SN002 mondo in taccuino

Grandi viaggiatori moderni si raccontano

Viaggiare per fuggire, per perdersi e ritrovarsi, per vedersi finalmente per quello che siamo negli occhi degli altri, altri il più possibile diversi da noi, così che nelle nostre differenze emerga in piena luce il fulgido caleidoscopio dell'umanità.

Trovati 24 documenti.

Dersu Uzala
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Materiale linguistico moderno

Arsen'ev, Vladimir Klavdievic

Dersu Uzala : il piccolo uomo delle grandi pianure / Vladimir K. Arsen'ev

Milano : Mursia, c1978

La meta ; 9

Anatomia dell'irrequietezza
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Materiale linguistico moderno

Chatwin, Bruce

Anatomia dell'irrequietezza / Bruce Chatwin ; a cura di Jan Borme Matthew Graves

Milano : Adelphi, [1996]

Biblioteca Adelphi ; 321

Abstract: Si tratta di un viaggio con Chatwin alla scoperta di Chatwin: forse mai come in questo libro (soprattutto nelle notizie autobiografiche e nella lettara al suo editore Tom Maschler) Chatwin è stato prossimo a rivelare che cosa stava al fondo del suo essere e della sua inquietudine di uccello migratore, devoto per istinto alla alternativa nomadica. Ma perché il nomadismo può proporsi come alternativa alla cosiddetta civiltà? Le risposte si delineano di pagina in pagina attraverso scritti che abbracciano vent'anni di vita breve, intensa, errabonda, dal 1968 al 1987, e rispecchiano le varie incarnazioni di Chatwin: esperto d'arte e archeologo, giornalista, esploratore e narratore. Sono racconti brevi, storie e schizzi di viaggio, ritratti.

In Patagonia
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Materiale linguistico moderno

Chatwin, Bruce

In Patagonia / Bruce Chatwin

Milano : Adelphi, 1994

Biblioteca Adelphi ; 117

Abstract: Dopo l'ultima guerra alcuni ragazzi inglesi, fra cui l'autore di questo libro, chini sulle carte geografiche, cercavano il luogo giusto per sfuggire alla prossima distruzione nucleare. Scelsero la Patagonia. E proprio in Patagonia si sarebbe spinto Bruce Chatwin, non già per salvarsi da una catastrofe, ma sulle tracce di un mostro preistorico e di un parente navigatore.

Il giro del mondo in barcastop
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Materiale linguistico moderno

Di Stefano, Alberto

Il giro del mondo in barcastop / Alberto Di Stefano

Milano : Feltrinelli, 2007

Traveller ;

Abstract: Varcata da poco la soglia dei trent'anni, con un solido lavoro nella finanza milanese, Alberto Di Stefano decide di lasciare tutto e di partire per il giro del modo in barca a vela. Sogno di per sé non originale e sempre più frequente che si trasforma però in un vero e proprio nuovo modo di viaggiare. Il libro è il resoconto di un anno di viaggio all'insegna dell'improvvisazione, viaggio che, solo guardando indietro, si presta a essere strutturato in regole. Da una parte narrazione di viaggi e incontri, dall'altra manuale su come fare per costruirsi un'esperienza di barcastop minimizzando i rischi e sfruttando appieno i benefici.

 Autostop con Buddha
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Materiale linguistico moderno

Ferguson, Will

Autostop con Buddha : viaggio attraverso il Giappone / Will Ferguson ; traduzione di Claudio Silipigni

Milano : Feltrinelli, 2007

Traveller ;

Abstract: Viaggio in autostop attraverso il Giappone, seguendo il flusso, da sud verso nord, della fioritura del ciliegio, oggetto di culto nazionale. Il viaggiatore è un profondo conoscitore di questa terra, ci ha vissuto parecchi anni e parla un po' la lingua. Lo spunto narrativo principale è offerto dai personaggi incontrati facendo l'autostop, una carrellata che va dal professore universitario nazionalista allo studente fricchettone, all'ingegnere della Mitsubishi in vacanza. Divertenti le note sulle diversità linguistiche che, oltre a dire molto sulla cultura nipponica, si prestano anche a equivoci e gag esilaranti. Interessanti le analisi sui modi di interagire dei giapponesi e sul loro culto per i rapporti gerarchici.

