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Trovati 28395 documenti.

Le ricette dei magnifici 20. I buoni piatti che si prendono cura di noi
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Bianchi, Marco

Le ricette dei magnifici 20. I buoni piatti che si prendono cura di noi

Ponte alle Grazie, 05/05/2011

Abstract: Nel suo primo libro, Marco Bianchi, ricercatore molecolare impegnato da anni sul fronte della lotta al cancro e appassionato di cucina, ci ha spiegato quali sono gli alimenti e i gruppi di alimenti grazie ai quali "mangiare bene" equivale a "mangiare sano": I Magnifici 20, ricchi di virtù e protagonisti di una cucina buona in tutti i sensi e per tutti i sensi. Quel primo libro, un successo di pubblico e di critica, riportava anche un certo numero di preparazioni; in questo secondo Bianchi ci offre un vero e proprio ricettario, con oltre duecento esempi di piatti "che si prendono cura di noi", soddisfacendo le richieste di chi ha già provato tutte le ricette dei Magnifici 20 e ne vuole ancora, ma anche coloro che si accostano per la prima volta, forse con occhio più rigorosamente gastronomico, a questo modo di concepire i piaceri della tavola. Possiamo allora adoperare Le ricette dei Magnifici 20 come il più classico dei libri di cucina, scegliendo tra veloci piatti unici, sfiziosi antipasti, ricche insalate, tutti i tipi di pasta, zuppe, secondi e dolci da leccarsi i baffi; scoprire quanto è facile riunire con successo nello stesso piatto i vecchi, cari sapori con i quali siamo cresciuti e gli ingredienti nuovi che ci capita di assaggiare nei ristoranti etnici. Possiamo anche consultarlo con occhio "scientifico", trovando nelle ricchissime appendici del libro una guida, ricetta per ricetta, agli ingredienti salutari vitamine, microalimenti e sostanze chimiche. Ma soprattutto, possiamo divertirci a sperimentare, come fa e ci invita a fare Marco, vulcanico ricercatore in laboratorio e ai fornelli. Stare bene in cucina è importante altrettanto quanto mangiare sano. Facciamoci contagiare da lui e dai suoi piatti che sprizzano salute.

L'orda
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Stella, G. Antonio

L'orda

BUR, 16/12/2010

Abstract: Quando gli "albanesi" eravamo noi, espatriavamo illegalmente a centinaia di migliaia, ci linciavano come ladri di posti di lavoro, ci accusavano di essere tutti mafiosi e criminali. Quando gli "albanesi" eravamo noi, vendevamo i nostri bambini agli orchi girovaghi, gestivamo la tratta delle bianche, seminavamo il terrore anarchico ammazzando capi di stato e poveri passanti ed eravamo così sporchi che ci era interdetta la sala d'aspetto di terza classe. Quando gli "albanesi" eravamo noi, ci pesavano addosso secoli di fame, ignoranza, stereotipi infamanti. Quando gli "albanesi" eravamo noi, era solo ieri. In questa ricostruzione di Gian Antonio Stella (ampliata e aggiornata rispetto alla prima edizione del 2002), ricca di fatti, personaggi, avventure, documenti, aneddoti, storie ignote, ridicole o sconvolgenti, c'è finalmente l'altra faccia della grande emigrazione italiana. Quella che meglio dovremmo conoscere proprio per capire, rispettare e amare an cora di più i nostri nonni, padri, madri e sorelle che partirono. Quella che abbiamo rimosso per ricordare solo gli "zii d'America" arricchiti e vincenti. Una scelta fatta per raccontare a noi stessi, in questi anni di confronto con le "orde" di immigrati in Italia e di montante xenofobia, che quando eravamo noi gli immigrati degli altri, eravamo "diversi". Eravamo più amati. Eravamo "migliori". Non è esattamente così.

