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Trovati 353 documenti.

Per via di terra. In treno da Hanoi a Mosca
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Loche, Massimo

Per via di terra. In treno da Hanoi a Mosca

Voland, 13/04/2015

Abstract: Novembre 1974. Il giornalista Massimo Loche, allora corrispondente da Hanoi per "l'Unità", sceglie per viaggiare un mezzo inusuale: il treno. Parte dal Vietnam, attraversa la Cina di Mao per arrivare a Mosca, nell'Unione Sovietica di Brežnev. Un itinerario irto di complicazioni e difficoltà di ogni tipo, in carrozze a quel tempo lussuose, popolate da marinai romeni e intellettuali jugoslavi, attrici del cinema mongolo e diplomatici avventurosi. Alla scoperta di un mondo che oggi non esiste più ma che è rimasto nell'immaginario di tutti.

L'uomo dalla voce tonante. Storie dell'America del Sud
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Malatesta, Stefano

L'uomo dalla voce tonante. Storie dell'America del Sud

Neri Pozza, 09/01/2015

Abstract: Uno scrittore cileno dell'Ottocento ha detto una volta che gli europei in visita nell'America del Sud parlano sempre di vulcani, selve amazzoniche, tempeste di Capo Horn, poiché non possono fare a meno di celebrarne la natura selvaggia. Anche Malatesta parla della natura del continente australe, ma i veri protagonisti di questo libro sono gli indios della Terra del Fuoco considerati da Darwin l'anello mancante tra la scimmia e l'uomo, mentre avevano un vocabolario con oltre cinquanta parole per dire "mangiare il pesce"; megalomani come Popper che, proclamatosi re e imperatore della Terra del Fuoco, batteva moneta d'oro con la sua effige; sindacalisti contadini che, come Facon Grande, lavoravano nelle grandi aziende della Patagonia e venivano passati per le armi dai militari argentini; scrittori come Francisco Coloane, grande cantore del mondo australe con i suoi personaggi: cercatori d'oro, allevatori di cavalli, briganti che danno la caccia agli indios per incassare la taglia messa sul loro capo. Malatesta è stato ovunque, con tutti i mezzi possibili e anche impossibili. Ma questo non è un libro semplicemente deambulatorio. I racconti che lo compongono cominciano sempre con un viaggio ma finiscono altrove: nella storia, nella geografia, nell'antropologia, nella letteratura. Il risultato è un corpus romanzesco estremamente compatto sotto l'apparente divisione dei capitoli. Un romanzo dell'America latina che si muove secondo una direzione sudnord, da Capo Horn fino al Messico, alternando momenti drammatici – quali i funerali di Pablo Neruda – e altri improntati alla Luxe, calme et volupté, per dirla con Matisse, come le ore trascorse in un bar all'Avana, a fumare interminabili cohiba, a bere innumerevoli daiquiri e a contemplare la mirada fuerte dei cubani nei confronti delle loro giovani donne, puntualmente accompagnata dai piropos, quei complimenti barocchi e ironici che piacciono tanto alle ragazze dell'Avana. L'Avana, coi suoi pittori surrealisti e i suoi grandi scrittori; Buenos Aires, più europea delle città europee; la Tierra del Fuego, coi suoi ghiacciai che s'insinuano nelle foreste e, in fondo, il mare tempestoso di Cabo de Hornos dove si incontrano l'Atlantico e il Pacifico: i luoghi magici dell'America del Sud narrati da un grande scrittore di viaggio. "Malatesta sa raccontare con fascinazione sempre divertita e maliziosa". Panorama "Stefano Malatesta scava con la mente nel tempo, e lì ritrova la generosità di pensare e di esprimersi". L'Espresso STEFANO

Il cammello battriano. In viaggio lungo la via della seta
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Malatesta, Stefano