Fra i boschi e l'acqua
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Materiale linguistico moderno

Fermor, Patrick Leigh

Fra i boschi e l'acqua : a piedi fino a Costantinopoli: dal Medio Danubio alle Porte di Ferro / Patrick Leigh Fermor ; traduzione di Adriana Bottini e Jacopoi M. Colucci

3. ed.

Milano : Adelphi, 2014

Biblioteca Adelphi ; 615

Abstract: Nel 1934 Patrick Leigh Fermor ha diciannove anni, e già da alcuni mesi si è lasciato alle spalle l'Inghilterra e un curriculum scolastico scellerato con il fermo proposito di raggiungere a piedi Costantinopoli, vivendo "come un pellegrino o un palmiere, un chierico vagante", dormendo nei fossi e nei pagliai e familiarizzando solo con i suoi simili. "Fra i boschi e l'acqua" è il racconto della seconda parte di quel viaggio, e prende avvio dal punto esatto in cui era terminato "Tempo di regali": il ponte di Mária Valéria, al confine tra Cecoslovacchia e Ungheria, che di lì a dieci anni sarà minato dai tedeschi in ritirata e mai più ricostruito fino al nuovo millennio. Ma i mille chilometri successivi - dalla Grande Pianura ungherese, lungo il corso del Danubio e attraverso la Transilvania, fino alle Porte di Ferro, dove collidono i Carpazi e i Balcani - aprono una parentesi idilliaca e precaria nel secolo più violento della storia. Narratore esuberante, colto, curioso e inquieto, Fermor racconta incontri con volpi e boscaioli, ritrae manieri isolati e villaggi di montagna, fienagioni e favolose biblioteche, rievoca notti passate sotto le stelle e fuggevoli relazioni amorose, riferisce leggende di spiriti, fate e lupi mannari e conversazioni con un'aristocrazia votata all'estinzione.

 Strade blu
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Materiale linguistico moderno

Heat-Moon, William Least

Strade blu : un viaggio dentro l'America / William Least Heat-Moon ; traduzione di Igor Legati

Torino : Einaudi, stampa 1989

Ebano
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Materiale linguistico moderno

Kapuscinski, Ryszard

Ebano / Ryszard Kapuscinski ; traduzione di Vera Verdiani

Milano : Feltrinelli, 2000

I narratori

Abstract: Viaggiatore curioso e acuto, Kapuscinski si cala nel continente africano e se ne lascia sommergere, rifuggendo tappe obbligate, stereotipi e luoghi comuni. Abita nelle case dei sobborghi più poveri, brulicanti di scarafaggi e schiacciate dal caldo, si ammala di tubercolosi e si fa curare negli ambulatori locali; rischia la morte per mano di un guerrigliero; ha paura e si dispera. Ma non rinuncia mai allo sguardo lucido e penetrante del reporter, all'affabulazione del narratore: che parlino di Amin Dada o della tragedia del Ruanda, di una giornata in un villaggio o della città di Lalibela, tassello dopo tassello le pagine di Ebola compongono il mosaico di un mondo carico di un'inquieta e violenta elettricità.

Nelle terre estreme
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Materiale linguistico moderno

Krakauer, Jon

Nelle terre estreme / Jon Krakauer ; traduzione di Laura Ferrari e Sabrina Zung

2. ed

Milano : Corbaccio, [2008]

Exploits

Abstract: Nell'aprile del 1992 Chris McCandless si incamminò da solo negli immensi spazi selvaggi dell'Alaska. Due anni prima, terminati gli studi, aveva abbandonato tutti i suoi averi e donato i suoi risparmi in beneficenza: voleva lasciare la civiltà per immergersi nella natura. Non adeguatamente equipaggiato, senza alcuna preparazione alle condizioni estreme che avrebbe incontrato, venne ritrovato morto da un cacciatore, quattro mesi dopo la sua partenza per le terre a nord del Monte McKinley. Accanto al cadavere fu rinvenuto un diario che Chris aveva inaugurato al suo arrivo in Alaska e che ha permesso di ricostruire le sue ultime settimane. Jon Krakauer si imbattè quasi per caso in questa vicenda, rimanendone quasi ossessionato, e scrisse un lungo articolo sulla rivista Outside che suscitò enorme interesse. In seguito, con l'aiuto della famiglia di Chris, si è dedicato alla ricostruzione del lungo viaggio del ragazzo: due anni attraverso l'America all'inseguimento di un sogno. Questo libro, in cui Krakauer cerca di capire cosa può aver spinto Chris a ricercare uno stato di purezza assoluta a contatto con una natura incontaminata, è il risultato di tre anni di ricerche.

