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Dalle Libie all'Algeria affari nostri
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Materiale linguistico moderno

Dalle Libie all'Algeria affari nostri : La risacca del Nordafrica in subbuglio incombe anche sull'Italia : Perché dobbiamo fare con la Francia

Roma : GEDI, 2019

Fa parte di: Limes : rivista italiana di geopolitica

La questione britannica
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La questione britannica : Il piano inglese per salvare il Regno Unito : La vera partita del Brexit non è con l'Ue ma contro i separatisti, sognando l'impero

Roma : GEDI, 2019

Fa parte di: Limes : rivista italiana di geopolitica

Mauro Fiorese
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Mauro Fiorese : treasure rooms (2016-2018) / [a cura della] Galleria d'Arte Moderna Achille Forti Verona

Modena : Franco Cosimo Panini editore, 2019

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Dittatura fake o marketing ignorante?
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Patat, Giuseppe

Dittatura fake o marketing ignorante? : una risposta scientifica, legale ed etica alla disinformazione di massa / Giuseppe Patat

[Verona] : Gli erEtici della comunicazione ; Sommacampagna : Cierre, 2019

Abstract: Leggendo questo libro scoprirete, tra l’altro, che il preside di una Facoltà di Farmacia è in grado di farvi ricrescere i capelli, che Cracco da stellato diventa scienziato “spadellatore” di ricette antitumorali, mentre Cannavacciuolo, nella veste di testimonial del Gorgonzola, non si fa scrupoli nell’affermare che il noto formaggio è povero di grassi. Non vuole essere da meno il “giulivo” Scotti che non esita a definire “artigianali” le patatine prodotte da una grande e fiorente industria, mentre i successi della Pellegrini sembrano dipendere dai “superfood” che pubblicizza a pagine intere sui quotidiani nazionali. Troverete le fake degli yogurt ma anche quelle del giornalismo, dei gestori della telefonia, dei naturopati e delle imprese che dicono di essere etiche e sostenibili ma che non producono uno straccio di prova a sostegno delle loro affermazioni. Insomma, un lungo viaggio per una nuova presa di coscienza e per comprendere che la pubblicità oltre a farci sognare, ci deve informare. E non ingannare.

Il detective Kindaichi
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Yokomizo, Seishi <1902-1981>

Il detective Kindaichi / Yokomizo Seishi ; traduzione di Francesco Vitucci

Palermo : Sellerio, 2019

La memoria ; 1133

Abstract: Un enigma della camera chiusa. Doppio omicidio nella dépendance della grande magione degli Ichiyanagi, ricchi e influenti possidenti. Il primogenito Kenzo, assieme alla giovane moglie, è ritrovato sgozzato, immersi i due corpi in un lago di sangue, nello stesso giorno delle nozze. L'ambiente dove è avvenuto il delitto è ermeticamente chiuso dall'interno, e l'arma del delitto, una spada tradizionale giapponese, giace a terra fuori dalla porta. Un brivido di terrore in più, che raggela gli abitanti della dimora, viene dal suono inspiegabile, nelle tardissime ore della notte, di un antico strumento a corde, il koto (il narratore della vicenda si riferisce ad essa come al «caso del koto stregato»). E nei dintorni si aggira uno strano personaggio, il viso sfregiato e solo tre dita nella mano, le cui impronte si trovano dappertutto. Yokomizo Seishi, massimo esponente del crime nipponico, attivissimo nei decenni di metà secolo scorso nell'epoca d'oro del giallo deduttivo, aveva una passione per il sottogenere della camera chiusa, tanto da essere soprannominato il «John Dickson Carr giapponese». In comune con il suo omologo anglosassone, aveva la capacità di tinteggiare le atmosfere di un terrore che sfiorava il soprannaturale, oltre al talento di ideare «miracoli criminali». Gli ingredienti essenziali di questo sottogenere sono tre. La tensione del mistero inspiegabile che si scioglie con la scoperta del geniale marchingegno dell'assassino. L'ambientazione suggestiva: come è appunto quella inusuale, tenebrosa, alquanto esotica del mondo dei grandi ex feudatari nipponici. E infine il fascino del bizzarro investigatore: e quello di Yokomizo Seishi, il detective privato Kindaichi Kósuke, è giovanissimo, un ventenne, di piccola statura, trasandato nel vestire quasi oltre la decenza, presuntuoso a rasentare lo sprezzo.

