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Venerabile Luigi Bosio
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Materiale linguistico moderno

Venerabile Luigi Bosio : mistico dell'Eucaristia e della Misericordia / a cura e per conto di Tiziano Bonomi

Gorle : Editrice Verlar, 2019

1. Catalogo Generale Ragionato
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Materiale linguistico moderno

Caldana, Claudio <1953- >

1. Catalogo Generale Ragionato : 1969-2019 / Claudio Caldana

Città di Castello : edizioni Nuova Prhomos, 2019

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2.: Frame come in un film
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Materiale linguistico moderno

Bellini, Giorgio Maria <1945- > - Rodriquez, Gabriele

2.: Frame come in un film / poesie di Giorgio Maria Bellini ; immagini di Gabriele Rodriquez

La figlia del mercante di fiori
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Materiale linguistico moderno

Nunn, Kayte

La figlia del mercante di fiori / Kayte Nunn

Roma : Newton Compton, 2019

3.0

Abstract: Cornovaglia, 1887. Alla morte del padre, famoso botanico, esperto di piante esotiche, la figlia Elizabeth decide di portarne a termine l'ultima importantissima spedizione alla ricerca di una pianta molto rara e velenosa, che tuttavia, se lavorata con estrema cautela, sarebbe in grado di curare ogni male. La attende un lungo e pericoloso viaggio in mare... Australia, giorni nostri. Durante i lavori di ristrutturazione nella casa della nonna venuta a mancare, Anna rinviene un cofanetto dall'aria molto antica. All'interno ci sono un diario, un taccuino pieno di disegni di piante, una foto della fine dell'Ottocento, un fiore essiccato e una manciata di semi. Anna riconosce gran parte degli esemplari disegnati, ma non sa a quale specie appartengano i semi. Ciononostante, prova a seminarli mentre inizia a leggere sul diario le avventure di una giovane donna in fuga. Chiedendo l'aiuto di esperti botanici per risolvere il mistero, partirà alla scoperta della storia rimasta chiusa così tanto tempo nella scatola, sulle tracce di chi ha vissuto molti anni prima di lei, ma la cui esistenza sembra essere indissolubilmente legata alla sua...

Il mio amico albero
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Materiale linguistico moderno

Witek, Jo - Roussey, Christine

Il mio amico albero / Jo Witek, Christine Roussey ; traduzione di Maurizia Balmelli

Roma : Gallucci, 2019

Artedicarte

Abstract: Io, nel pratone, ho un GRANDISSIMO amico. È talmente gigante che lo vedo dal monte. Ha la testa fra le nuvole, gli uccelli nei capelli ed è molto saggio. «Ha più di cent’anni!» mi ha detto la mamma. È il mio AMICO ALBERO.

Viaggio nel Mediterraneo romano
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Materiale linguistico moderno

Reddé, Michel - Golvin, Jean-Claude

Viaggio nel Mediterraneo romano / Michel Reddé, Jean-Claude Golvin ; con la collaborazione di Jean-Marie Gassend ; traduzione di Cristina Spinoglio

Gorizia : LEG, c2018

Biblioteca universale di storia. Studi ; 42

Abstract: Mai nella storia il Mediterraneo e le terre che su esso si affacciano si trovarono a costituire un'unità politica, se non sotto l'autorità di Roma, durante i primi quattro secoli dopo Cristo. Il mare è una fonte di profitti infiniti per colui che sa dominarlo e mettersi in relazione con mondi stranieri: il Mediterraneo era così il centro dell'impero più grande e duraturo dell'Occidente, il collegamento tra Paesi più differenti allora di quanto forse non siano oggi. Questo libro ci porta in un lungo viaggio tra le sponde di un mare interno che unisce Oriente e Occidente, l'Europa e l'Africa. Alessandria, Rodi, Pozzuoli, Roma, Arles, Cartagine, Leptis Magna: sono tutte le fermate a cui attraccare, esplorando un mondo perduto ma in parte restituito, grazie alle magnifiche illustrazioni realizzate alla luce degli studi archeologici e storico-artistici. La lettura sarà dunque guidata dalla scia delle migliaia di barche che solcarono costantemente vaste distese d'acqua per il trasporto di grano, olio, vino con cui rifornire le principali città del mondo romano, mentre le flotte militari assicuravano la pace sul Mediterraneo, il mare che consentì ai romani di regnare sul mondo. Mare nostrum, "è il nostro mare", dissero.