Danubio
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Materiale linguistico moderno

Magris, Claudio <1939->

Danubio / Claudio Magris

Milano : Garzanti, 1990

Gli elefanti. Saggi

Il leopardo delle nevi
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Materiale linguistico moderno

Matthiessen, Peter

Il leopardo delle nevi / Peter Matthiessen ; con una postfazione dell'autore

[Milano] : Beat, 2015

Biblioteca editori associati di tascabili ; 151

Cerchi infiniti
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Materiale linguistico moderno

Nooteboom, Cees

Cerchi infiniti : viaggi in Giappone / Cees Noteboom ; traduzione di Laura Pignatti ; postfazione di Giorgio Amitrano

Milano : Iperborea, 2017

Iperborea ; 277

Abstract: Certi viaggi hanno l’obiettivo segreto di «estraniarti dalle tue origini», «scardinarti l’esistenza»: «soltanto allora sei stato veramente via, così altrove da essere forse diventato un altro», scrive Cees Nooteboom, infaticabile esploratore di culture, riguardo al paese che conserva per lui un fascino unico: il Giappone. Cerchi infiniti raccoglie i suoi testi più illuminanti su quarant’anni di viaggi attraverso i paesaggi, le architetture, la poesia e la storia del Sol Levante. Dalle metropoli avveniristiche di Tokyo e Osaka alle antiche città imperiali di Kyoto e Nara, dalle incisioni di Hokusai e Hiroshige al teatro kabuki, il rapimento mistico e intellettuale dei giardini zen, quella coesistenza intrecciata di buddhismo e shintoismo nei templi e nei riti millenari che scandiscono ancora il calendario nelle campagne. Viaggi accompagnati dalle pagine di Kawabata, Mishima, Tanizaki, ma soprattutto dalle Note del guanciale di Sei Shōnagon e dalla Storia di Genji di Murasaki Shikibu, il primo romanzo della storia, che ritrae il raffinamento estremo a cui giunse l’isolata corte di Heian nell’XI secolo. Con la sua capacità di cogliere le sfumature più sottili, accendere connessioni, stimolarci a vedere con altri occhi e a rapportare il particolare all’universale, Nooteboom ci immerge nell’esperienza della scoperta, della bellezza e della sfida che il Giappone continua a rappresentare per l’Occidente: possiamo arrivare a conoscere veramente una cultura così lontana da noi? Ma è proprio nel confronto con l’altro che il viaggio diventa una ricerca sul fondo comune della condizione umana, un pellegrinaggio interiore per interrogarsi su se stessi

 Hotel Nomade
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Materiale linguistico moderno

Nooteboom, Cees

Hotel Nomade / Cees Nooteboom ; traduzione di Franco Paris e Claudia Di Palermo

Milano : Feltrinelli taveller, 2003

Traveller ;

Abstract: In questo libro Cees Nooteboom riunisce testi di diversa natura apparsi qua e là nel corso degli anni per dare vita a un suo personalissimo hotel. Sono stato in molti hotel negli ultimi 50 anni. Ho costruito un hotel nella mia mente che è povero e ricco, che è terzo mondo e primo mondo. Ho un numero infinito di stanze, e in ognuna di queste stanze ho scritto qualcosa perché ho lavorato molto viaggiando ama dire l'autore a proposito di questa raccolta. Entriamo con lui nelle stanze più disparate, grazie a un libro che è un viaggio della memoria e viaggio nel viaggio. Un libro dedicato ai viaggiatori, a chi intende il viaggio non come fuga, ma come strumento di conoscenza di sé.

Controvento
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Materiale linguistico moderno