Il cammello battriano. In viaggio lungo la via della seta

Neri Pozza, 15/04/2015

Abstract: Nella libreria del British Museum, di fronte alla Bibbia di Gutenberg, c'è un casottino di vetro che custodisce un rotolo buddhista, il Diamond Sutra, stampato nell'866 dopo Cristo. Sei secoli prima di Gutenberg. È stato trovato – i cinesi dicono rubato – all'inizio del secolo in un'oasi sperduta della Cina occidentale, ai confini con il Taklamakan, uno spaventoso deserto il cui nome significa: "Se entri, non esci". Dunhuang era la tappa iniziale della Via della Seta per chi veniva dalla Cina e quella finale per chi partiva dal Mediterraneo e faceva parte di una straordinaria cultura fiorita per mille anni e poi scomparsa sotto la sabbia. Per arrivarci e raccontare la storia di questa cultura e di come venne saccheggiata dagli archeologi predoni, Stefano Malatesta ha seguito le antiche strade carovaniere, sulle tracce di geografi, avventurieri, esploratori, briganti, pellegrini, attraversando l'Hindukush, il Karakorum, il Pamir. È stato a Kashgar, il più grande, leggendario mercato dell'Asia Centrale e nelle valli paradisiache dell'Himalaya dov'è nato il mito di Shangri-là. Ha incontrato i cafiri dagli occhi azzurri e i nomadi kirghisi che cacciano con le aquile. Le descrizioni e le osservazioni del nostro scrittore-viaggiatore, integrate con resoconti di spedizioni, memorie, testi tra l'avventura e il saggio, tra la storia e l'antropologia, fanno di questo libro un moderno Milione.

Weekend low cost in Italia
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Ortolano, Giuseppe

Weekend low cost in Italia

BUR, 16/04/2015

Abstract: Una vacanza è una vacanza, anche - o forse soprattutto - quando dura poco! Ma con un tempo ridotto a disposizione, niente deve essere lasciato al caso. Grazie a questa guida scoprirete sessanta mete imperdibili e poco conosciute sparse in tutta Italia, dal mare alla montagna alle città d'arte: posti veri, dove la cucina, la cultura e l'accoglienza turistica sono ancora genuine e a buon mercato. Vi attendono suggestive magioni infestate nel parmense, spiagge bellissime e vestigia romane sulle isole pontine, borghi e castelli medievali (per non parlare dell'olio agrumato) lungo la costa abruzzese dei Trabocchi, l'incantevole barocco siracusano e naturalmente le innumerevoli sfumature della tavola italiana. Tanti itinerari semplici da consultare, perfetti per chi sceglie la formula del weekend lungo e breve per i propri viaggi di piacere. Ogni proposta è corredata da cartine e dalle informazioni logistiche necessarie per muoversi a colpo sicuro, da nord a sud, alla scoperta di un'Italia bellissima e sostenibile.

Camminando. Incontri di un viandante
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Cacucci, Pino

Camminando. Incontri di un viandante

Feltrinelli Editore, 08/04/2015

Abstract: "Un assassino o diversi assassini vanno a spasso liberamente per questo stabilimento termale. E' impossibile sapere che cosa abbiano cercato di ottenere con tutti questi delitti, ma si tratta di qualcosa che è qui, qualcosa che è possibile toccare, con le mani o no, ma che è qui. Ed è così importante da scatenare una disperata carneficina." "Su questo mi permetta di dissentire, signor Carvalho. Non è indispensabile che si tratti di una disperata carneficina. Le ho già parlato prima della mia teoria sulle crisi. Per risolvere bisogna provocarle. Qualcuno ha provocato questa crisi in cerca di una soluzione definitiva." "Soluzione a che cosa?". "Questo è il problema".

Expo Milano 2015 For Dummies
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Morellini, Mauro

Expo Milano 2015 For Dummies

Hoepli, 21/04/2015

Abstract: Una guida rapida a una delle città più dinamiche del mondo, nei mesi della manifestazione più importante del 2015. Tutti i suggerimenti per conoscere la città da insider: le visite da non perdere, ma anche le bellezze nascoste e i piccoli segreti, con tanti consigli utili per destreggiarsi in città. I locali e i quartieri frequentati dai milanesi, dall'aperitivo a notte fonda. Una guida ai luoghi dell'EXPO 2015, per puntare subito alle attrazioni più notevoli. Un calendario di tutti gli eventi, fuori e dentro Expo.