Trappole mentali. Come difendersi dalle proprie illusioni e dagli inganni altrui
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Motterlini, Matteo

Trappole mentali. Come difendersi dalle proprie illusioni e dagli inganni altrui

BUR, 10/05/2011

Abstract: Pensi anche tu di essere più sincero e più intelligente della media? Eppure, senza rendertene conto ricordi cose che non sono mai successe e non vedi ciò che hai davanti agli occhi. Non temere: prima o poi capita a tutti di cadere in trappola. Colpa di come siamo fatti, delle nostre intuizioni, dei nostri pseudo ragionamenti e dei nostri cortocircuiti cerebrali; colpa di come i nostri processi mentali si sono evoluti - o forse non si sono evoluti - dall'età della pietra a oggi. Matteo Motterlini mostra come sia possibile difendersi dalle proprie involontarie idiozie quotidiane. Lo fa rivelando gli abbagli e smontando le illusioni che ci portano sistematicamente fuori strada quando formuliamo dei giudizi o prendiamo delle decisioni. Il risultato è un manuale ricco di casi concreti, rompicapo, piccoli e grandi esperimenti; un manuale simile a quello della nostra gioventù in cui i protagonisti erano Qui, Quo, Qua, i perfetti piccoli boy scout amanti dell'avventura. In questo libro, però, i protagonisti siamo noi, il nostro modo di pensare, i nostri ragionamenti, i nostri pregiudizi. Armatevi dello stesso gusto per l'esplorazione, troverete in queste pagine un'ideale enciclopedia tascabile, dalla A alla Z, con cui imparare a fare la cosa giusta in barba al nostro stesso cervello. Perchè se conosci le trappole, le eviti.

Il giro del mondo in 80 giorni
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Verne, Jules

Il giro del mondo in 80 giorni

BUR, 31/05/2011

Abstract: C'È STATA UN'EPOCA IN CUI SI VIAGGIAVA SOLO IN CARROZZA, NAVE O TRENO. FATE VOLARE FIN LÌ LA FANTASIA ED ECCOVI SULLE TRACCE DI PHILEAS FOGG, IL GENTILUOMO CHE GIRÒ IL MONDO IN OTTANTA GIORNI, VINSE UNA SCOMMESSA E TROVÒ L'AMORE.

L'uomo senza un cane
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Nesser, Håkan

L'uomo senza un cane

Guanda, 31/12/2010

Abstract: "Con Barbarotti, Nesser ha dato vita a un nuovo personaggio di culto." Der Spiegel"Uno stile alla Simenon. Un Maigret scorbutico e geniale, disincantato e depresso, che si trova a dipanare un groviglio di sangue, segreti e passioni proibite." l'Espresso"Il personaggio creato da Håkan Nesser è già diventato un caso." Corriere della SeraUna famiglia modello, gli Hermansson. O quasi. Pochi giorni prima di Natale sono riuniti per festeggiare un centocinquesimo compleanno: i sessantacinque anni di Karl-Erik, padre encomiabile e insegnante in pensione, e i quaranta di Ebba, la sua figlia prediletta. È l'occasione per ritrovare proprio tutti, perfino Robert, la "pecora nera" della famiglia: scrittore mancato (il suo romanzo, L'uomo senza un cane, è da dieci anni in attesa di pubblicazione), è assurto agli onori delle cronache per aver partecipato a un reality show di pessimo gusto, creando non poco imbarazzo ai suoi. Ma nessuno ha voglia di rovinare la festa, almeno fino a quando, a distanza di poche ore, avvengono due sparizioni inspiegabili: prima Robert esce a fare una passeggiata, poi è Henrik, il figlio maggiore di Ebba, ad allontanarsi nel cuore della notte. A quarantott'ore di distanza dei due non si hanno più notizie. Viene incaricato del caso Gunnar Barbarotti, ispettore di origini italo-svedesi in servizio presso la polizia di Kymlinge. L'ispettore, che si stava preparando all'odiosa prospettiva di un Natale con la ex moglie e gli ex suoceri, è ben felice di accettare: anzi, questa chiamata insperata fa segnare un punto – nel suo personalissimo conteggio – a favore dell'ipotesi dell'esistenza di Dio. Le indagini, però, si rivelano per lui tutt'altro che semplici. Fuga? Rapimento? C'è forse un nesso fra i due casi? Ci vorranno tempo, perseveranza e anche l'aiuto del caso, perché le indagini di Barbarotti possano prendere una direzione precisa.Håkan Nesser, autore affermato di polizieschi "atipici", tesse una trama noir che fa da cornice a un quadro famigliare e psicologico plumbeo, affettivamente distorto, raccontato dalla voce interiore dei personaggi e dalla loro irrimediabile solitudine. A tratti conturbante, a tratti irresistibilmente ironico, L'uomo senza un cane segna l'esordio sulla scena letteraria di un investigatore disincantato e affascinante."Si chiama Håkan Nesser ed è, potremmo dire, il Camilleri della Svezia." Corriere della Sera"Lo stile di Nesser è lineare ed esplicito, privo di fronzoli, i suoi personaggi risultano credibili perché veri e pieni di acciacchi decisamente umani." l'Unità"Non è tanto la perizia con cui Nesser costruisce la trama gialla ad affascinare, quanto la sua capacità di descrivere la caparbietà e le umanissime esitazioni del commissario. E le atmosfere stemperate di grigio di una Svezia che viene voglia di andare a conoscere." Il Sole 24 Ore