Farfariel
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Materiale linguistico moderno

Di Pasquale, Pietro Albino

Farfariel : Il libro di Micù / Pietro Albì

Crema : Uovonero, 2018

I geodi ; 23

Abstract: Canzano, 1938: Micù è un bambino di dieci anni, nato in una famiglia rurale abruzzese e rimasto zoppo a causa della poliomielite. Ogni mattina si sveglia affannato e in preda agli incubi più stravaganti. Come se non bastassero i patimenti che lo affliggono da sveglio! Diverso dagli altri bambini, Micù cerca di crescere e trovare il suo posto in un ambiente ostile, che fatica a comprendere la sua condizione: tutti i giorni, oltre ai dolori e alla sua salute cagionevole, deve affrontare le prese in giro dei compagni, le sciocche superstizioni dei paesani e la diffidenza del padre nei confronti della scuola e del suo desiderio di continuare a studiare. Micù, nonostante tutto, non si perde d'animo e cerca di aiutare l'adorato Tatà, il nonno taciturno con un ambiguo passato da migrante in Lamerica, nella sua misteriosa ricerca fatta di pale, scavi e ricordi sepolti. Ma l'arrivo di Farfariel, uno strano diavolo dalle intenzioni poco chiare - che ha addirittura il potere di intromettersi nella scrittura del libro che racconta la sua stessa storia! -, mischierà tutte le carte in gioco e costringerà Micù ad affrontare i suoi limiti e le sue paure.

La barca di Paolo
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Materiale linguistico moderno

Sapienza, Leonardo

La barca di Paolo / Leonardo Sapienza

Cinisello Balsamo (MI) : San Paolo, 2018

Abstract: Il 21 giugno 1963 viene eletto Papa Giovanni Battista Montini, Paolo VI. Il timone della barca di Pietro, come egli amava definire la Chiesa, passa nelle sue mani. Negli anni del suo Pontificato (1963-1978) la barca della Chiesa, ora "la barca di Paolo", ha dovuto navigare contro vento e in un mare agitato da contrasti e contestazioni. Nel 1968, infatti, dopo la pubblicazione dell'Humanae vitae, Paolo VI fu sottoposto a dure critiche anche da parte di alcuni vescovi e teologi. Non meno doloroso fu il "caso Lefebvre", esploso nel 1976. Nel presente volume vengono pubblicati, tra gli altri, alcuni importanti documenti in cui si fa riferimento a questi momenti difficili del Pontificato.

Criminologia oggi
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Materiale linguistico moderno

Esposito, Francesco Paolo

Criminologia oggi : da Beccaria ai social / Francesco Paolo Esposito ; premessa alla parte social di Emanuela Goldoni

Vicalvi : Key, 2018

Nunca mas ; 11

Abstract: In Italia la figura del criminologo è sempre più richiesta sia in ambito pubblico che privato; è un settore nel quale i committenti faticano a trovare consulenti e la domanda supera di gran lunga l'offerta. È indubbiamente un campo nuovo, tutto da esplorare. Molti autori ritengono che il criminologo debba avere una cultura vasta e debba saper porre lo sguardo su molteplici discipline come la psicologia, la sociologia, l'antropologia, il diritto e la scienza forense, raffigurandosi come una sorta di biblioteca vivente. Per diventare tutto ciò bisogna però avere le idee chiare e apprendere alcune fondamentali nozioni contenute in questo volume che si configura quale importante strumento di conoscenza dei risvolti applicativi della professione del criminologo e della loro spendibilità sul mercato del lavoro attraverso l'approfondimento di strategie e tecniche di marketing. Il volume è arricchito dall'intervento di Emanuela Goldoni, esperta italiana in tema di comunicazione, pubblicità e social

La grammatica della sobrietà
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Materiale linguistico moderno

Lefèvre, David <1973->

La grammatica della sobrietà : piccole rivelazioni sui piaceri dell'essenziale / David Lefevre ; traduzione di Francesca Cosi e Alessandra Repossi

Portogruaro : Ediciclo, 2018

Piccola filosofia di viaggio ; 33

Abstract: La collana «Piccola filosofia di viaggio» invita David Lefèvre, scrittore ed esploratore del mondo che da anni vive un'esistenza frugale e autosufficiente in una capanna a stretto contatto con la natura e il ritmo delle stagioni, a raccontarci i pregi della sobrietà, antidoto alla civiltà dell'abbondanza e strada per una felicità inattesa.