Parigi low cost
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Italiani, Elena

Parigi low cost

BUR, 24/04/2015

Abstract: Dimenticate tutto quello che sapete sulla capitale europea dell'amore: Parigi non è più cara di Roma o Milano, e la sua cucina non è affatto deludente, basta evitare le trappole per turisti poco accorti. A raccontarcelo è un'italiana che ormai dal 2002 vive oltralpe, dove ha scoperto che innamorarsi della città più romantica del mondo si può, soprattutto se si tengono gli occhi bene aperti. In questa guida scoprirete trasporti green per esplorare la città senza sborsare un capitale in autobus turistici, occasioni culturali inedite, indirizzi imperdibili per fare un brunch a prezzi stracciati nel cuore di Saint-Germain-des-Prés, mercatini inaspettati e autentici quartieri bohémien come il Marais. Ma non basta! Undici itinerari dentro e fuori porta vi immergeranno nella magia di regge e cattedrali, dei suggestivi passaggi coperti, dei luoghi immortalati da film e romanzi indimenticabili. Scoprite pagina dopo pagina le migliori strategie per aggirare i mille trabocchetti di cui la "Ville Lumière" è disseminata e godere appieno delle infinite opportunità che offre.

Quando il rischio è vita
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Mauri, Carlo

Quando il rischio è vita

Corbaccio, 23/04/2015

Abstract: CON UNA PREFAZIONE DI ANDREA VITALI. Alpinista, viaggiatore, navigatore ed esploratore, Carlo Mauri fu soprattutto un uomo dalla curiosità insaziabile nei confronti del mondo e degli uomini che lo abitano. Quando il rischio è vita, pubblicato nel 1975 e oggi riproposto in una nuova edizione con una prefazione di Andrea Vitali, nuove fotografie e un'appendice sulla sua esperienza in Unione Sovietica, a quarant'anni di distanza nulla ha perso della freschezza e del fascino originari: proprio come tutti i grandi classici.

Milano passo a passo. 11 itinerari tra arte e storia
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De Capoa, Chiara - Collarin, Carlotta - Scilipoti, M. Concetta

Milano passo a passo. 11 itinerari tra arte e storia

Hoepli, 27/04/2015

Abstract: Milano è l'unica grande città italiana che ha una storia che comincia con i Romani e prosegue fino ai nostri giorni senza interruzioni. È una storia stratificata che non si coglie immediatamente, ma, conoscendola, è ricca di suggestioni: dalla città di Costantino, agli Sforza e ai Visconti, dalla Milano spagnola col suo ornato barocco alle eleganze illuministe di Maria Teresa e alla rivoluzioni urbanistiche napoleoniche. Anche lo Stato unitario, la civiltà industriale dai primordi al boom economico hanno lasciato segni tra arte e storia che gli itinerari approntati dalle autrici aiutano a percorrere. Ogni itinerario consente di seguire le tracce di quella civiltà con approfondimenti sulle personalità che hanno segnato quell'epoca. Una seconda parte del volume è dedicata a una descrizione analitica, ma ricca di curiosità, dei luoghi simbolo di Milano: il Duomo, la Scala, il Castello Sforzesco ecc. La terza e ultima parte consente infine al lettore di attraversare i principali musei cittadini cogliendone la storia, le opere più importanti che vi si trovano, il loro rapporto con la città. Il libro, riccamente illustrato, è stato concepito in modo da poter accompagnare chi visita Milano, milanesi e turisti, attraverso le tracce del passato in un'entusiasmante e privata "caccia al tesoro".