Il mondo di Sofia
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Gaarder, Jostein

Il mondo di Sofia

Longanesi, 31/12/2010

Abstract: PREMIO BANCARELLA 1995 Questo è il romanzo di Sofia Amundsen, una ragazzina come tante altre. Tutto comincia dalle strane domande che spuntano dalla sua cassetta delle lettere, passa attraverso le intriganti risposte dell'eccentrico filosofo Alberto Knox e approda a una bislacca festa di compleanno nel giardino degli Amundsen... Ma è anche il romanzo di Hilde Møller Knag, e per lei comincia proprio nel giorno del suo compleanno, passa attraverso l'insolito regalo che suo padre, il maggiore Albert Knag, le ha inviato dal Libano e approda a una notte stellata nel giardino della famiglia Knag a Lillesand... Ma è anche il romanzo appassionante della storia della filosofia, e per tutti noi comincia dagli atomi di Democrito e dalle idee di Platone, passa attraverso le geniali intuizioni di Galileo e il complesso sistema di Hegel e approda all'esistenzialismo di Sartre e al multiforme panorama del pensiero contemporaneo... Tre libri in uno, quindi? No, molti di più. Perché Il mondo di Sofia non è soltanto un giallo avvincente più un insolito romanzo d'avventure nel tempo e nello spazio più un esauriente trattato di filosofia: è soprattutto la più originale e divertente storia dell'uomo e del suo pensiero che mai sia stata scritta. Ed è quindi il romanzo di chiunque si trova aggrappato ai peli del coniglio bianco tirato fuori dal cilindro dell'universo e non vuole scendere giù, non vuole abbandonarsi al sonno dell'ignoranza. Ma anche di chi, magari sbeffeggiato da tutti, continua a cercare un corvo bianco, l'eccezione che non conferma la regola...

Il predicatore. I delitti di Fjällbacka
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Läckberg, Camilla - Cangemi, Laura

Il predicatore. I delitti di Fjällbacka

Marsilio, 30/11/2010

Abstract: La seconda indagine di Erica Falck e Patrik Hedström.Da più di vent'anni una dolorosa faida lacera la famiglia Hult: Ephraim, il predicatore che infiammava le folle promettendo guarigione e salvezza, ha lasciato ai suoi discendenti un'eredità molto controversa. Il peso del sospetto continua a gravare su un ramo del clan, coinvolto suo malgrado nella sparizione di due ragazze risalente a molti anni prima.Una vicenda che nel delizioso paesino di Fjallbäcka, sulla costa occidentale della Svezia invasa dai turisti per la bella stagione, torna a essere sulla bocca di tutti dopo l'omicidio di una giovane donna, quando in una splendida gola naturale, sotto quel corpo martoriato, la polizia scopre anche i resti di due scheletri. La calda estate di Erica Falck e Patrik Hedström, che presto avranno un bambino, viene così sconvolta da un'indagine che, in un'angosciosa lotta contro il tempo, cerca di sviscerare i meccanismi della seduzione del potere, sfidando la malevolenza di una piccola comunità di provincia carica di segreti.