Pace, Federico <1967- >

Controvento : storie e viaggi che cambiano la vita / Federico Pace

Torino : Einaudi, 2017

Super ET. Opera viva

Abstract: Dai colori dell'India ai segreti del Monte Athos. Dalla sterminata cordigliere dell'America Latina agli ipnotici silenzi della Siberia. Dalle dolci sinuosità della Moldava fino al Pacifico e oltre. Dalle antiche vie che costeggiano il mare alle strade che uniscono le grandi città. Il viaggio in auto di Oscar Niemeyer lungo oltre mille e duecento chilometri da Rio de Janeiro fino a Brasilia per dare vita a una città mai esistita prima. Il cammino a piedi di Vincent Van Gogh tra il Belgio e la Francia nell'inverno in cui fini per capire cosa gli serviva davvero per diventare pittore. La soglia inattesa con cui è costretta a misurarsi Frida Kahlo. La fuga di Joni Mitchell dalle battaglie meschine della fine di un amore. La corsa insonne di Keith Jarrett verso Colonia. "Controvento" racconta le storie di chi, attraversando un ponte, mettendosi su una strada, salendo su un autobus o un treno, ha trovato in un giorno, in un istante, il modo di cambiare e trasformarsi. I viaggi hanno segnato la vita di molti e di molti altri la segneranno nel tempo che verrà: perché l'altro e l'altrove hanno sempre in serbo qualcosa che non abbiamo ancora conosciuto, che lenirà il nostro dolore e ci schiuderà il passaggio verso la strada poco battuta

Non ti riconosco
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Materiale linguistico moderno

Revelli, Marco

Non ti riconosco : un viaggio eretico nell'Italia che cambia / Marco Revelli

Torino : Einaudi, 2016

Frontiere Einaudi

Abstract: Un viaggio in Italia, da Torino a Lampedusa, sulle tracce di città e territori conosciuti, amati, e poi, a volte, perduti. Di luoghi dell'esperienza e della memoria che mutano nel tempo e nelle stagioni fino a "non riconoscerli più", ma di cui non puoi, comunque, fare a meno. Di paesaggi familiari che giorno dopo giorno stupiscono, disorientano, promettono nuove frontiere. Così Torino, prima tappa del viaggio, è un luogo in cui può succedere di perdersi. Ci si può perdere non tanto nel centro, fissato dai recenti restauri in cartolina da consumare con i piedi e con lo sguardo più che da abitare, ma già nella prima periferia dove i negozi chiudono e le vetrine cambiano volto: la gastronomia diventa un hard discount e la piccola gioielleria di quartiere inalbera la pacchiana bandiera del "compro oro". E ci si può perdere nella seconda periferia dove la scomparsa della grande fabbrica e la trasformazione della vecchia metropoli di produzione ha "sciolto" il paesaggio mutandone anima e corpo. Ma oggi Torino è anche Arduino: una "piattaforma hardware low cost programmabile" che sa innaffiare i fiori alle ore stabilite, guidare un drone in spazi chiusi, gestire un appartamento con il comando vocale. Una risorsa eccezionale open source messa a disposizione di tutti. Un simbolo del futuro. Il viaggio continua, attraversando la nostra penisola, percorrendo ...

La leggenda dei monti naviganti
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Materiale linguistico moderno

Rumiz, Paolo <1947->

La leggenda dei monti naviganti / Paolo Rumiz ; fotografie di Monika Bulaj

2. ed

Milano : Feltrinelli, 2007

I narratori ;

Abstract: Un viaggio di settemila chilometri che cavalca la gobba montuosa della balena-Italia lungo Alpi e Appennini, dal Golfo del Quarnaro (Fiume) a Capo Sud (punto più meridionale della Penisola). Parte dal mare, arriva sul mare, naviga come un transatlantico con due murate affacciate sulle onde ed evoca metafore marine, come di chi veleggia in un immenso arcipelago emerso. Trovi valli dove non esiste l'elettricità, incontri grandi vecchi come Bonatti o Rigoni Stern, scivoli accanto a ferrovie abitate da mufloni e case cantoniere che emergono da un tempo lontanissimo, conosci bivacchi in fondo a caverne e santuari dove divinità pre-romane sbucano dietro ai santi del calendario. E poi ancora ti imbatti in parroci bracconieri, custodi di rifugi leggendari, musicanti in cerca di radici come Francesco Guccini o Vinicio Capossela. Un'Italia di quota, poco visibile e poco raccontata. Le due parti - o forse i due libri, alla maniera latina - del racconto, Alpi e Appennini, hanno andatura e metrica diverse. Le Alpi sono pilastri visibili, famosi; sono fatte di monoliti ben illuminati e percorse da grandi strade. Gli Appennini no: sono arcani, spopolati, dimenticati, nonostante in essi si annidi l'identità profonda della nazione. Questo racconto di monti naviganti è cominciato sul quotidiano la Repubblica ed è diventato un poema di uomini e luoghi, impreziosito da una storia per immagini della fotografa Monika Bulaj, che ha seguito Paolo Rumiz in alcune tappe di questa avventura.