La verità del Freddo
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Materiale linguistico moderno

Abbatino, Maurizio

La verità del Freddo : Raffaella Fanelli intervista Maurizio Abbatino / postfazione di Otello Lupacchini

Milano : Chiarelettere, 2018

Reverse

Abstract: "Hanno già ordinato la mia morte...". Maurizio Abbatino parla e racconta quello che ha visto e vissuto in prima persona. Anni di delitti, di vendette, di potere incontrastato su Roma e non solo. Misteri italiani, dal delitto Pecorelli all'omicidio di Aldo Moro, fino alla scomparsa di Emanuela Orlandi. Protagonista di una stagione di sangue che ha segnato la storia più nera del nostro paese; fondatore e capo, con Franco Giuseppucci, della banda della Magliana, Abbatino è l'ultimo sopravvissuto di un'organizzazione che per anni si è mossa a braccetto con servizi segreti, mafia e massoneria. In queste pagine racconta la genesi della banda, le prime azioni, la conquista della città, gli arresti, le protezioni in carcere e fuori, l'inchiesta avviatasi oltre vent'anni fa a partire dalle sue confessioni. Può considerarsi il prologo di Mafia capitale: "Ritornano dei cognomi, si rivede un metodo... Abbastanza per pensare che le traiettorie del vecchio gruppo criminale non si siano esaurite" ha affermato l'attuale capo della Procura di Roma, Giuseppe Pignatone. Nel libro scorre la storia d'Italia vista con gli occhi di un criminale sanguinario che ha fatto arrestare altri criminali sanguinari. Molti di loro sono tornati liberi. Lui no. Aspetta, dice, la sua esecuzione. "Sono tornato dove tutto è cominciato. Perché è qui che deve finire."

Bob Dylan, pioggia e veleno
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Materiale linguistico moderno

Portelli, Alessandro <1942->

Bob Dylan, pioggia e veleno : Hard Rain, una ballata fra tradizione e modernità / Alessandro Portelli

Roma : Donzelli, 2018

Saggine ; 306

Abstract: Due cantautori, su tutti gli altri, hanno dato voce al sentimento dell'America profonda, incarnandone nella maniera più autentica l'anima popolare: Bruce Springsteen e Bob Dylan. Dopo avere consacrato a Springsteen (e alla sua canzone «Badlands») un libro memorabile, Portelli si dedica ora a Dylan, e sceglie come emblema e protagonista del libro «Hard Rain», la canzone che Dylan incise per la prima volta nel 1962, agli esordi della sua attività. Non è certo un caso se, durante la cerimonia dell'assegnazione a Dylan del premio Nobel per la letteratura 2016, la canzone che Patti Smith scelse di cantare fu proprio «A Hard Rain's A-Gonna Fall». Ed è ormai largamente noto il giudizio espresso dalla rivista «Rolling Stone», che l'ha definita «la più grande canzone di protesta scritta dal più grande autore di canzoni della sua epoca». Meno noto è che Dylan ha costruito «Hard Rain» a partire da un intenso dialogo con un'antichissima ballata di tradizione orale, il «Testamento dell'avvelenato», di cui si trova traccia addirittura nell'Italia del Seicento, e che si diffuse in tutto il mondo anglosassone, col titolo di «Lord Randal», per passare poi in America attraverso i canali propri della tradizione orale. Esplorando le relazioni fra queste due canzoni, il libro mostra come il testo di Dylan si alimenti della profondità storica incorporata nell'antica ballata, la proietti verso un immaginario contemporaneo, e li illumini entrambi. In quel momento, Dylan è immerso nel folk revival, ma si prepara a uscirne; è come se fosse «in bilico fra mondi», scrive Portelli, in un momento di «prodigioso equilibrio che neanche lui avrebbe mai più ritrovato con altrettanta potenza». Grazie a un confronto serrato con le forme della canzone narrativa popolare e della sua storia plurisecolare, il libro scava nell'immaginario di Dylan, nella sua visione della storia e del futuro, dall'incombente minaccia nucleare ai disastri ecologici del nostro tempo, mettendo in luce il rapporto che il grande folksinger intrattiene con i linguaggi della musica, della poesia, dell'industria culturale. Ne emerge una lettura di Bob Dylan la cui unicità consiste nel collocarsi sapientemente, come solo un artista della parola cantata può fare, nel punto in cui si incontrano oralità e scrittura, testo e performance, folklore e popular culture, fra la globalizzazione dei movimenti e delle culture orali e quella dell'industria culturale. Al bivio fra due possibili vie della storia, apocalisse o liberazione

Imperi criminali
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Materiale linguistico moderno

Imperi criminali : i beni confiscati e il fallimento dello Stato / [scritti di Attilio Bolzoni et. al.]