La quinta donna. Le inchieste del commissario Kurt Wallander
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Mankell, Henning - Puleo, Giorgio

La quinta donna. Le inchieste del commissario Kurt Wallander

Marsilio, 03/11/2010

Abstract: La sesta inchiesta del commissario Wallander. "Il capolavoro di Mankell, un perfetto equilibrio tra poliziesco e critica sociale, che con una tensione al limite dell'esplosione, esplora la psicopatologia contemporanea" LONDON REVIEW OF BOOKSMaggio 1993: in Algeria i fondamentalisti islamici uccidono quattro suore. La quinta donna massacrata è una turista svedese. La polizia algerina cerca di insabbiare il caso. Settembre 1994: una serie di delitti scuote il sud della Svezia. Omicidi crudeli, perpetrati con una tecnica che non lascia dubbi sull'esistenza di un unico colpevole. Tocca ancora al commissario Kurt Wallander aprire un faticoso spiraglio tra le indagini e mettere insieme i pezzi di una storia incredibile.

Esercizi d'amore
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Botton, Alain de

Esercizi d'amore

Guanda, 31/12/2010

Abstract: Da uno dei più brillanti autori inglesi della nuova generazione, una love story molto attuale e una riflessione sottile sul tema amoroso alle soglie del Duemila. Iniziata e finita su un volo Parigi-Londra, la vicenda si svolge ai nostri giorni nella capitale inglese, tra musei, supermarket e ristoranti esotici, e ci fa vivere ogni tremito, ogni desiderio, ogni fase di una normalissima ma esemplare storia d'amore. L'ironia, la verve, la sensibilità, l'arte di leggere le passioni nella loro quotidianità: queste le migliori qualità dell'opera prima di Alain de Botton.

La principessa di ghiaccio. I delitti di Fjällbacka
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Läckberg, Camilla - Cangemi, Laura

La principessa di ghiaccio. I delitti di Fjällbacka

Marsilio, 16/10/2010

Abstract: La prima indagine di Erica Falck e Patrik Hedström.Erica Falck è tornata nella casa dei genitori a Fjällbacka, incantevole località turistica sulla costa occidentale della Svezia che, come sempre d'inverno, sembra immersa nella quiete più assoluta. Ma il ritrovamento del corpo di Alexandra, l'amica d'infanzia, in una vasca di ghiaccio riapre una misteriosa vicenda che aveva profondamente turbato il piccolo paese dell'arcipelago molti anni prima. Erica è convinta che non si tratti di suicidio, e in coppia con il poliziotto Patrik Hedström cerca di scoprire cosa si nasconde dietro la morte di una persona che credeva di conoscere. A trentacinque anni, con la sensazione di non sapere bene cosa volere nella vita ma stimolata da un nuovo amore, approfitta del suo status di scrittrice per smascherare menzogne e segreti di una comunità dove l'apparenza conta più di ogni cosa.

L'allieva
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Gazzola, Alessia

L'allieva

Longanesi, 09/01/2011

Abstract: "Alessia Gazzola si conferma la regina del medical thriller italiano."la Repubblica"I romanzi di Alessia Gazzola sono, per me, un bel cartoccio di patatine fritte cucinate a regola d'arte, croccanti e dorate, che dalla prima all'ultima pagina ti regalano una bella bolla di problemi altrui di cui impicciarti con l'implicita autorizzazione di chi te li racconta."TTL - La Stampa - Marco Malvaldi"Alessia Gazzola è una scrittrice di incredibile talento. Grande tensione psicologica e un ritmo travolgente, vi terrà svegli tutta la notte!"Jeffery Deaver"L'allieva mi piace tantissimo! La trama coinvolge, lo stile è vivo, si sorride e si ride, e poi si legge d'un fiato."Alicia Giménez-BartlettAlice Allevi è una giovane specializzanda in medicina legale. Ha ancora tanto da imparare e sa di essere un po' distratta, spesso sbadata. Ma di una cosa è sicura: ama il suo lavoro. Anche se l'istituto in cui lo svolge è un vero e proprio santuario delle umiliazioni. E anche se i suoi superiori non la ritengono tagliata per quel mestiere. Alice resiste a tutto, incoraggiata dall'affetto delle amiche, dalla carica vitale della sua coinquilina giapponese, Yukino, e dal rapporto di stima, spesso non ricambiata, che la lega a Claudio, suo collega e superiore (e forse qualcosa in più). Fino all'omicidio. Per un medico legale, un sopralluogo sulla scena del crimine è routine, un omicidio è parte del lavoro quotidiano. Ma non questa volta. Stavolta, quando Alice entra in quel lussuoso appartamento romano e vede il cadavere della ragazza disteso ai suoi piedi, la testa circondata da un'aureola di sangue, capisce che quello non sarà un caso come gli altri. Perché stavolta conosce la vittima.La serie dell'Allieva:L'allievaUn segreto non è per sempreSindrome da cuore in sospesoLe ossa della principessaUna lunga estate crudeleUn po' di follia in primaveraArabesqueIl ladro gentiluomo

