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Gli ultimi messaggi del Forum

Tartarughe all'infinito - John Green

Una parantesi sulla vita di una adolescente ipocondriaca che affronta momenti di amicizia ed il primo amore con garbo e tenerezza. Narrazione particolarmente scorrevole.

Tra la notte e il cuore - Julie Kibler

La storia impossibile fra due giovani, l'amicizia fra una signora bianca e la sua parrucchiera di colore, la segregazione ed il razzismo degli anni 40 in America. Tutto narrato con dolcezza.

La ragazza delle perle - Lucinda Riley

Quarto seguito de "Le sette sorelle". Forse meno coinvolgente dei libri precedenti e più caotico. Il caldo e selvaggio paesaggio australiano fa da sfondo alla storia dell'antenata di CeCe, senz'altro più interessante della vita della quarta sorella. Peccato

Io prima di te - Jojo Moyes

Carino. Ambientazioni ben raccontate e personaggi verosimili. Si legge molto bene, anche se gli eventi sono piuttosto prevedibili. Il finale, invece, non è così scontato.

R: La vita, istruzioni per l'uso - Georges Perec

Resta ciò che resta quando non resta niente: delle mosche per esempio, o dei volantini che certi studenti hanno infilato sotto tutte le porte del caseggiato e che vantano un nuovo dentifricio oppure offrono una riduzione di venticinque centesimi a ogni acquirente di tre pacchi di detersivo, o ancora dei vecchi numeri del Jouet français, la rivista che ha ricevuto per tutta la vita e il cui abbonamento ha continuato a decorrere per qualche mese dopo la sua morte, oppure quelle piccole cose che ciondolano sui pavimenti o in un angolo d'armadio e di cui non si sa bene come siano venute né perché siano rimaste: tre fiori di campo appassiti, steli molli all'estremità dei quali languono filamenti d'aspetto calcinato, una bottiglia vuota di cocacola, una confezione per dolci, aperta, ancora insieme alla sua cordicella di finta rafia e sulla quale le parole "Aux délices de Louis XV, Pâtissiers-Confiseurs depuis 1742" disegnano un bell'ovale circondato da una ghirlanda affiancata da quattro amorini paffuti, o, dietro la porta che dà sul pianerottolo, una specie di attaccapanni di ferro battuto con uno specchio incrinato in tre parti di superfici asimmetriche vagamente simili a una Y nella cornice del quale è ancora infilata una cartoina che raffigura una giovane atleta chiaramnte giapponese che regge a braccio teso una fiaccola accesa.