Into the wild truth
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McCandless, Carine

Into the wild truth

Corbaccio, 30/04/2015

Abstract: LA VERITÀ MAI RACCONTATA SU CHRIS MCCANDLESS NEL LIBRO-RIVELAZIONE DELLA SORELLA DEL DISCUSSO PROTAGONISTA DI "INTO THE WILD".Nel 1993 Jon Krakauer pubblicò un articolo sulla rivista "Outside", intitolato "Death of an Innocent" (Morte di un innocente). Le parole di Krakauer sul giovane Chris McCandless che aveva trovato la morte in Alaska, dopo aver abbandonato la famiglia e aver vissuto per mesi senza soldi, viaggiando da solo nella wilderness, sollevarono un polverone. Chi considerò Chris un sognatore, chi un pazzo, chi un illuso, chi un idealista, chi un ribelle. Krakauer decise allora di trasformare l'articolo in un libro, "Nelle terre estreme", che ebbe un successo straordinario e che ispirò Sean Penn nel film "Into the Wild". Chris McCandless è suo malgrado diventato un mito: rappresenta la giovinezza che non ha paura di perdere tutto pur di seguire i suoi sogni. Ma Chris è anche un ragazzo in carne e ossa, con una famiglia che ha abbandonato. E le ragioni della sua scelta sono quelle che Krakauer aveva cercato di comprendere con l'aiuto della sorella di Chris, Carine. Ma Carine aveva chiesto a Krakauer di rispettare il silenzio su alcuni aspetti della vita del fratello che coinvolgevano i genitori e lei stessa.Tuttavia, a più di vent'anni dalla morte di Chris, e a otto dall'uscita del film di Sean Penn, Carine ha deciso che è ora di raccontare anche quella parte di verità che era rimasta in ombra. E racconta la storia della propria famiglia, di un padre violento, bigamo e, al tempo stesso, religiosissimo, di una madre sottomessa e insieme complice, spiegando perché la scelta di Chris "è stata la cosa più sensata che potesse fare". Un libro coraggioso, lucido, sensibile, la descrizione di una famiglia devastata e devastante, la storia di un ragazzo che si conferma una persona straordinaria...

Nel vento e nel ghiaccio
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Paci, Paolo

Nel vento e nel ghiaccio

Sperling & Kupfer, 05/05/2015

Abstract: Perché proprio il Cervino, fra tante cime imponenti, è diventato il simbolo stesso delle Alpi? Perché la sua vetta è una meta irrinunciabile per gli alpinisti e i turisti di tutto il mondo, e il suo profilo è riprodotto come un marchio su berretti e giubbotti, scatole di pastelli e tavolette di cioccolato? Forse per quella perfetta forma piramidale che lo rende inconfondibile. O per la storia gloriosa e drammatica della sua conquista, avvenuta nel 1865 dopo tanti tentativi falliti che alimentarono la leggenda di una montagna inviolabile, protetta da spiriti e demoni. La scalata per raggiungere la cresta è una gara febbrile, costellata di tradimenti, delusioni, colpi di scena. Sul versante italiano c'è Jean-Antoine Carrel, montanaro ostinato e coraggioso, temprato dalla vita nei boschi e dai combattimenti nelle file dell'esercito sabaudo. È stato ingaggiato dal ministro Quintino Sella, che cerca una conquista per dare prestigio al Regno d'Italia, nato da poco. Dal lato svizzero c'è l'inglese Edward Whymper, giovane illustratore inglese, appassionato arrampicatore, che dedicherà gran parte della sua vita alle esplorazioni. Sarà quest'ultimo a spuntarla, ma il suo successo verrà funestato da un incidente mortale durante la discesa e dal sospetto che, per salvarsi, abbia tagliato la corda che lo legava ai compagni precipitati. A centocinquant'anni da quella prima ascensione, Paolo Paci ripercorre gli itinerari dei due pionieri, segue i tentativi e i sogni degli alpinisti, e raccoglie le tante storie custodite fra le pietre, nei rifugi, nei paesi ai piedi della montagna. Il suo racconto restituisce al lettore, con l'aiuto di immagini incantevoli, l'emozione di sfide antiche e nuove e la magia di una roccia che svetta al centro di una favola.

