo, quale spazio ha la tolleranza nel mondo arabo, quali lezioni ha dato all'Occidente. A distanza di anni da quei giorni, Ben Jelloun torna a riflettere su questi temi alla luce di una situazione che nel frattempo si è aggravata: il fondamentalismo islamico ha continuato la sua aggressione, e tutto l'Occidente è stato avvolto da un clima di paura e sospetto che non può che alimentare una reciproca intolleranza. Rivolgendosi agli adulti che educano i nostri figli, Ben Jelloun invita a pensare che vivere insieme è possibile, ma solo se arabi e occidentali preservano quel principio di laicità che rende la religione una questione intima, non politica né sociale.

Colosseo vendesi
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Sorgi, Marcello

Colosseo vendesi

Bompiani, 14/04/2016

Abstract: Primavera 2017. Vendere il Colosseo per ridurre il debito pubblico: per quanto incredibile, l'ipotesi avanzata da un economista dal nome rivelatore, Ermanno Buio, sulla prima pagina di un quotidiano romano in crisi prende corpo nella Capitale grazie alla combinazione di una serie di fattori imprevedibili. Il Governo dei Ragazzi è caduto dopo che il suo Capo ha perso le elezioni; al suo posto è arrivato un Successore privo di scrupoli, pronto a tutto pur di salvare l'Italia dal default. "Il Vento", diretto da uno stravagante cronista di nera, Dino Bricco, si trova così al centro di una vicenda internazionale in cui i mercati, il "Financial Times" e il "Wall Street Journal", premono perché l'Italia risani al più presto il suo bilancio. E spunta a sorpresa uno sceicco arabo, Ibn Al Taib, che vuole togliersi il capriccio di comperare il monumento più conosciuto al mondo, smontarlo e portarselo a casa. Nei palazzi romani della politica si moltiplicano le opposizioni a un piano che rasenta la follia, ma il Successore è inarrestabile. Tutti i protagonisti ignorano un'angosciosa profezia che grava sul Colosseo e su Roma. Sarà questo dettaglio niente affatto trascurabile a provocare in conclusione un inatteso capovolgimento.

Breve storia della Resistenza Italiana
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Salvadori, Max - Franzinelli, Mimmo

Breve storia della Resistenza Italiana

Neri Pozza, 14/04/2016

Abstract: Nel luglio del 1943, con una missione aggregata all'VIII Armata, Massimo Max Salvadori torna in Italia dopo un'assenza di quasi dieci anni. In Sicilia e a Napoli incontra i vecchi amici, conosciuti durante il periodo clandestino, al confino o in esilio. Agevola l'arruolamento nel n. 1 Special Force di giovani – Alberto Cianca, Aldo Garosci, Leo Valiani, Alberto Tarchiani e Giaime Pintor – decisi a combattere gli occupanti tedeschi e i collaborazionisti della RSI. Partecipa agli sbarchi di Salerno e di Anzio e, ai primi di febbraio del 1945, viene paracadutato nella zona occidentale delle Langhe in qualità di comandante di una banda infiltrata dietro le linee nemiche. Nell'aprile del 1945, quale ufficiale di collegamento Alleato presso il Comitato di Liberazione Nazionale dell'Alta Italia, rivendica con forza agli italiani il diritto di decidere della sorte di Mussolini, catturato dalla LII Brigata Garibaldi.Finita la guerra, la ricostruzione degli anni della lotta partigiana diviene per lui un assillo e una priorità. Nel 1955 pubblica con Neri Pozza questa Breve storia della Resistenza italiana per mostrare che non è possibile comprendere il successo della Resistenza nel 1943-45, e quelli che sono stati gli insuccessi politici nel dopoguerra, se non si ha chiara la relazione con l'antifascismo degli anni precedenti.Per cogliere le peculiarità delle due fasi cruciali della storia italiana – il 1920-22 e, appunto, il 1943-45 – Salvadori non esita a ricorrere al concetto di guerra civile, guerra civile scatenata dai fascisti nell'autunno del 1920, con l'esplicito appoggio di gruppi imprenditoriali, e riaccesa poi dalla Repubblica sociale italiana, sorta per volontà di Hitler. Il partigianato diventa così, nella sua ricostruzione, il braccio armato dell'antifascismo sconfitto nel 1922."La Breve storia della Resistenza italiana occupa oggi – scrive Mimmo Franzinelli nell'introduzione alla presente edizione – un posto di spicco nel panorama storiografico del 1943-45. Alla sua comparsa era un libro inattuale, poiché alla metà degli anni Cinquanta la guerra fredda rendeva improponibile la rievocazione della collaborazione tra partigianato comunista e missioni Alleate... Oggi, la testimonianza di un combattente per la libertà e le sue analisi sul movimento antifascista troveranno finalmente maggiore circolazione e considerazione, restituendo nuova vita a un libro utilizzato dalla parte più attenta della storiografia resistenziale come fonte imprescindibile"."La Resistenza descritta nel suo alto valore, sia per l'estensione raggiunta, sia per il suo immediato spontaneo fiorire, quasi che l'Italia avesse tratto l'energia di una nobile vendetta"Riccardo Bauer