Lauda
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Videoregistrazioni: DVD

Lauda / un film di Hannes Michael Schalle

Italia : Koch Media, 2019

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Abstract: Nel 1976 Niki Lauda sopravvisse ad uno degli incidenti più mostruosi della storia della Formula Uno. “LAUDA” racconta il prima e il dopo della tragedia di Nurburgring, seguendo Lauda nel coraggioso viaggio alla riconquista della mobilità fino al miracoloso ritorno avvenuto sul circuito di Monza, solo qualche settimana dopo.

Nella notte
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De Gregorio, Concita

Nella notte : una storia di potere / Concita De Gregorio

Milano : Feltrinelli, 2019

Narratori

Abstract: Nora D. studia a Pisa. Ha scelto di raccontare, nella sua tesi di dottorato, le ragioni che portarono alla mancata elezione del presidente della Repubblica nel corso di una celebre congiura politica di alcuni anni prima. Prova a ricostruire la vicenda attraverso il racconto confidenziale di alcuni protagonisti di quelle ore. Intitola il suo lavoro "Nella Notte" perché tutto, come spesso nei momenti cruciali della nostra storia, avvenne tra le sette di sera e le nove del mattino. Ma dove hanno luogo quegli incontri segreti? In quali palazzi, a che ora? Chi è il regista? Nora indaga. Dalle parole dei testimoni ricompone nei dettagli la congiura, si imbatte in un delitto. In virtù della qualità della sua tesi, trova un impiego di prestigio in un centro studi a Roma e arriva nella capitale, oggi. Il suo luogo di lavoro si rivela una centrale di dossieraggio, fulcro di una rete di ricatti e giochi di potere. Una "fabbrica del fango". Decide di rinunciare all'incarico, ma incontra Alice: la sua migliore amica d'infanzia e giovinezza. Il centro studi diventa per Alice l'osservatorio ideale dove studiare il meccanismo delle tre Esse - Sesso, Soldi, Segreti - che governa l'informazione politica. Insieme le due ragazze avviano un'indagine parallela e segreta che, ripartendo dal delitto di quella notte decisiva, mette a fuoco la Guerra dei dossier: una serie di scandali sessuali che hanno coinvolto personaggi politici di primo piano e hanno cambiato il corso della storia. Muovendosi tra la cronaca politica, descritta nei suoi retroscena con profonda conoscenza delle persone e delle storie reali, e il ritratto di due giovani donne costrette ad agire in un mondo ostile - e molto maschile -, Concita De Gregorio racconta una storia di potere esemplare: la matrice del presente, la minaccia perpetua sul futuro. Un romanzo teso, elettrico, che ha il respiro del thriller e la potenza del ritratto generazionale.

Il tribunale degli uccelli
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Ravatn, Agnes

Il tribunale degli uccelli / Agnes Ravatn ; traduzione dal norvegese di Maria Valeria D' Avino

Venezia : Marsilio, 2019

Farfalle

Abstract: Allis Hagtorn, giovane promessa della tv travolta da uno scandalo, decide di lasciare il lavoro e il marito e di cercare rifugio nell'anonimato di un lavoro umile. In una sorta di esilio volontario, accetta il posto di domestica al servizio di Sigurd Bagge, un quarantenne misterioso che vive appartato sulla riva di un fiordo. Allis dovrà servirgli tre pasti al giorno, occuparsi della villetta e del giardino, e lasciarlo in pace. Protetta dalla natura norvegese, tra il bosco e il mare, messa a confronto con sfide per lei inedite, come cucinare un pollo arrosto, dissodare un terreno abbandonato o respingere un'invasione di roditori, Allis si convince che la vita le abbia offerto una seconda possibilità. Ben presto, però, il fascino oscuro di quell'imprevedibile padrone di casa comincia a dominare i suoi giorni. A mano a mano che i due si avvicinano, prende corpo una domanda cruciale: chi è Sigurd Bagge, e che cosa vuole da Allis? Il romanzo di Agnes Ravatn è attraversato da un'inquietudine strisciante. La costa deserta e isolata, uccelli hitchcockiani e colpe segrete fanno da sfondo a un thriller psicologico, una storia di paure e misfatti, reali e immaginari, segnata dalle ossessioni e dalla ricerca del controllo; una storia in cui il seducente paesaggio nordico - foreste, fiordi, parchi dalla vegetazione selvaggia - diventa esso stesso protagonista, e i due personaggi principali, ambigui, sfuggenti, indecifrabili, alimentano il senso di disagio, distillando terrore a ogni pagina.