Torino è casa nostra
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Culicchia, Giuseppe

Torino è casa nostra

Laterza, 07/05/2015

Abstract: La nuova guida d'autore alla città più sorprendente d'Italia Torino è una città diversa a seconda di chi la vive e la osserva, di modo che oltre alla mia c'è anche la vostra. O meglio: ci sono le nostre. Siamo poco meno di un milione da queste parti, perciò ci sono poco meno di un milione di città differenti. "Torino, nel corso degli ultimi anni, ha davvero cambiato pelle e ha cominciato a scrollarsi di dosso gli stereotipi che un tempo saltavano fuori solo a nominarla: la'grigia città industriale', il 'laboratorio', la 'culla dell'Azionismo' capace di coniugare la 'cultura operaia' con il 'catalogo Einaudi'. Più di ogni altra città italiana, Torino ha saputo rinnovarsi facendo un triplo salto mortale carpiato, e tra un'Olimpiade e una cementificaz… pardon, una riqualificazione urbana, si è magicamente trasformata nella 'Città della Movida'. E allora Torino è casa miache ho scritto qualche anno fa aveva bisogno di qualcosa di più di una rinfrescata. Così mi sono detto: vale la pena riscriverlo daccapo." Ritratto di un luogo fuori del comune, Torino è casa nostra racconta, tra momenti di comicità e spunti di riflessione, una città viva e piena di sorprese. Perché Torino è Torino, non è una città come un'altra.

La buona strada
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Daverio, Philippe

La buona strada

Rizzoli, 07/05/2015

Abstract: La penna curiosa e impertinente di Philippe Daverio ci conduce alla scoperta di Milano e del suo territorio. Una caccia al tesoro in città, in provincia e nella campagna lombarda per scoprire oltre un centinaio fra monumenti, luoghi e testimonianze d'arte, di storia e di cultura, noti e meno noti, che valgono una visita o una deviazione. Dalla Veneranda Biblioteca Ambrosiana a San Pietro in Gessate, da Bergamo Alta a Romano di Lombardia, dalla Basilica di Agliate a Castiglione Olona, dal Castello di Soncino alla Certosa di Pavia, un piccolo volume d'autore per visitare la città dell'Expo 2015 e i suoi dintorni.

Non c'è gusto. Tutto quello che dovresti sapere prima di scegliere un ristorante
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Mura, Gianni

Non c'è gusto. Tutto quello che dovresti sapere prima di scegliere un ristorante

minimum fax, 07/05/2015

Abstract: Non solo un libro di consigli, ma un viaggio nell'Italia di ieri e di oggi attraverso l'inesauribile varietà della sua ristorazione. Dai ristoranti stellati alle osterie di quartiere, Gianni Mura ci mette in guardia su tutto ciò che è opportuno fare prima di sedersi a tavola per evitare solenni fregature: ad esempio, per scegliere il posto giusto è meglio fidarsi del consiglio degli amici, consultare le guide storiche o le recensioni di TripAdvisor? E quali insidie (e quali indizi) può nascondere la telefonata con cui prenotiamo un tavolo per quattro alle nove di sera? Ma già che c'è, tra una dritta e l'altra, Mura ci racconta i grandi ristoratori che danno alle loro invenzioni nomi di pittori rinascimentali, di cuochi arroganti che per partito preso negano ai clienti una fetta di formaggio, di posate scomode e di mangiate omeriche nelle leggendarie trattorie battute dai camionisti. Non c'è gusto è la celebrazione ostinata e non pentita del gusto imbattibile di condividere cibi e bevande con le persone che ci piacciono, di dedicare tempo e vita a ciò che aiuta a mantenerci umani. Parafrasando Vinicius de Moraes: "La tavola, amico, è l'arte dell'incontro".Con una prefazione di Carlo Petrini.

