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Storie incatenate

Un libro alla settimana

Nava Ebrahimi, "Sedici parole"

Chi viaggia per scappare, chi per cercare le parole per raccontarsi. Ebrahimi ne regala sedici alla sua protagonista, che scandiscono come un mantra il viaggio in Iran dopo la morte della nonna. Mona impara, assaggia, ritrova uno sguardo libero dall’orgoglio, svela segreti, si confronta con le proprie origini.

In catalogo: Nava Ebrahimi, "Sedici parole", Rovereto: Keller, 2020.

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Il bambino argento - Kristina Ohlsson

"Aladdin si sedette alla sua scrivania. Doveva fare i compiti. Ma gli prudeva dappertutto, tanto era impaziente. Non vedeva l’ora che i clienti se ne fossero andati, così i suoi avrebbero chiuso il ristorante e finalmente avrebbero scoperto chi veniva a prendere il cibo”. Così tanto impaziente e ansioso è il protagonista del romanzo Aladdin che cerca in tutti i modi di trovare chi si intrufola ogni notte nel ristorante di famiglia. Aladdin, e i suoi genitori, cercano infatti da settimane il ladro che si addentra nel Turken e ruba ingenti quantità di cibo, causando così un grande problema economico ai suoi. Per quanto la polizia sia già stata avvertita, gli unici che si interessano del caso sono Aladdin e le sue due amiche, Billie e Simona, le quali inizialmente si insospettiscono del lavapiatti Mats, in quanto l’unico ad avere le chiavi del ristorante. I tre amici iniziano quindi ad indagare sui continui furti, spinti principalmente dalle visioni di Aladdin di un bambino che appare e scompare dalla sua vista. A ciò si aggiunge il caso di un mistero che riguarda dell’argento rubato cent’anni prima dalla chiesa a cui il protagonista deve lavorare per una ricerca scolastica e nel quale entra ancora il gioco il bambino che viene avvistato da Aladdin. Il romanzo si conclude con la risoluzione delle indagini sui due diversi casi e sul ritorno alla normalità della vita del protagonista.
Il libro è stato scritto con una trama semplice, così come lo stile, e ciò ha portato ad una lettura più fluida del romanzo. Ho pertanto trovato il libro molto interessante in quanto è riuscito a farmi coinvolgere alla storia e il finale è stato alquanto sorprendente. Ho apprezzato anche il fatto che venissero trattati temi riguardanti l’immigrazione, per quanto riguarda il barcone siriano ad Ahus, città in cui si è svolta la storia, e allo stesso modo di integrazione. Essenziale è stato anche lo sviluppo morale del protagonista a fine del libro. Consiglio la lettura a chi ama il giallo.

Lehlali Bassma, 3ASC Liceo Scientifico Niccolò Copernico
“Leggere On The Road” – Progetto PCTO con la Biblioteca Ragazzi Giugno 2021

R: Quello che non sai di me - Meg Wolitzer

“C’è anche quell’altra questione, che oggi la signora Q ha citato. La voce. Non è importante solo cosa si dice. Ma anche chi lo dice.”

Jam è una giovane adolescente che ha appena perso il ragazzo che amava e i suoi genitori preoccupati, decidono di mandarla in un istituto per ragazzi “fragili”. Nella sua nuova scuola vive un semestre indimenticabile assieme ad altri coetanei facenti parte del Corso Speciale d’Inglese della signora Quenell, scrivendo su un diario che li conduce in un mondo soprannaturale dove possono rivivere i momenti felici, prima che accada l'episodio che ha cambiato la loro vita. Qui impareranno ad ascoltarsi, a supportarsi nei momenti difficili e quindi a prendersi cura l'uno dell'altra.

Un libro molto accattivante che racconta con semplicità la fase più complicata della vita: l’adolescenza. L'intero libro analizza il pensiero della protagonista e come la mente delicata di un adolescente possa evolversi nel cercare delle soluzioni che più si adeguano alla situazione.

Personalmente rivedo nella protagonista una me stessa di qualche anno o mese fa, che ha vissuto similmente determinati avvenimenti; questo mi ha aiutato ad immedesimarmi nel personaggio e lasciarmi trasportare dalla grande abilità di Meg Wolitzer. Inoltre mi ha colpito il fatto che la scrittrice mostrasse quanto è importante rispettare le decisioni altrui, apprezzare i silenzi delle persone e soprattutto che “le parole contano”.