Ogni cosa è illuminata
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Foer, Jonathan Safran

Ogni cosa è illuminata

Guanda, 31/12/2010

Abstract: Versione aggiornata e corretta nel luglio 2013"Qualche volta, basta un solo libro per cancellare i nostri dubbi sulla letteratura di oggi."Pietro Citati, la Repubblica"Il libro straordinario di uno scrittore straordinario."Fernanda Pivano, Corriere della Sera Con una vecchia fotografia in mano, un giovane studente ebreo americano intraprende un viaggio in Ucraina alla ricerca della donna che (forse) ha salvato suo nonno dai nazisti. Ad accompagnarlo sono il coetaneo Alex, della locale agenzia "Viaggi Tradizione", suo nonno – affetto da una cecità psicosomatica ma sempre al volante della loro auto – e un cane puzzolente. Il racconto esilarante, ma a tratti anche straziato, del loro itinerario si alterna a una vera e propria saga ebraica, che ripercorre la storia favolosa di un villaggio ucraino del Settecento fino alla distruzione avvenuta a opera dei nazisti. Un viaggio immaginoso aggrappato ai fili della memoria, fili impregnati di vita vera, storie d'amore, vicende tragiche e farsesche. Un modo tutto nuovo di rileggere il passato per illuminare il nostro presente.

La psichiatra
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Dorn, Wulf

La psichiatra

Corbaccio, 31/12/2010

Abstract: Lavorare in un ospedale psichiatrico è difficile. Ogni giorno la dottoressa Ellen Roth si scontra con un'umanità reietta, con la sofferenza più indicibile, con il buio della mente. Tuttavia, a questo caso non era preparata: la stanza numero 7 è satura di terrore, la paziente rannicchiata ai suoi piedi è stata picchiata, seviziata. È chiusa in se stessa, mugola parole senza senso. Dice che l'Uomo Nero la sta cercando. La sua voce è raccapricciante, è la voce di una bambina in un corpo di donna: le sussurra che adesso prenderà anche lei, Ellen, perché nessuno può sfuggire all'Uomo Nero. E quando il giorno dopo la paziente scompare dall'ospedale senza lasciare traccia, per Ellen incomincia l'incubo. Nessuno l'ha vista uscire, nessuno l'aveva vista entrare. Ellen la vuole rintracciare a tutti i costi ma viene coinvolta in un macabro gioco da cui non sa come uscire. Chi è quella donna? Cosa le è successo? E chi è veramente l'Uomo Nero? Ellen non può far altro che tentare di mettere insieme le tessere di un puzzle diabolico, mentre precipita in un abisso di violenza, paranoia e angoscia. Eppure sa che, alla fine, tutti i nodi verranno al pettine.

Il vecchio che leggeva romanzi d'amore
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Sepúlveda, Luis

Il vecchio che leggeva romanzi d'amore

Guanda, 31/12/2010

Abstract: "Da far leggere assolutamente soprattutto ai giovani e ai giovanissimi di cui sarà il mondo di domani."Grazia Cherchi su Il vecchio che leggeva romanzi d'amore"Il vecchio che leggeva romanzi d'amore unisce la malinconica dolcezza di Osvaldo Soriano alla follia di Fitzcarraldo."La StampaIl vecchio Antonio José Bolívar vive ai margini della foresta amazzonica ecuadoriana. Ha con sé i ricordi di un'esperienza – finita male – di colono bianco, la fotografia sbiadita della moglie e alcuni romanzi d'amore che legge e rilegge in solitudine. Ma il suo patrimonio è una sapienza speciale che gli viene dall'aver vissuto dentro la grande foresta, insieme agli indios shuar: un accordo intimo con i ritmi e i segreti della natura che i gringos, capaci soltanto di sfruttare e distruggere, non sapranno mai capire. Solo un uomo come lui potrà dunque adempiere al compito ingrato di inseguire e uccidere il tigrillo, il felino che, accecato dal dolore per l'inutile sterminio dei suoi cuccioli, si aggira minaccioso per vendicarsi sull'uomo. Questa è la storia del loro incontro, ma soprattutto è un canto d'amore dedicato all'ultimo luogo in cui la terra preserva intatta la sua verginità."Un grande narratore capace di cogliere i dettagli più profondi nel magistrale artigianato del raccontare."La Stampa"Sepúlveda ha il senso della narrazione concisa ed efficace, il gusto delle immagini finemente cesellate, un grande dono dell'evocazione che gli permette di rendere semplici, stilizzandoli, gli esseri e gli avvenimenti più complicati."Le Monde