Camminando
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Sapienza, Davide

Camminando

Feltrinelli Editore, 13/05/2015

Abstract: "L'uomo un tempo camminava, senza la necessità di esserne consapevole. Camminare era la sua tecnologia, ci si spostava così. Grazie ai piedi ci si sentiva padroni di se stessi per esplorare le vie del mondo. E se qualcuno ostruiva quelle vie, quel tipo di uomo poteva provare a camminarle e riconquistarle: il suo strumento era l'interezza dell'esperienza di vivere." Torna un formidabile esploratore e narratore per raccontarci l'arte del cammino, la sua filosofia e la sua storia. "Viaggiare mi fa vivere," dichiara Sapienza, perché "Due passi, servono per essere liberi. Il primo e il secondo. Due passi, possono salvarci. Quelli che danno il via al Camminare quotidiano." Con illustrazioni fotografiche. Numero di caratteri: 161.419

Guerre politiche. Vietnam, Biafra, Laos, Cile
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Parise, Goffredo

Guerre politiche. Vietnam, Biafra, Laos, Cile

Adelphi, 21/05/2015

Abstract: Che cosa rende questi reportage in paesi sconvolti da guerre atroci – Vietnam, Biafra, Laos, Cile –, in anni, fra l'altro, ormai remoti, tanto vivi e intensi? Una qualità rarissima, soprattutto in quelle circostanze: l'"amoroso tocco" che spinge Parise a cercare il pericolo non tanto per trasmettere dati e informazioni o esercitare la "ragione analitica" ricostruendo effimeri scenari geopolitici, quanto piuttosto per partecipare del sentimento che domina i popoli di quei paesi, nel tenace e felice tentativo di "dare sempre l'odore, il sapore delle cose". Non si tratta dunque di passione politica o militare, ma di "una specie di fame fisica e mentale che porta a confondere il proprio sangue con quello degli altri, in luoghi o paesi che non siano soltanto quelli della propria origine". A quella sensazione istintiva, tuttavia, si accompagna un occhio assoluto capace di cogliere un lenzuolo insanguinato che scivola da un elicottero e schiocca nell'aria bollente del Vietnam come una bandiera. Immagine che introduce a una visione del conflitto vietnamita come scontro fra uomini "puri, prismatici e refrigerati come una sfilata di bottiglie di Coca-Cola" da un lato e la vita "con tutto il suo esplosivo e misterioso disordine, la sua estrema mobilità animale" dall'altro. Così come il terribile spettacolo della carestia e della fame nel Biafra, con i suoi 6000 morti al giorno per denutrizione, rivela in filigrana un luciferino disegno propagandistico – il raccapricciante lancio pubblicitario di una merce destinata a conquistare il mondo intero: cadaveri di bambini.

La camicia di Hanta
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Busi, Aldo

La camicia di Hanta

BUR, 21/05/2015

Abstract: Un diario di viaggio, un viaggio in Madagascar, lungo le false piste turistiche, a snidare le bellezze più autentiche, allontanandosi dai miraggi di plastica con cui le guide tentano, in questo caso invano, di nasconderne le immagini più vere. Che a volte, sì, sono anche le più scolorate. Nella scrittura unica di Aldo Busi questo procedere è uno scivolare di parola in parola tra i colori più profondi delle isole, tra dialoghi con conchiglie disposte all'ascolto, incontri con gechi simpatici e bimbette in vendita, dialoghi rivelatori con compagni di turismo che hanno perso ogni contatto con la propria umanità: loro che ricordano solamente l'artificio di un ricordo, sviluppandolo da un rullino di una macchina fotografica. E poi lei, Hanta, la ragazza più bella di Lakana Vezo, "la divinamente bella Hanta, la struggentemente compassionevole Hanta, la dignità fattasi bellezza e donna e persona", il miraggio e il calore di un ricamo su una camicia. Un mirabile insieme di "appunti presi su settantadue fogli di scartafaccio", per chi riesce a guardare, viaggiare e leggere con gli occhi spalancati.