Nanobi Chiara

Liceo A. Messedaglia 3N

“Leggere on the road” - Progetto PCTO con la Biblioteca Ragazzi, marzo 2021

Lucas - Kevin Brooks

“Papà procedeva alla solita velocità allegra, ma era come se ci muovessimo appena. Sentii i copertoni battere sull’asfalto asciutto e l’aria sibilare attraverso i finestrini aperti, vidi la ringhiera al lato della strada sfrecciarci accanto in una macchia bianca sfocata, perciò sapevo che ci stavamo muovendo, eppure la distanza tra noi e il ragazzo non sembrava diminuire. Strano. Quasi come in un sogno.”

Caitlin è una giovane ragazza che vive con suo padre nelle piccola isoletta di Hale, la sua vita sembra abbastanza monotona fino a quando, in un giorno di inizio estate, Caitlin incontra Lucas. Caitlin era in macchina con suo padre e suo fratello quando scorge dal finestrino un ragazzo biondo, con uno zaino in spalla e degli anfibi. Avendo sempre vissuto sull’isola Caitlin pensava di conoscere tutti gli abitanti di quel luogo, ma quel ragazzo dall’aria misteriosa e magnetica non l’aveva mai visto. Nell’istante in cui lo sguardo di Caitlin si era posato su Lucas era nata in lei l’esigenza di conoscerlo, Caitlin all’epoca era un’adolescente e come tutti gli adolescenti era abituata a provare emozioni contrastanti e allo stesso tempo travolgenti, ma mai prima di allora aveva sperimentato una sensazione simile. Lucas non era un ragazzo come gli altri, era un outsider e di questo non se n’era accorta solo Caitlin, ma tutti gli abitanti dell’isola; la differenza principale però è che Caitlin lo tratta come una creatura straordinaria la cui diversità rappresenta un pregio, i suoi compaesani invece gli riservano tutt’altra accoglienza. Spesso ciò che è estraneo e nuovo fa paura agli uomini e questo non fa eccezione per gli abitanti di Hale che cercano in ogni modo di accusare Lucas e di farlo apparire agli occhi di tutti come un individuo pericoloso e da allontanare. Caitlin era rimasta affascinata dal mondo di Lucas e dai suoi modi di fare e proprio perché non vuole perderlo cerca di difenderlo ad ogni costo da tutti i pregiudizi che avevano su di lui gli abitanti dell’isola in cui lei vive. Il mondo in cui Caitlin vive è un luogo in cui diventa difficile o quasi impossibile distinguere ciò che è reale da ciò che è follia ed è proprio questo a costringere Lucas a fuggire per mettersi in salvo.

Questo libro, a mio parere, è adatto a tutte le età perché tratta temi molto attuali, importanti e moderni come i pregiudizi e gli stereotipi e la cosa che più mi ha colpita è il fatto che questi argomenti così importanti non siano affrontati tramite l’esperienza di adulti, ma tramite la storia d’amore di due adolescenti, trovo che in questo modo l’autore sia riuscito a far capire che è importante essere aperti e accoglienti nei confronti degli altri indipendentemente dall’età. Questa storia mi ha fatto capire che ognuno di noi può e deve andare oltre le apparenze perché queste spesso ci portano fuori strada e tante volte non ci permettono di conoscere le persone per quello che sono realmente, solo perché ci sentiamo bloccati o ostacolati dall’aspetto fisico per esempio. Lucas infatti da fuori appare come un senzatetto e un ragazzo di strada ed è proprio questo suo aspetto esteriore e questa sua diversità che spaventa gli abitanti dell’isola che non tentano nemmeno di avvicinarsi a lui per capire come sia fatto dentro ma anzi, cercano in tutti i modi di attribuire a lui le colpe di alcuni avvenimenti. È solo dopo che Lucas ha compiuto un’azione eroica che le gente cambia idea su di lui. La curiosità di Caitlin la porta invece a voler esplorare nuovi orizzonti e conoscere persone diverse da quelle che frequenta abitualmente, e proprio per la sua mancanza di pregiudizi nei confronti di Lucas impara a capirlo, a conoscerlo e ad apprezzarlo per le sue diversità e finisce per affezionarsi a quel ragazzo a cui nessuno, a parte lei, voleva avvicinarsi. Anche se può sembrare banale il mio personaggio preferito è Lucas perché ha una personalità imprevedibile che ti intriga e ti incuriosisce dall’inizio del libro fino alla fine e inoltre trovo che questa storia sia molto originale e diversa rispetto alle tipiche storie d’amore di altri libri.