Milano : Melampo, 2018

Mafie ; 2

Abstract: Sempre più ricche e sempre più nascoste, le mafie ripuliscono i loro soldi dentro e fuori i confini nazionali. Nell'era della comunicazione senza frontiere, al passo con i tempi, le organizzazioni criminali italiane si alleano con quelle straniere per una spartizione del potere che non è più geografica ma rigorosamente economica. È valutato intorno ai 30 miliardi di euro il patrimonio confiscato in questi ultimi anni a cosa nostra, 'ndrangheta e camorra. Un tesoro che lo Stato non ha saputo gestire. Più si sono moltiplicati i sequestri dei beni, più è affiorata - fra scandali e ritardi e fallimenti - l'inadeguatezza di agenzie governative e apparati giudiziari. Una "guerra" contro le mafie che, al momento, è persa.

Il vallo di Adriano
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Materiale linguistico moderno

Goldsworthy, Adrian

Il vallo di Adriano / Adrian Goldsworthy ; traduzione di Alessandro Tonti

Gorizia : LEG, c2018

Biblioteca universale di storia. Studi ; 43

Abstract: Il Vallo di Adriano è speciale, non solo per gli appassionati di storia romana; esso si espandeva per circa 73 miglia (118 km), attraversando la Britannia settentrionale da costa a costa. Per quanto la sua mole sia straordinaria, risulta minuscolo in confronto a quel complesso di fortificazioni che conosciamo come Grande Muraglia cinese, in uso per ben oltre i "soli" trecento anni del Vallo di Adriano. Il Vallo si snodava ai margini della Britannia romana, a sua volta ai confini dell'Impero romano, le cui frontiere si estendevano per migliaia di chilometri, costeggiando fiumi e attraversando catene montuose e deserti. Il Vallo di Adriano rappresentava solo una minima parte delle fortificazioni a difesa dei confini dell'Impero, e raramente rientrava fra le principali preoccupazioni degli imperatori che regnavano su un territorio così sterminato. A prescindere da ciò, il Vallo resta un luogo speciale e diverso da qualsiasi altra frontiera dell'Impero. Da nessuna altra parte si può trovare una costruzione difensiva così elaborata e monumentale, proporzionalmente all'ampiezza del luogo in cui è stata costruita. Non vi è, altrove, una così abbondante ricchezza archeologica rispetto a un'area così limitata. Gran parte delle persone crede che lo scopo di un qualunque muro sia semplice, specialmente se ha le imponenti dimensioni del Vallo di Adriano. Un muro è una barriera che divide una parte dall'altra, e per molti persiste l'idea che il Vallo servisse a "tenere lontani gli Scozzesi" - o i Pitti, per quelli che masticano un po' di storia. Il Vallo di Adriano può essere visto come il limite dell'Impero, dove la civiltà finiva e cominciava la barbarie, per quanto l'ostilità verso gli imperi che va tanto di moda oggigiorno potrebbe portare molti a simpatizzare per i cosiddetti barbari. Gli archeologi ci insegnano che la verità è un'altra e molto più complessa, e anche se c'è molto del Vallo e dei suoi scopi che ancora non si comprende, questo libro mette in luce molti degli interrogativi più interessanti e alcune delle risposte più plausibili su tale straordinaria opera.

Kursk 1943
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Materiale linguistico moderno

Forczyk, Robert

Kursk 1943 : fronte settentrionale-fronte meridionale / Robert Forczyk ; traduzione di Vincenzo Valentini

Gorizia : Leg, c2018

Le guerre. Storie di uomini, armi. atti di forza ; 97

Abstract: Nell'estate del 1943, in ritirata dopo la sconfitta a Stalingrado, Hitler scelse di mettere in atto una circoscritta offensiva per eliminare il controllo sovietico sul saliente di Kursk. Nel corso di un classico attacco a tenaglia sul modello del successo ottenuto nella campagna di Kharkov del 1942, l’obiettivo era infliggere all'Armata Rossa perdite che consentissero alla Wehrmacht tempo a sufficienza per recuperare le forze. Ma la pronta reazione sovietica condusse a perdite elevatissime per ambo le parti, grazie alle mine anticarro russe e a un fiero combattimento che portò a liberare dai tedeschi Orel. Il volume affronta prima l’azione sul fronte settentrionale tra il 5 luglio e il 18 agosto, con lo scontro fra il generale Model e il generale Rokossovsky. Nella seconda parte si passa all'azione a meridione e alla battaglia di Prochorovka, tra le più sanguinose della Seconda guerra mondiale. Fonti documentarie riguardanti entrambi gli avversari, fotografie d’epoca e contemporanee, mappe accurate e illustrazioni accompagnano una narrazione esaustiva e precisa, in grado di rendere chiaro e appassionante questo scontro fondamentale per l’esito della guerra.