Terra perduta
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Moore, Ann - Brovelli, Chiara

Terra perduta

Beat, 06/04/2016

Abstract: Grace, la figlia quindicenne di Patrick O'Malley, discende dagli O'Malley del Nord, un tempo padroni di un'enorme tenuta, poi finiti in povertà con la sconfitta di Giacomo II, l'ultimo monarca cattolico d'Inghilterra. Ora, nel pieno degli anni Quaranta del XIX secolo, Gracelin O'Malley – autentica bellezza irlandese che ha ricevuto in dono dalla madre la pelle color crema, le gote rosee, i capelli di un rosso scurissimo e gli occhi blu come il mare in tempesta – vive in una casa di pietra con un tetto di paglia, cinta da un appezzamento di terra piuttosto grande in affitto, dieci acri coltivati principalmente a patate. La terra, come ogni cosa appartenuta un tempo alle antiche famiglie cattoliche irlandesi, è parte dei possedimenti dei Donnelly, signori inglesi. Se fosse ancora viva la madre di Grace, così sagace nell'accumulare risparmi e riserve di cibo, gli O' Malley saprebbero come cavarsela nel far fronte alla scadenza del contratto di affitto, e ai primi segni di una carestia che si annuncia feroce come non mai. Il lavoro nei campi, però, non basta, e il rischio è perdere quella terra che significa per loro una cosa soltanto: la sopravvivenza. La salvezza, per Patrick O'Malley, si presenta sotto le nobili fattezze di Bram Donnelly. Figlio di un Lord inglese, relegato dalla famiglia nella contea di Cork a causa delle sue giovanili scappatelle londinesi, il trentenne Donnelly è rimasto vedovo due volte e, al falò della Vigilia di san Giovanni, mette gli occhi addosso alla bella Grace. Patrick non esita a dire di sì nell'istante in cui Squire Donnelly gli chiede la mano della figlia. Paziente e apparentemente lieto, nei primi mesi di matrimonio, di educare Grace agli usi e ai costumi dell'aristocrazia terriera, Donnelly con il trascorrere del tempo svela il suo vero volto: quello di un arrogante inglese che non perde occasione per calpestare la vita, ai suoi occhi indegna, degli irlandesi. La Grande Carestia, intanto, si abbatte sulla contea di Cork e sull'intera isola d'Irlanda, con strade impraticabili a causa dei mendicanti ridotti in fin di vita, ospizi per i poveri pieni fino all'inverosimile, ospedali incapaci di alleviare le pene, e rivolte, case bruciate, proprietari terrieri assassinati. Primo volume di una monumentale ed epica trilogia dedicata all'Irlanda moderna e alla diaspora dei suoi abitanti, Terra perduta parla d'amore, di rivolta, di libertà e oppressione in un momento cruciale della Storia. "Un'opera di grande narrativa… un romanzo storico pieno di epos, tragedia, forza e speranza".The Historical Novels Review"Una prosa perfetta… Il romanzo storico al suo meglio".Publishers Weekly"Se amate il suono gioioso delle risate irlandesi e il fiume di lacrime da cui spesso sgorga, Terra perduta vi colpirà dritto al cuore".Cathy Cash Spellman, New York Times