Sofia Caramaschi Liceo Classico Scipione Maffei, 2I Comunicazione Web, “Leggere on the road” - Progetto PCTO con la Biblioteca Ragazzi, Giugno 2021

Vincent van love - Ernesto Anderle

“Più ci penso, più mi rendo conto che non c’è nulla di più veramente artistico che amare gli altri”

Così scrisse Vincent in una delle numerose lettere indirizzate al fratello Theo. Tanto geniale quanto incompreso, se non addirittura disprezzato in vita, il pittore olandese influenzò profondamente l’arte del XX secolo, attraverso opere che ancora oggi vengono considerate degli inestimabili capolavori.

Vincent Van Love, grazie alle incantevoli illustrazioni dell’autore Ernesto Anderle, accompagna il lettore alla scoperta della sognante e travagliata esistenza dell’artista del dipinto “Notte Stellata”. Ciò che emerge maggiormente fra le pagine del libro è la figura di un uomo in perenne conflitto con il suo tempo, colpevole soltanto di voler esprimere liberamente il proprio estro. La spiccata sensibilità del pittore verrà difatti spesso ripudiata da parte dei contemporanei, eccezion fatta per il fratello, il quale sosterrà Vincent fino al suo ultimo e prematuro anelito.

Personalmente ho adorato la capacità stilistica dell’autore, il cui tratto e i cui colori impiegati vanno variando nel corso della narrazione, confacendosi agli eventi trattati nell’opera. Notevole è anche la completezza degli episodi più significativi della vita dell’artista. La storia di Vincent ci insegna così che, per quanto avverse possano apparire le situazioni attorno a noi, credendo nelle nostre capacità e perseverando giorno per giorno nel raggiungimento dei nostri obbiettivi, prima o dopo il vento soffierà a nostro favore, facendo dispiegare le vele e conducendoci in un porto sicuro. Consiglio vivamente la lettura di questo albo illustrato ad un pubblico compreso dai 14 anni in su.

Portanova Nathan Diego, IV DSU Liceo Montanari
“Leggere On The Road” – Progetto PCTO con la Biblioteca Ragazzi Giugno 2021

Jimmy della Collina - Massimo Carlotto

"A un certo punto capii cosa dovevo fare
-Chi è il loro capo?- domandai.
-Quello grosso col naso storto,-sussurrò Sergio.
Il ragazzo era grosso sul serio.E il naso doveva esserselo rotto in qualche rissa. Mi alzai e senza dire una parola andai nella sua direzione,ma dando l'impressione di puntare ad un altro tavolo.Quando arrivai alla sua altezza mi buttai su di lui tirandogli un cazzotto in faccia."

Jimmy della collina è un libro scritto da Massimo Carlotto dedicato ai volontari dell'associazione <<Oltre le sbarre>> e a don Ettore della comuntà <<La Collina>> di Serdiana che descrive le emozioni e i comportamenti di un ragazzo veneto di 17 anni che si dà al crimine perchè non ha voglia di lavorare per guadagnarsi onestamente da vivere.Tradito dai suoi amici si ritrova in carcere dove deve affrontare molte situazioni difficili e particolari che per alcuni validi motivi lo portano al trasferimento .L' atteggiamento dei carcerati in questo istituto era totalmente diverso dal precedente.Tutti cercavano di rigare dritto il più possibile perchè ogni domenica venivano i volontari appartenenti all' associazione Oltre le sbarre a fargli visita e inoltre avevano un altro obbiettivo oltre che aspettare la fine della condanna come normalmente fanno tutti i carcerati e si trattava di uscire dal carcere ed arrivare alla Collina che era visto come un momento di passaggio verso la libertà definitiva e il reinserimento sociale.Per il nostro protagonista all'inizio era solo un occasione di possibile fuga ma successivamente anche per lui si dimostrò alla fine una grande crescita personale.

Il libro è molto avvincente l'autore riesce a renderti partecipe dellla storia attraverso la descrizione in prima persona e l'uso di alcune frasi come ad esempio "-Oggi è giovedì,-mi informò Sergio in dialetto veneto" il lettore riesce a immaginarsi in ogni particolare la scena descritta e a rendere piacevolissima la lettura

Giosuè Mercanti 4F Liceo Scientifico Angelo Messedaglia,Progetto PCTO Biblioteca ragazzi "Leggere on the road",Giugno 2021

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