Persone normali
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Rooney, Sally <1991- >

Persone normali / Sally Rooney ; traduzione di Maurizia Balmelli

Torino : Einaudi, 2019

Abstract: Connell e Marianne frequentano la stessa scuola di Carricklea, un piccolo centro dell'Irlanda rurale appena fuori Sligo. A parte questo, non hanno niente in comune. Lei appartiene a una famiglia agiata e guasta che non le fa mancare nulla tranne i fondamenti dell'amore e del rispetto. Lui è il figlio di una donna pratica e premurosa che per mantenerlo fa la domestica in casa d'altri (quella della madre di Marianne). Nell'inventario di vantaggi e svantaggi, l'inferiorità economica di Connell è bilanciata sul piano sociale. Lui è il bel centravanti della squadra di calcio della scuola e fra i compagni è molto amato, mentre Marianne, che nella pausa pranzo legge da sola Proust davanti agli armadietti, è quella strana ed evitata da tutti. Se la loro fosse una battaglia, o anche solo una sequenza di scaramucce amorose, si potrebbe dire che le frecce al loro arco si equivalgono. Ma Connell e Marianne sono «come due pianticelle che condividono lo stesso pezzo di terra, crescendo l'una vicino all'altra, contorcendosi per farsi spazio, assumendo posizioni improbabili»: nella loro crescita, si appoggiano e si scavalcano, si fanno molto male ma anche molto bene, e la sofferenza che si procurano non è che boicottaggio di sé. Certo, la ferocia informa tutti i rapporti di potere che vigono fra i personaggi, nella piccola scuola di provincia come nel prestigioso Trinity College cui entrambi i ragazzi accedono, nelle dinamiche di genere come negli equilibri famigliari. Perfino in quelle dicotomie sommarie che tanto Connell quanto Marianne subiscono, e in cui essi stessi indulgono: quelle fra persone gentili e persone crudeli, fra brave persone e persone cattive, corrotte, sbagliate, fra persone strane e persone normali. In un modo o nell'altro entrambi aspirano alla normalità, Connell per un'innata benché riprovevole pulsione di conformità, Marianne forse per sfuggire a quella cruda e pervasiva sensibilità che tanto dolore le causa e che facilmente vira all'autodistruttività. C'è Jane Austen in queste pagine, la forza del suo dialogo, la violenza sotterranea delle sue relazioni, e l'omonimia di Marianne con l'eroina del suo romanzo piú celebre ne è un indizio. Per anni Marianne e Connell si ruotano intorno «come pattinatori di figura», rischiando la vita e salvandosela, chiedendosi, promettendosi, negandosi, dimostrandosi che quella che li lega è una storia d'amore.

Dopo le fiamme
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Aramburu, Fernando