Come il mare
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Smith, Wilbur

Come il mare

Longanesi, 31/12/2010

Abstract: Nick Berg è stato spodestato. Era presidente e azionista di una grande compagnia di navigazione, tutti lo chiamavano "il Principe d'Oro". Ora Duncan Alexander gli ha portato via tutto: le navi, la moglie, il figlio. Gli rimane solo un rimorchiatore oceanico: il Warlock. Quando ne assume il comando, nel porto di Città del Capo, sa di avere di fronte a sé una sfida per la vita. E con lui lo sanno gli uomini della sua nave. Poi, dalle distese gelide dell'Antartide arriva l'invocazione di soccorso della Golden Adventurer, gioiello della flotta che Duncan gli ha sottratto: è alla deriva con seicento persone a bordo. Nick sa che è la grande occasione per rimontare la china. Vale qualsiasi rischio. L'eroico salvataggio in una tremenda burrasca tra i ghiacci gli restituisce tutto il suo potere, gli regala l'amore di Samantha, dà inizio all'ultima battaglia con Duncan, che può concludersi solo con la distruzione di uno dei due avversari. Così, nel mondo di ghiaccio dell'Antartide, nel tuonare delle maree sudafricane, nella tremenda tensione di una corte di giustizia inglese, nell'imperversare di un uragano al largo della Florida, si svolge la lotta senza quartiere di Nick contro le forze della natura, contro il destino, contro gli intrighi dei potenti, contro la minaccia di una catastrofe ecologica, contro chi gli ha sottratto il figlio. Al suo fìanco c'è Samantha, la giovane donna che ha ridato un senso alla sua vita.ENTRA A FAR PARTE DEL CLUB DEI LETTORI DI WILBUR SMITH SU: WWW.WILBURSMITH.ITCURIOSITÀ, ANTEPRIME, GADGET E CONTENUTI GRATUITI IN ESCLUSIVA

Il dio del fiume
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Smith, Wilbur

Il dio del fiume

Longanesi, 31/12/2010

Abstract: Solenne e grandiosa come il fiume Nilo, la civiltà egizia è una gemma splendente, incastonata per volere degli dei in una terra ostile, dominata da aridi deserti. Secoli di pace laboriosa, in armonia con il respiro del fiume, hanno reso l'Egitto nobile e magnifico: ora però lo splendore della gemma si sta accendendo di cupi bagliori e un nuovo fiume prende a scorrere nel Paese. È un fiume di sangue e di morte, le cui sorgenti sono sia nel falso Faraone, il Pretendente Rosso, che minaccia l'unità del regno e la maestà del vero sovrano, Mamose VIII, sia in un'orda di popoli selvaggi che, con l'ausilio di misteriose creature veloci come il vento, saccheggia ed è ormai prossima a impadronirsi della superba Tebe. Cinto d'assedio da nemici spietati e minato all'interno da oscuri intrighi, l'Egitto dovrà affidare il suo destino a quanti si sentono figli del dio del fiume, del grande Nilo: Tanus, il guerriero dai capelli di rame e dal braccio potente; Lostris, affascinante e saggia ma costretta ad accettare lo scettro di un regno cui volentieri rinuncerebbe per amore di Tanus; Taita, umile schiavo dotato di curiosità e di ingegno multiforme. Sarà proprio il dio del fiume a segnare la strada per il viaggio verso la pace, un viaggio in cui tutti, uomini e donne, servi e nobili, saranno chiamati a provare con lacrime e sangue la loro devozione per l'Egitto.