Il bagno di Diana
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Materiale linguistico moderno

Klossowski, Pierre

Il bagno di Diana / Pierre Klossowski ; traduzione di Giuseppe Girimonti Greco

Milano : Adelphi, 2018

Biblioteca Adelphi ; 688

Abstract: Il mito di Diana e Atteone ha avuto sempre qualcosa di decisivo da dire agli uomini, e nelle sue numerose versioni - così come nelle rappresentazioni pittoriche, da Tiziano a Rembrandt - ha sedotto le più grandi menti del pensiero e della letteratura occidentali. In questo libro, a metà tra il saggio e la favola, tra l'excursus erudito e la «meditazione occasionale», Pierre Klossowski, mitografo eterodosso, racconta e decifra sapientemente ogni dettaglio della storia, scomponendo il quadro in una rete dilelementi simbolici. «Diana al bagno» appare così come un'epifania paradossale del divino: una teofania che si realizza attraverso una visione sacrilega eppure necessaria. Ma è anche una caccia tragica, dionisiaca. Diana si materializza tramite lo sguardo di Atteone, che la fa, letteralmente, consistere; e Atteone abbraccia il proprio destino di intermediario sacrificale tra l'umano e il divino accettando ogni prevedibile conseguenza: l'estasi, il delirio, 1' autodistruzione, giacché si annulla, attraverso la metamorfosi in cervo, nella divinità che ha sorpreso senza veli

Gli assi italiani della seconda guerra mondiale
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Materiale linguistico moderno

Massimello, Giovanni - Apostolo, Giorgio

Gli assi italiani della seconda guerra mondiale / Giovanni Massimello, Giorgio Apostolo ; illustrazioni di Richard Caruana

Gorizia : LEG, c2018

Le guerre. Storie di uomini, armi. atti di forza ; 95

Abstract: Quando, il 10 giugno 1940, l'Italia entrò in guerra a fianco della Germania, la Regia Aeronautica godeva di un'alta reputazione in patria e all'estero, ma la dura realtà bellica non avrebbe tardato a evidenziare che l'equipaggiamento delle unità di prima linea non era all'altezza della fama acquisita. Ciononostante, oltre 100 piloti italiani guadagnarono lo stato di "asso" per aver ottenuto almeno cinque vittorie individuali, grazie alla determinazione con la quale si misurarono, sia pure in condizioni di inferiorità, con il nemico. Per la maggior parte, i loro successi furono conseguiti nei cieli dell'Africa settentrionale, durante le alterne avanzate e ritirate delle forze terrestri, ma anche nelle aspre battaglie aeree su Malta, fino alla disperata difesa del territorio nazionale prima dell'armistizio dell'8 settembre 1943. Gli aerei che utilizzarono in combattimento furono dapprima i biplani Fiat CR.42, poi i monoplani Fiat G.50 e Macchi C.200, e infine i Macchi C.202 e 205V, macchine finalmente all'altezza di quelle degli avversari. Questi ultimi riconobbero unanimemente le capacità di volo acrobatico dei piloti italiani, spesso condizionati dalla limitata potenza dei loro motori. Questo libro raccoglie in sintesi i risultati di un ventennio di ricerche in archivi pubblici e privati italiani.

Taccuino dello svagato
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Materiale linguistico moderno