Cronache dai ghiacci. 90 giorni in Antartide
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Montanari, Chiara

Cronache dai ghiacci. 90 giorni in Antartide

Mondadori Electa, 14/04/2015

Abstract: Antartide, 2013. È la quarta volta che Chiara Montanari, un ingegnere del Politecnico di Milano, torna alla stazione Concordia, questa volta come responsabile della logistica. Vi trascorre i tre mesi dell'estate australe, quando il sole non tramonta mai. Concordia è la base di ricerca italo-francese situata sull'altipiano antartico a 3300 m di altitudine e a 1200 km dalla costa: un luogo isolato da tutto, un ambiente ostile, gelido, dove le condizioni climatiche impediscono qualsiasi tipo di vita. Ricercatori, biologi, climatologi di tutto il mondo vi studiano lo stato dei ghiacci e del pianeta. Per tutta la sua permanenza Chiara ha tenuto un diario, qui riproposto in forma narrativa, dove racconta la sua esperienza di vita in condizioni estreme. Come si vive a -50 °C? Organizzare la vita quotidiana a Concordia non è semplice: l'approvvigionamento in viveri, materiali, carburante dipende dall'arrivo del convoglio via terra la "traversa" ma in Antartide nulla è più imprevedibile del meteo, e l'attesa può essere snervante e trasformarsi in un incubo. La gestione dei rapporti personali in un microcosmo asfittico, dove non vi è la possibilità di isolarsi né di allontanarsi, è l'altra dura prova cui sono sottoposti gli abitanti della base, resa ancora più delicata dalla presenza di solo 6 donne tra 60 uomini. Ma c'è anche la lontananza da casa e dagli affetti, la gestione delle emergenze logistiche e sanitarie e l'inevitabile conflittualità che esse generano. Nella sua cronaca puntuale, avvincente, ma anche autoironica, Chiara Montanari regala al lettore uno squarcio di vita davvero fuori dal comune, dove solo determinazione, disciplina e mente fredda permettono di portare a casa la pelle.

Sui pedali tra i filari. Da Prato al Chianti e ritorno
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Gucci, Emiliano

Sui pedali tra i filari. Da Prato al Chianti e ritorno

Laterza, 04/06/2015

Abstract: Tra i vigneti, nel verde brillante del grano e poi di colpo nel grigio delle zone industriali. Nel privilegio di questa terra mia, che non cambierei con nessun'altra al mondo. Una bicicletta, anzi due. Per i semplici spostamenti quotidiani e per evadere dalla piana pratese-fiorentina, dove i confini si confondono e le identità si annacquano. Per fuggire, anche da se stessi: svoltando verso la campagna, sui colli del Montalbano o del Chianti classico, da Carmignano a Vinci e poi a Greve, Radda, Gaiole, tra le strade del vino e la gente che lo fa, respirando sogni e fermentazioni alcoliche; sui saliscendi che furono di Bartali e Magni, di Bitossi e Nencini, di Leonardo e Pontormo. Arrancando sulle polverose salite de L'Eroica o affiancando un amico che corre in handbike; ripiombando tra le vie di Prato, tra l'hockey e la Palla Grossa, fino a una libreria del centro, sotto lo sguardo sornione di Curzio Malaparte.

La strada interrotta
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Fermor, Patrick Leigh

La strada interrotta

Adelphi, 28/05/2015

Abstract: lla fine del 1933 il diciottenne Leigh Fermor lasciò l'Inghilterra con uno zaino, un vecchio cappotto militare, due libri di poesia, una sterlina alla settimana da ritirare al fermoposta e l'inflessibile proposito di raggiungere a piedi Costantinopoli. Grazie alla sua curiosità onnivora e alla precisione visuale della scrittura, quell'impresa, raccontata a distanza di oltre quarant'anni in "Tempo di regali" (1977) e "Fra i boschi e l'acqua" (1986), è ormai parte del canone della letteratura di viaggio; ma la narrazione si arresta fra i gorghi delle Porte di Ferro, e Leigh Fermor, morto nel giugno 2011 all'età di 96 anni, non è mai riuscito a pubblicare l'ultimo volume della progettata trilogia. L'hanno fatto per lui, fortunatamente, Colin Thubron e Artemis Cooper, i suoi esecutori letterari: e leggendo di palazzi aristocratici, nottate all'addiaccio e migrazioni di cicogne, esperimenti con l'hashish, chiese bizantine ed eruzioni di ferocia nazionalista non potremo che riconoscere l'inconfondibile voce di Leigh Fermor e la sua capacità di assorbire qualsiasi cosa infondendole profondità storica – e conservando intatto il debordante entusiasmo dei diciotto anni.