Il suggeritore
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Carrisi, Donato

Il suggeritore

Longanesi, 31/12/2010

Abstract: "Il suggeritore è fantastico. Un concentrato purissimo di tensione, rischio e velocità. Carrisi ha fatto un lavoro eccellente."Michael ConnellyPREMIO BANCARELLA 2009Qualcosa di sconvolgente è successo, qualcosa che richiede tutta l'abilità degli agenti della Squadra Speciale guidata dal criminologo Goran Gavila. Il loro è un nemico che sa assumere molte sembianze, che li mette costantemente alla prova in un'indagine in cui ogni male svelato porta con sé un messaggio. Ma, soprattutto, li costringe ad affacciarsi nel buio che ciascuno si porta dentro. È un gioco di incubi abilmente celati, una continua sfida. Sarà con l'arrivo di Mila Vasquez, l'investigatrice specializzata nella caccia alle persone scomparse, che gli inganni sembreranno cadere uno dopo l'altro, grazie anche al legame speciale che comincia a formarsi fra lei e il dottor Gavila. Ma un disegno oscuro è in atto, e ogni volta che la Squadra sembra riuscire a dare un nome al male, ne scopre un altro ancora più profondo... Una storia che non dà tregua, che esplora la zona grigia fra il bene e il male fino a cogliere l'ultimo segreto, il minimo sussurro.

Il settimo papiro
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Smith, Wilbur

Il settimo papiro

Longanesi, 31/12/2010

Abstract: Da oltre tremila anni, nel cuore nero dell'Africa pulsa uno straordinario mistero, nato dalla mente e dalle mani di un uomo e poi sottratto agli altri uomini grazie al letale abbraccio di un fiume indomabile e di una natura brutalmente ostile. Quel mistero è la tomba del faraone Mamose, uno scrigno di rocce e di tenebre concepito dallo scriba Taita per celebrare la potenza del suo sovrano e per conservarne in eterno le immense ricchezze. Orgogliosamente convinto che nessuno riuscirà mai a violare il maestoso sepolcro, Taita ha lanciato la sua sfida ai posteri, lasciando una sottile traccia di enigmatiche indicazioni, vergate su un fragile papiro, che illuminano i segreti della tomba e indicano la via per raggiungerla. E l'appassionante sfida è ancora aperta per chiunque sia tanto coraggioso (o tanto folle) da volersi cimentare con i tenebrosi fantasmi di un remoto passato: per lo spregiudicato sir Nicholas Quenton-Harper diventa una eccitante scommessa; per l'avido collezionista Gotthold von Schiller un delirante anelito all'immortalità; per l'affascinante archeologa Royan Al Simma un'orgogliosa conferma dell'insuperata grandezza del popolo egizio... Un tornado di bramosia e di desiderio investe allora la tomba del faraone, ne fa scattare le trappole mortali, scatena gli istinti più oscuri e feroci, imprigiona colpevoli e innocenti in un inebriante vortice di possesso. E ben presto tutti scopriranno che il nemico vero è proprio lui, Taita, che pare aver atteso trenta secoli per poter infine scatenare una caccia al tesoro tanto pericolosa quanto travolgente...

Un altro giro di giostra. Viaggio nel male e nel bene del nostro tempo
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Terzani, Tiziano