Caproni, Giorgio <1912-1990>

Taccuino dello svagato / Giorgio Caproni ; a cura di Alessandro Ferraro

Bagno a Ripoli : Passigli, 2018

Biblioteca Passigli

Abstract: Giorgio Caproni, uno dei massimi poeti del nostro Novecento, è stato anche un grande prosatore e un infaticabile collaboratore di riviste e quotidiani. Il "Taccuino dello svagato", edito qui per la prima volta in volume, si presenta come episodio eccentrico eppure esemplare della sua attività giornalistica. Fra il 1958 e il 1961, accanto alla stesura continuativa di componimenti poetici - non estranei, del resto, a queste prose - Caproni pubblicò in questa sua personale rubrica per la «Fiera Letteraria» racconti e soprattutto pagine private, fra cui autoritratti alla scrivania, resoconti di viaggio (in Liguria, in Veneto, in Calabria, alle fonti del Carducci o alle fonderie di Cornigliano, o alle Canarie dove non fu mai), e alcuni ricordi intimi e teneri di figlio (la visita immaginata alla tomba dei genitori, l'amicizia della madre col rospo Rigoletto). È un Caproni a tutto campo, quello che traspare da questi scritti, che spesso esaltano anche la sua vena più ironica. Lo vediamo così rispondere argutamente ai lettori; trarre spunto da quelle che oggi chiameremmo fake news («fra una cinquantina d'anni la notte non esisterà più»); osservare la contemporaneità senza eludere Elvis Presley, Lascia o raddoppia?, i rotocalchi con dive, pugili, uxoricidi e via elencando; annotare le proprie riflessioni non retoriche - tuttora attuali - sul progresso della società, sulle responsabilità della poesia e sui pregiudizi del pubblico, manifestando l'insofferenza di un recensore che, a corto di voglia e d'angoli della giacchetta da farsi tirare, provocatoriamente si mette a elogiare un paio di risme anonime di fogli vuoti, nonché le poesie di un bimbo in «grembiulino blu col fiocco bianco» à la Minou Drouet

La finestra di Leopardi
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Materiale linguistico moderno

Novelli, Mauro <1972- ; Rho>

La finestra di Leopardi : viaggio nelle case dei grandi scrittori italiani / Mauro Novelli

Milano : Feltrinelli, 2018

Varia

Abstract: Ville eleganti e palazzi nobiliari, ma anche appartamenti dignitosi, umili case contadine, castelli arroccati su una rupe, celle di prigione e persino vagoni ferroviari: l'assortimento dei luoghi abitati dai nostri scrittori e dalle nostre scrittrici ben riflette l'affascinante complessità della cultura italiana. "La finestra di Leopardi" è un viaggio sentimentale, ironico e insieme appassionato, nelle dimore dei grandi autori, quelli che abbiamo conosciuto a scuola: Petrarca, Manzoni, Pavese, Fenoglio, Leopardi, D'Annunzio, Tasso, Carducci, Pascoli, Quasimodo, Pirandello, Deledda, Pasolini e tanti altri ancora. Fra queste mura, su questi tavoli, nella cornice di una finestra, davanti a un focolare oppure dietro le sbarre, sono nate le parole che hanno cementato la nostra identità nazionale. Mauro Novelli, docente all'Università Statale di Milano e vicepresidente di Casa Manzoni, perlustra stanze nelle quali il turbine dell'ispirazione sollevò tempeste, mentre ora si offrono quiete allo sguardo dell'ospite. Questo libro non è il resoconto di un devoto pellegrinaggio, né un saggio accademico o una semplice guida, ma il racconto innescato dal connubio fra ciò che gli autori hanno scritto, ciò che è capitato nei loro ambienti privati e ciò che si vede visitandoli oggi, perché le case possiedono una straordinaria potenzialità narrativa. Una risorsa valorizzata dal ricco inserto fotografico, che consente al lettore di rivivere i luoghi, gli oggetti, i mille dettagli evocati.

Gli Assiri
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Materiale linguistico moderno

Nadali, Davide

Gli Assiri : storia di una civiltà / Davide Nadali

Roma : Carocci, 2018

Studi superiori ; 1113

Abstract: A metà Ottocento, la riscoperta della civiltà assira e delle antiche capitali di Nimrud, Dur Sharrukin/Khorsabad e Ninive segna un momento cruciale per la storia dell’archeologia e di fatto la nascita dell’archeologia orientale. Lo scavo delle antiche colline dei siti della Mesopotamia comincia per l’appunto in Assiria, nella regione settentrionale dell’Iraq, oggi tristemente nota alle cronache per i disastrosi e tragici eventi che hanno riguardato la moderna città di Mosul, occupata dallo Stato Islamico fino al giugno del 2017. Il volume espone sinteticamente la storia dell’Assiria, dal III al I millennio a.C., dalla fondazione della città-Stato di Assur fino alla formazione di uno Stato territoriale e infine di un impero che, nel vii secolo a.C., copre una vastissima area: dalle montagne degli Zagros, a est, fino all’Egitto, a ovest, e dall’Anatolia, a nord, fino al deserto siro-arabico, a sud.