Dopo le fiamme / Fernando Aramburu ; traduzione di Elisa Tramontin

Parma : Guanda, 2019

Narratori della fenice

Abstract: «Era più giusto dire tragico incidente, come volevano alcuni, o crimine, come volevano altri? Che ognuno decida secondo la propria coscienza. Le parole non tireranno il morto fuori dalla tomba.» Sono le vittime, i caduti di una guerra strisciante che ha segnato la vita dei Paesi Baschi fin nelle pieghe più intime della quotidianità, i protagonisti delle storie di Fernando Aramburu, storie che colpiscono e commuovono per la verità del narrare e per la «normalità» delle situazioni che ritraggono. La molteplicità e l'originalità delle voci, la varietà dei personaggi e delle loro esperienze compongono, come in un romanzo corale, un quadro indimenticabile. Una ragazza che dopo sei mesi esce dall'ospedale invalida, vittima casuale di una bomba piazzata davanti a una banca, e il dolore silenzioso e impotente di suo padre; una donna che cerca in tutti i modi di resistere alle pressioni della comunità che vorrebbe espellerla, perché le hanno assassinato il marito e la sua presenza è diventata per tutti motivo di disagio; un vecchio accusato di collaborazionismo che vive in una condizione di insopportabile angoscia; la visita di una madre al figlio detenuto in un carcere di massima sicurezza, e la loro difficoltà di capirsi fino in fondo.

Il corriere
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Videoregistrazioni: DVD

Eastwood, Clint

Il corriere / directed by Clint Eastwood

[Milano] : Warner Bros Entertainment, c2019

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Abstract: Earl Stone, floricoltore appassionato dell'Illinois, è specializzato nella cultura di un fiore effimero che vive solo un giorno. A quel fiore ha sacrificato la vita e la famiglia, che di lui adesso non vuole più saperne. Nel Midwest, piegato dalla deindustrializzazione, il commercio crolla e Earl è costretto a vendere la casa. Il solo bene che gli resta è il pick-up con cui ha raggiunto 41 stati su 50 senza mai prendere una contravvenzione. La sua attitudine alla guida attira l'attenzione di uno sconosciuto, che gli propone un lavoro redditizio. Un cartello poco convenzionale di narcotrafficanti messicani, comandati da un boss edonista e gourmand, vorrebbe trasportare dal Texas a Chicago grossi carichi di droga. Earl accetta senza fare domande, caricando in un garage e consegnando in un motel. La veneranda età lo rende insospettabile e irrilevabile per la DEA. Veterano di guerra convertito in 'mulo', Earl dimentica i principi di fiero difensore del Paese per qualche dollaro in più. Ma la strada è lunga.

10 giorni senza mamma
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Videoregistrazioni: DVD

Genovesi, Alessandro

10 giorni senza mamma / regia di Alessandro Genovesi

Italia : Warner Bros, 2019

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  • Prestabile dal: 01/12/2020

Abstract: Cosa succede se una mamma sempre presente decide di partire per dieci giorni lasciando i tre figli con un papà fino ad allora praticamente assente? Una sequela di disastrosi ed esilaranti eventi che travolgeranno Carlo (Fabio De Luigi) obbligato a fare il “mammo” a tempo pieno. Carlo e Giulia (Valentina Lodovini) hanno tre figli: lui è un papà distratto e assorbito dal lavoro, lei è una mamma che si è dedicata alla famiglia rinunciando alla sua carriera. I figli sono Camilla, un’adolescente ribelle di 13 anni in pieno sviluppo ormonale e sentimentale, Tito 10 anni, furbo e sempre pronto a fare scherzi “innocui”, la piccola Bianca di 2 anni che non parla, usa i gesti e si prende ciò che vuole. Giulia, stanca della routine, comunica alla famiglia che sta per partire per dieci giorni di vacanza. Trovandosi da solo, Carlo si ritrova all’improvviso in un vero e proprio incubo!

Incanto partenopeo
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Lanzilotta, Giacomo

Incanto partenopeo : Guido Di Renzo, Giuseppe Casciaro e la comunità artistica del Novecento / a cura di Giacomo Lanzilotta

Bari : Adda, 2019

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Lalegislazione suntuaria dal Medioevo all'Età moderna nello spazio di Siena e Grosseto
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Ceppari Ridolfi, Maria Assunta

Lalegislazione suntuaria dal Medioevo all'Età moderna nello spazio di Siena e Grosseto / Maria Assunta Ceppari Ridolfi… [et al.]