Un altro giro di giostra. Viaggio nel male e nel bene del nostro tempo

Longanesi, 31/12/2010

Abstract: Viaggiare è sempre stato per Tiziano Terzani un modo di vivere e così, quando gli viene annunciato che la sua vita è ora in pericolo, mettersi in viaggio alla ricerca di una soluzione è la sua risposta istintiva. Solo che questo è un viaggio diverso da tutti gli altri, e anche il più difficile perché ogni passo, ogni scelta – a volte fra ragione e follia, fra scienza e magia – ha a che fare con la sua sopravvivenza. Strada facendo prende appunti. Da una lunga permanenza a New York e poi in un centro "alternativo" della California nasce un ritratto inquietante dell'America. Da un lungo girovagare per l'India, compresi tre mesi passati da semplice novizio in un ashram, sempre in cerca di qualcosa o qualcuno che possa aiutarlo, Terzani arriva ad una visione di quel che di più profondo questo paese ha da offrire all'uomo: la sua spiritualità. Ogni cultura ha il suo modo di affrontare i problemi umani, specie quelli della malattia e del dolore. Così, dopo essersi interessato all'omeopatia, Terzani si rivolge alle culture d'Oriente sperimentando sulla propria pelle le loro soluzioni, siano esse strane diete, pozioni di erbe o canti sacri. Medicina tibetana, cinese, ayurveda, qi gong, reiki, yoga e pranoterapia sono fra le sue tappe. Alla fine il viaggio esterno alla ricerca di una cura si trasforma in un viaggio interiore, il viaggio di ritorno alle radici divine dell'uomo. L'incontro casuale con un vecchio saggio nell'Himalaya – casuale certo no, perché niente, mai, succede per caso nelle nostre vite – segna la fine del cammino. Nel silenzio di una grandiosa natura, Terzani arriva alla conclusione che si tratta soprattutto di essere in armonia con l'universo e con se stessi; che si tratta di saper guardare il cielo ed essere una nuvola, che si tratta di "sentire la melodia". La cura di tutte le cure è quella di cambiare punto di vista, di cambiare se stessi e con questa rivoluzione interiore dare il proprio contributo alla speranza in un mondo migliore. Tutto il resto inutile? Niente affatto. Tutto serve, la mente gioca un enorme ruolo nelle nostre vite, i miracoli esistono, ma ognuno deve essere l'artefice del proprio. Un libro sull'America, un libro sull'India, un libro sulla medicina classica e quella alternativa, un libro sulla ricerca della propria identità. Tanti libri in uno: un libro leggero e sorridente, un libro su quel che non va nelle nostre vite di donne e uomini moderni e su quel che è ancora splendido nell'universo fuori e dentro tutti noi.

Il profumo delle foglie di limone
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Sánchez, Clara

Il profumo delle foglie di limone

Garzanti, 09/01/2011

Abstract: Spagna, Costa Blanca. Il sole è ancora caldo nonostante sia già settembre inoltrato. Per le strade non c'è nessuno, e l'aria è pervasa dal profumo di limoni che arriva fino al mare. È qui che Sandra, trentenne in crisi, ha cercato rifugio: non ha un lavoro, è in rotta con i genitori, è incinta di un uomo che non è sicura di amare. Si sente sola, ed è alla disperata ricerca di una bussola per la sua vita. Fino al giorno in cui non incontra occhi comprensivi e gentili: si tratta di Fredrik e Karin Christensen, una coppia di amabili vecchietti. Sono come i nonni che non ha mai avuto. Momento dopo momento, le regalano una tenera amicizia, le presentano persone affascinanti, come Alberto, e la accolgono nella grande villa circondata da splendidi fiori. Un paradiso. Ma in realtà si tratta dell'inferno.Perché Fredrik e Karin sono criminali nazisti. Si sono distinti per la loro ferocia e ora covano il sogno di ricominciare. Lo sa bene Julián, scampato al campo di concentramento di Mauthausen, che da giorni segue i loro movimenti. Sa bene che le loro mani rugose si sono macchiate del sangue degli innocenti. Ma ora, forse, può smascherarli e Sandra è l'unica in grado di aiutarlo. Non è facile convincerla della verità. Eppure, dopo un primo momento di incredulità, la donna comincia a guardarli con occhi diversi e a leggere dietro quella fragile apparenza. Adesso Sandra l'ha capito: lei e il suo piccolo rischiano molto. Ma non importa. Perché tutti devono sapere. Perché è impossibile restituire la vita alle vittime, ma si può almeno fare in modo tutto ciò che è successo non cada nell'oblio. E che il male non rimanga impunito. Un romanzo che ha sorpreso e ha scosso le coscienze, rivelandosi un caso editoriale unico. Uscito in sordina in Spagna, ben presto ha scalato le classifiche vendendo migliaia di copie grazie al passaparola del pubblico. Poi è venuta la consacrazione della critica: la vittoria del Nadal, il premio letterario spagnolo più antico e prestigioso. Il profumo delle foglie di limone racconta una storia di amore e di coraggio, di memoria e di colpa, di speranza e forza, una storia che rimane impressa nell'animo per sempre.