Tanta vita
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Palomas, Alejandro - Sichel, Silvia

Tanta vita

Beat, 06/04/2016

Abstract: Nonna Mencía ha un braccio rotto e novant'anni. E a novant'anni, si sa, si perde il pudore e allora affiorano verità scomode e segreti crudeli. Flavia, sua figlia, l'ha accolta a casa sua benché, un giorno di tanti anni fa, Mencía abbia posto fine all'unica storia d'amore della sua vita. Lía accudisce amorevolmente tutti, la madre Mencía, le figlie Beatriz e Inés, ma non riesce a superare il dolore per la scomparsa di Helena, la sua prima figlia. Beatriz, invece, è rientrata a casa in un giorno di pioggia e non vi ha piú trovato Arturo, suo marito. Al suo posto, solo uno squallido, laconico biglietto d'addio. Inés, infine, ha una strana luce sul viso da quando Sandra è sbucata, come una nube in tempesta, nella redazione del giornale in cui lavora. Mencía, Flavia, Lía, Beatriz, Inés: cinque donne spagnole della stessa famiglia e di tre diverse generazioni, cinque donne che si incontrano in una casa della zona ovest di una Minorca autunnale per mostrare che, al di là dei tempi e dei mutamenti, il cuore delle donne non si lascia facilmente abbattere dai colpi della vita.Cinque donne "unite da un'appassionante storia d'amore, inganno, speranza e morte".La Voz de Asturias"Romanzo corale dalla trama intensa che trascina il lettore nella storia di cinque donne dal carattere formidabile".Il Sole 24 Ore"Tanta vita è l'opera della maturità di Alejandro Palomas… un romanzo poetico e di forte impatto emotivo".ABC

Vittorio De Sica
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Governi, Giancarlo

Vittorio De Sica

Bompiani, 14/04/2016

Abstract: "Sono nato a Sora, il 7 luglio 1901, dunque sono ciociaro, anzi cafone." Così si presentava Vittorio De Sica, padre del neorealismo e tra i più celebrati registi e interpreti cinematografici in Italia e nel mondo. Dalla giovinezza trascorsa in "una tragica e aristocratica povertà" alla gavetta nei teatri di prosa e all'approdo al mondo del cinema, queste pagine ricche di aneddoti e gustosi retroscena ripercorrono la vita e la carriera di un personaggio straordinario i cui film hanno segnato un'epoca. Figura geniale e contraddittoria, dedita ai vizi quanto agli affetti familiari, la storia di De Sica si intreccia con icone del calibro di Luchino Visconti, Totò, Gina Lollobrigida, Sophia Loren, Alberto Sordi. Ma è dal sodalizio con Cesare Zavattini che nel dopoguerra nascono i capolavori che lo consacrano nel pantheon dei grandi registi: Sciuscià, Ladri di biciclette, Miracolo a Milano, Umberto D. raccontano magistralmente gli albori dell'Italia democratica dal punto di vista dei deboli, di coloro che sono tagliati fuori dal cosiddetto "miracolo economico". E, finita inesorabilmente la stagione del neorealismo, sa reinventarsi mettendo la sua sensibilità artistica al servizio di grandi interpreti e di produzioni come La ciociara, Ieri, oggi, domani e Matrimonio all'italiana. Dando vita a personaggi che hanno saputo raccontare un'Italia tragica e intensa, costantemente sospesa tra la goliardia e l'amarezza.