Siena : Accademia senese degli Intronati, 2019

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Ritorno a Fontevivo
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Materiale linguistico moderno

Fontana, Anna Chiara

Ritorno a Fontevivo : la pala veronese del Malosso con San Domenico e il rogo dei libri eretici / Anna Chiara Fontana

[S.l. : s.n.], 2019

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Le classi invisibili
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Fishman, Daniel

Le classi invisibili : le scuole ebraiche in Italia dopo le leggi razziste (1938-1943) / a cura di Patrizia Baldi

Milano : Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea ; Saonara : Il Prato, 2019

Abstract: Nel settembre 1938 l'espulsione repentina degli ebrei dal settore scolastico italiano, attuata con esattezza burocratica dal sistema educativo nazionale, venne accolta con incredulità e sgomento dalle vittime. Dopo decenni di educazione a una adesione sincera alla patria e di fedeltà alla casa regnante, gli ebrei si videro esclusi dalla vita civile sulla base di un pretestuoso conflitto di \"razze\". Le comunità ebraiche, superato lo smarrimento iniziale, misero in campo tutte le risorse, organizzandosi in poche settimane. Avviarono scuole efficienti e funzionali, ove possibile alternative, considerandole una priorità assoluta per assicurare ai singoli e al gruppo un futuro. Nell'indifferenza della maggior parte degli italiani, docenti e alunni delle diverse comunità ebraiche - le cui vicissitudini sono narrate città per città - reagirono pedagogicamente alla marginalizzazione e al modello educativo imperante. Il testo offre al lettore uno sguardo d'insieme sulle scuole ebraiche comunitarie e sulle sezioni israelitiche statali in Italia fra il 1938 e il 1943. È il racconto di un percorso che, sebbene normato e vigilato dalle autorità, fu sorprendente per rapidità ed esiti.

L'ultima volontà
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Perrone, Roberto <1957- >

L'ultima volontà / Roberto Perrone

Milano : Rizzoli, 2019

Nero

Abstract: Un ex brigatista rosso ammette in punto di morte di non aver compiuto la strage per cui ha scontato decenni di galera. Non è stato lui ad aver massacrato, nel 1986, tre carabinieri nella campagna emiliana. Una confessione al contrario che significa solo una cosa: i veri assassini sono ancora in libertà. E sono potenti. Hanno depistato, intorbidito le acque, creato un labirinto di specchi in cui la verità sembra irraggiungibile. Ma l'ex colonnello dell'Arma Annibale Canessa non si fermerà di fronte a nulla pur di fare giustizia, ed è per questo che riunisce la sua squadra: il fido maresciallo Ivan Repetto, Piercarlo Rossi detto il Vampa, miliardario e aspirante uomo d'azione, l'atipico hacker Matteo Bernasconi. Con loro affronta un'indagine che lo porterà a esplorare i recessi più oscuri della storia italiana, un caso che affonda le radici nelle ombre della Resistenza e della Liberazione, e le allunga fino ad oggi, nei palazzi romani della politica. Una pista di sangue lunga settant'anni, costellata di morti innocenti e di segreti inconfessabili. Mentre il colpevole continua a tessere le sue trame, l'ex colonnello si ritroverà faccia a faccia con l'anima nera di un Paese in pace, ma mai pacificato. Con la terza avventura di Annibale "Carrarmato" Canessa, Roberto Perrone torna ad affondare le mani nelle pieghe più oscure della storia d'Italia.

Vittima innocente
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Materiale linguistico moderno

Li, Winnie M. - Li, Winnie M.

Vittima innocente / Winnie M Li

Roma : Newton Comtpon, 2019

Nuova narrativa Newton ; 951

Abstract: Vivian, una ragazza di origini asiatiche, vive a Londra ma si allontana dal caos cittadino ogni volta che può. Girare il mondo la appassiona. Johnny è un quindicenne irlandese, socialmente emarginato e con un passato difficile. È cresciuto in una famiglia nella quale la violenza era all'ordine del giorno ed è l'unico modo che conosce di relazionarsi agli altri. Vivian ama esplorare luoghi a lei sconosciuti, venire a contatto con culture diverse dalla sua. È giovane ed è abituata a cavarsela da sola. Ma tutto cambia quando, in un luminoso pomeriggio primaverile, a Belfast, la strada di Vivian incrocia quella di Johnny: il loro incontro culmina in un orribile atto di violenza. Dopo quel terribile episodio, le vite di Johnny e Vivian non saranno mai più le stesse. Perché le conseguenze di quello che è successo avranno inevitabili ripercussioni sugli anni che verranno. E sono inimmaginabili.