 Trans Europa Express
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Materiale linguistico moderno

Rumiz, Paolo <1947->

Trans Europa Express / Paolo Rumiz

Milano : Feltrinelli, 2012

Narratori ;

Abstract: 2008. Seimila chilometri a zigzag da Rovaniemi (Finlandia) a Odessa (Ucraina). Un percorso che sembra tagliare, strappare l'Europa occidentale da quella orientale. È una strada, quella di Rumiz, che tra acque e foreste, e sentori di abbandono, si snoda tra gloriosi fantasmi industriali, villaggi vivi e villaggi morti. Rumiz accompagna il lettore, con una voce profonda, ricca di intonazioni, per paesaggi inediti, segreti, struggenti di bellezza. E più avanza, più ha la sensazione di non trovarsi su qualche sperduto confine ma precisamente al centro, nel cuore stesso dell'Europa. Attraversa dogane, recinzioni metalliche, barriere con tanto di torrette di guardia, vive attese interminabili e affronta severissimi controlli, ma come sempre conosce anche la generosità degli uomini e delle donne che incontra sul suo cammino: un pescatore di granchi giganti, prosperose venditrici di mirtilli, un prete che ha combattuto nelle forze speciali in Cecenia. Siamo di fronte a un libro raro, dettato da una scrittura che magnifica il viaggiare e la conoscenza del mondo, di quel mondo, attraverso il viaggiare.

 Viaggio con Charley
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Materiale linguistico moderno

Steinbeck, John <1902-1968>

Viaggio con Charley / John Steinbeck ; introduzione di Giuseppe Gadda Conti ; traduzione di Luciano Bianciardi

Milano : Rizzoli, 1974

Biblioteca universale Rizzoli ;

Viaggi e altri viaggi
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Materiale linguistico moderno

Tabucchi, Antonio <1943-2012>

Viaggi e altri viaggi / Antonio Tabucchi ; a cura di Paolo Di Paolo

Milano : Feltrinelli, 2010

I narratori

Abstract: Dice Antonio Tabucchi: Sono un viaggiatore che non ha mai fatto viaggi per scriverne, cosa che mi è sempre parsa stolta. Sarebbe come se uno volesse innamorarsi per poter scrivere un libro sull'amore. Eppure, in Viaggi e altri viaggi ci sono i luoghi del mondo, un mondo sufficientemente grande per non essere quel villaggio globale che vorrebbero i sociologi e i mass media. Vi entrano alla rinfusa la Lisbona di Pessoa, il Brasile distante dalle mete obbligate di Congonhas do Campo, la Madrid dell'Escorial, il Jardin des Plantes a Parigi, l'Australia di Hanging Rock, la Séte di Paul Valéry, e poi Creta, la Cappadocia, Il Cairo, Bombay, Goa, Kyoto, Washington. Tabucchi ci accompagna con sovrana gentilezza a conoscere e a riconoscere i luoghi di una mappa singolare, certo, ma condivisibile attraverso la lingua familiare del racconto. Una mappa che si apre volentieri ad altre forme di viaggio la rassegna delle città fantastiche degli scrittori, le letture di Stevenson, la misteriosa frase di uno zio davanti agli affreschi del Beato Angelico, le montagne di Eça de Queirós, l'Egitto di Ungaretti, l'evocazione dell'Amazzonia attraverso un grande libro come Il ventre dell'universo. Nell'uno e nell'altro caso - nei viaggi effettivi e in quelli evocati dalla letteratura - Tabucchi ci invita a vedere e a restare, a muoverci e a ritornare. Ogni volta l'appuntamento è una sorpresa, perché il mondo è sempre un altrove, una scoperta di noi stessi attraverso gli altri.

Un indovino mi disse
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Materiale linguistico moderno

Terzani, Tiziano <1938-2004>

Un indovino mi disse / di Tiziano Terzani

Milano : Longanesi, 1995

Il Cammeo ; 287

Abstract: Nel 1976 un indovino cinese avverte Tiziano Terzani, corrispondente dello Spiegel dall'Asia: Attento. Nel 1993 corri un gran rischio di morire. In quell'anno non volare mai. Nel 1992 Terzani si sente stanco, dubbioso sul senso del suo lavoro. Gli torna in mente quella profezia e la vede come un'occasione per guardare il mondo con occhi nuovi. Decide di non prendere aerei per un anno, senza rinunciare al suo mestiere. Il risultato di quell'esperienza è un libro che è insieme romanzo d'avventura, autobiografia, racconto di viaggio e reportage.