La geisha e il suonatore di banjo
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Hallier, Jérôme

La geisha e il suonatore di banjo / Jérôme Hallier ; traduzione di Chiara Lurati

Firenze ; Milano : Giunti, 2019

a

Abstract: Kyoto, 1900. In una delle più eleganti case da tè della città, vive O-miya, una giovane geisha che sogna di evadere dai confini ristretti del suo mondo. Un mondo dove fin da bambina le è stato insegnato come muoversi, parlare, vestirsi, in cui non c'è spazio per i propri desideri e nemmeno per l'amore, visto che è la sua padrona a scegliere per lei amanti e protettori. Ma un giorno un vecchio liutaio dona alla ragazza un misterioso shamisen, che ha il potere di commuovere chiunque lo ascolti. Così la fama di O-miya arriva fino all'imperatore, che le chiede di unirsi alla delegazione giapponese in partenza per l'Esposizione Universale di Parigi. Il gruppo di geishe risveglia la curiosità degli europei, che fanno la fila per vederle, ma è impossibile sfuggire alla rigida sorveglianza del capitano Yoshikawa, che le accompagna ovunque ed è segretamente innamorato della bella musicista. Finché l'inaspettato crollo di un'installazione non crea il panico tra la folla, e O-miya si ritrova fra le braccia di Tommy, un affascinante suonatore di banjo venuto dall'America... Due mondi lontanissimi, l'antico Oriente e il moderno Occidente, si incontrano a Parigi attraverso i destini di O-miya e Tommy. E forse, per qualche istante magico, la musica e l'amore riusciranno ad annullare la distanza che li separa.

La guerra di tutti
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Materiale linguistico moderno

Ventura, Raffaele Alberto

La guerra di tutti : populismo, terrore e crisi della società liberale / Raffaele Alberto Ventura

Milano : Minimum fax, 2019

Indi ; 59

Abstract: Raffaele Alberto Ventura ci guida in un viaggio in mezzo alle rovine sontuose della società del benessere: incrocia moti di piazza liberamente tratti dai film di Hollywood, ascolta supereroi che discutono di filosofia e guerriglieri formati su YouTube, riscopre autori dimenticati e invece centrali per questo nuovo evo, s'intrattiene con complottisti adoratori di Rihanna, principessa degli Illuminati - dal comico al tragico, il passo è breve. Dopo "Teoria della classe disagiata", la lotta è diventata planetaria. Credevamo che la società liberale fosse la continuazione della guerra di tutti contro tutti con altri mezzi; ora si fa forte la sensazione che i mezzi siano esattamente gli stessi. Nessuna civiltà ha mai spettacolarizzato tanto il benessere e nessuna mai ha subito con tanta durezza l'effetto del risentimento che sale quando le promesse non vengono mantenute: trionfano le passioni tristi, gli odi intracomunitari e le teorie del complotto. Dopo aver amministrato per decenni il consenso fabbricando sogni e bisogni, l'industria culturale è ridotta a una macchina produttrice di paranoia. Ma come non essere paranoici quando ci accorgiamo che le categorie politiche su cui si è fondato per secoli l'ordine sociale sono diventate finzioni? La Democrazia è soltanto un ideale, il Popolo una costruzione filosofica, la Giustizia la legge del più forte, la Verità un compromesso fragile tra visioni del mondo. Dobbiamo elaborare il lutto e una strategia di convivenza, perché abbiamo davanti la minaccia di una scalata agli estremi e un radicale rifiuto dei «fatti assodati» che rischiano di distruggere il corpo sociale. Siamo accerchiati tra la violenza dell'universalismo e i ricatti delle minoranze, dobbiamo quindi riscoprire il valore della tolleranza; ma questo significa anche prepararci a tollerare l'intollerabile.